Hitachi presenta la sua prima pala gommata conforme a Stage V, il primo modello della sua prossima generazione. La ZW220-7 è stata progettata per dare agli operatori il controllo totale sul loro ambiente di lavoro e vanta funzioni di sicurezza all’avanguardia e un grado di comfort insuperabile nell’abitacolo. Con gli strumenti di monitoraggio remoto e i servizi forniti da Hitachi, i clienti avranno il pieno controllo sui loro profitti, oltre che sulla loro flotta e sul carico di lavoro, grazie all’eccezionale efficienza e alla massima disponibilità operativa della macchina.
Prova la differenza!
Gli operatori apprezzeranno la nuova ZW220-7 come la macchina più sicura presente sul mercato per via dell’ottima visibilità panoramica e della dotazione di sistemi intelligenti. La visuale dalla cabina comprende l’eccezionale vista a 270 gradi dall’alto realizzata dal sistema di telecamere Aerial Angle, mentre il sistema di rilevamento ostacoli sul retro allerta subito l’operatore in presenza di oggetti vicini alla parte posteriore della macchina.
Gli operatori, dopo un turno intero nella cabina spaziosa, completamente riprogettata, saranno meno stanchi e più soddisfatti perché il loro lavoro sarà stato più produttivo. La ZW220-7 offre il massimo quanto a comfort, con livelli di rumorosità e di vibrazione tra i più bassi del settore. Caratteristiche come il sedile migliorato con leve di comando del circuito di pilotaggio elettriche, il nuovo controller per il monitor e il comodo pannello di comando a lato la rendono particolarmente facile da manovrare
Più profitti e disponibilità operativa
La straordinaria economia ed efficienza nei consumi di carburante della ZW220-7 consente ai proprietari di aumentare i loro profitti. Operazioni di carico brevi più rapide ed efficienti, supportate dalla funzione di controllo velocità all’avvicinamento, soddisferanno ulteriormente le esigenze dei proprietari. Con il sistema di monitoraggio del carico utile, il nuovo modello ZW 7 carica i camion con più precisione, facendo risparmiare tempo e denaro. Inoltre, il nuovo indicatore ECO permetterà agli operatori di monitorare il consumo di carburante e il livello prestazionale sarà più elevato grazie a parecchie funzioni regolabili.
Prestazioni assolutamente affidabili, che accrescono in maniera significativa la disponibilità operativa, sono possibili perché la ZW220-7 è costruita con componenti più duraturi, sistemi di prevenzione intelligenti e caratteristiche che agevolano la manutenzione. Le prestazioni possono essere ulteriormente accresciute usando le eccellenti benne Hitachi, personalizzate in funzione dell’applicazione, e i robusti denti Hitachi, facili da installare e sostituire
Controllo totale
Per assistere proprietari e operatori durante il ciclo di vita delle nuove pale gommate ZW 7, Hitachi offre un ampio ventaglio di servizi post-vendita, e l’accesso a dati e strumenti essenziali per una gestione efficace della loro macchina. Tra questi annoveriamo i sistemi di monitoraggio remoto, Owner’s Site e ConSite (integrati in Global e-Service), e l’app ConSite Pocket, per il monitoraggio delle prestazioni, la localizzazione e la pianificazione della manutenzione.
“Molti anni di approfondite ricerche hanno portato a sviluppare la serie ZW 7, che garantisce una piena aderenza alle esigenze specifiche dei clienti in Europa, dai proprietari di piccole imprese alle aziende con grandi flotte,” afferma Bill Drougkas, responsabile di prodotto per le pale gommate a Hitachi Construction Machinery (Europe) NV. “Perciò crediamo che questa serie offra un’eccellente esperienza nell’abitacolo e superi le aspettative quanto a efficienza e prestazioni. Collaborando con i nostri clienti – fornendo loro macchine all’avanguardia, tecnologia innovativa e un’assistenza post-vendita ad ampio raggio – li aiutiamo a creare la loro visione.”
Di recente la Direzione dei Vigili del Fuoco della regione Lazio ha redatto un capitolato tecnico-prestazionale, nel rispetto delle procedure del codice dei contratti in vigore, per l’acquisto di una pala compatta cingolata resa necessaria per esigenze operative e di soccorso. La mini pala cingolata Bobcat T870 è risultato il mezzo più rispondente alle specifiche tecniche richieste grazie alle prerogative di versatilità, robustezza, stabilità ed elevata potenza.
Il personale G.O.S. (Gruppo Operativo Speciale, corpo di soccorso altamente specializzato e addestrato per intervenire prontamente in caso di calamità naturali, circa 20 operatori attivi su tutto il territorio nazionale), ha seguito una adeguata formazione e addestramento sul nuovo mezzo, partecipando sia ad una sessione di lezione teorica in aula, sia ad attività pratiche presso le aree esterne della Scuola di Formazione Operativa della sede della CMR (Colonna Mobile Regionale) della Direzione Regionale Lazio.
Formazione mirata
La sede del concessionario Bobcat Idio Ridolfi & figli
La formazione è stata organizzata e tenuta dal personale tecnico di Idio Ridolfi & figli, concessionario Bobcat per Abruzzo, Molise, Umbria, Lazio e Marche, un riferimento importante nel centro Italia per la vendita, il noleggio, l’assistenza e i ricambi di macchine e attrezzature per l’edilizia.
Massimo Ridolfi
Massimo Ridolfi, titolare dell’omonima concessionaria, afferma: “E’ per noi motivo di orgoglio essere riusciti ad instaurare, da oltre tre anni, un rapporto di collaborazione con i Vigili del Fuoco della regione Lazio basato su stima e fiducia reciproca, grazie in particolare alla professionalità di Daniele Giovanni, nostro responsabile commerciale su Viterbo, Roma e provincia. In passato abbiamo già fornito un mini escavatore E50 con trinciatrice, ampiamente impiegato negli interventi di emergenza.”
Un mezzo personalizzato
Per la vendita della pala cingolata T870 è stato necessario configurare la macchina sulla base delle necessità di utilizzo da parte dei Vigili del Fuoco. La cabina è stata sigillata e pressurizzata per impedire la penetrazione del fumo ed è stato applicato un filtro ai carboni attivi. La macchina è quindi stata personalizzata con una verniciatura rossa che contraddistingue tutti i mezzi dei Vigili del Fuoco.
“Il nostro tecnico Aldo Avenali ha provveduto alla preparazione e al controllo della macchina secondo tutti gli standard Bobcat” aggiunge Massimo Ridolfi, “le nostre impiegate Rita Agostini e Carmela Serra si sono occupate di tutta la documentazione necessaria e il nostro manager dell’assistenza Giancarlo Gatti, certificato Bobcat, ha tenuto la formazione del personale dei Vigili del Fuoco. Un vero lavoro di squadra gestito con professionalità, disponibilità e passione e completato da un’eccellente assistenza tecnica garantita dal nostro personale.”
La pala Bobcatè stata impiegata fin da subito in servizi quali livellamento del campo base della sede dei Vigili del Fuoco ed interventi di soccorso non solo in ambito regionale.
T870 per l’emergenza alluvionale in Sardegna
Di recente la pala cingolata Bobcat T870 è stata coinvolta nelle delicate fasi operative dell’emergenza alluvionale in Sardegna ed in particolare nel paese di Bitti, flagellato dal maltempo, dove oltre alle squadre già presenti dei Vigili del Fuoco di Nuoro, Cagliari, Sassari e Oristano, è stata inviata in aiuto un unità operativa GOS dei Vigili del Fuoco della Regione Lazio. A seguito della richiesta pervenuta dal Centro Operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco la pala cingolata Bobcat T870 è risultata particolarmente idonea per le necessità contingenti.
“Siamo pienamente soddisfatti delle prestazioni della pala cingolata Bobcat T870” afferma Gianfranco Di Leo, Funzionario Responsabile G.O.S. Lazio. “Il mezzo è risultato ottimale in termini di capacità di sollevamento, dinamismo e velocità di manovra consentendo di ridurre notevolmente le operazioni di soccorso. Le dimensioni compatte hanno reso possibile l’accesso anche nelle strade più strette del paese, e la stabilità della macchina e la capacità di adattamento al terreno nelle difficili condizioni di intervento, hanno garantito massima sicurezza sul lavoro.”
“Un’ulteriore caratteristica peculiare molto apprezzata” continua Gianfranco Di Leo “èrappresentata dalle numerose funzioni che si possono impostare sulla pala, in primis la possibilità di variare, a seconda dell’accessorio montato, la velocità di traslazione senza abbassare o aumentare il numero di giri richiesti dal motore. Inoltre la pala, essendo dotata di un carro torsionato, salvaguarda il confort dell’operatore il quale avverte molto meno le classiche vibrazioni solitamente trasmettesse da un mezzo cingolato.” Gianfranco Di Leo conclude “Un’importante prerogativa che distingue questo mezzo rispetto a quelli delle case concorrenti, è di avere le tubazioni delle prese idrauliche anteriori totalmente protette in quanto passano all’interno del braccio. Questo aspetto rappresenta un vantaggio indispensabile quando si lavora in scenari con presenza di ferri sporgenti.”
Le isole e i centri di riciclaggio, le piattaforme e i punti di raccolta di materiali riciclabili e di rifiuti pericolosi, ma anche l’industria, richiedono macchine da lavoro estremamente potenti, dotate di grande potenza di sollevamento e ottime prestazioni per trasportare o impilare i vari materiali.
A questo proposito proponiamo due modelli di macchine da lavoro ideali per le aziende che operano nell’industria del riciclaggio: la pala telescopica Kramer 5509 e la palagommata telescopica 8145 T. Queste due macchine si distinguono soprattutto per le seguenti caratteristiche:
Elevate prestazioni di lavoro
Enorme potenza di sollevamento
Grande affidabilità
Eccellente comfort di lavoro
Grande convenienza economica
Il telescopico 5509: potenza ed economia
Il sollevatore telescopico Kramer 5509 è una macchina straordinaria adatta all’impiego giornaliero, grazie a numerosi e innovativi sistemi di assistenza all’operatore. Questa macchina dispone inoltre di utili equipaggiamenti aggiuntivi. L’innovativa cabina, estremamente funzionale ed ergonomica, riduce gli stress durante i lunghi turni di lavoro. Le diverse funzioni del sistema di sovraccarico Smart Handling offrono inoltre sicurezza e comodità.
Facile commutazione delle 3 modalità di sterzata
La cabina è dotata di grandi e resistenti vetri che assicurano la perfetta visibilità da tutti i lati
Il braccio di carico telescopico consente un’altezza di sollevamento fino a 8,75 m
La cinematica Z dell’impianto di carico del sollevatore telescopico rende possibile lo scarico rapido
Utilizzo intuitivo di tutte le funzioni grazie al joystick all-in-one
La pala 8145 T: lavorare non è mai stato così facile
Anche la pala telescopica 8145T è perfetta per lavorare nel settore del riciclaggio. ha un carico ribaltabile di 5.500 kg, un carico utile di accatastamento di 3.900 kg e un notevole peso operativo di 11.170 kg. Grazie alla struttura compatta dell’unità di carico, la visuale dei diversi attrezzi è eccezionale. La cinematica Z consente elevate forze di strappo e uno scarico particolarmente rapido.
Enorme potenza con robusto motore Deutz TCD 3.6 L4 da 100 kW (136 cv)
Innovativa progettazione della cabina con disposizione ergonomica degli elementi
Cambio idrostatico a regolazione continua con ecospeedPRO per l’intervallo della velocità fino a 40 km/h
Potente sistema idraulico Load Sensing (150 l/min o come optional 180 l/min) che consente cicli di lavoro rapidi
Elevata potenza di raffreddamento grazie al flusso dell’aria intelligente e alla ventola reversibile
Vari accessori come benna o spazzatrice
Consulenti a tutto tondo
Queste macchine sono offerte da Niederstätter che fornisce un servizio di consulenza completo e personalizzato per trovare il modello di macchina più adatto per la rispettiva applicazione. Supportando il cliente anche nel valutare se sia più conveniente il noleggio o l’acquisto. Ma non solo, da Niederstätter vengono anche ricercate le migliori possibilità di finanziamento per l’investimento. La stesura delle pratiche burocratiche necessarie per ricevere contributi e agevolazioni fiscali non saranno più un problema. Anche dopo l’acquisto, gli esperti tecnici del servizio Niederstätter sono disponibili 24 ore su 24 per dare supporto con le manutenzioni periodiche e le ripara
Un noleggiatore rende un buon servizio al cliente, quando consiglia la macchina idonea al lavoro da svolgere e alle caratteristiche del cantiere. E’ indubbio che la scelta corretta o sbagliata, potrebbe influenzare fattori quali sicurezza, efficienza e produttività. Il valore della consulenza si apprezza ancora di più nel caso di modelli meno comuni, ma capaci di risolvere esigenze molto specifiche.
Ad esempio come la piattaforma BIBI 1090 BL EVO, il mini scissor di AlmaCrawler del parco noleggio di Elevo-Kiloutou, che grazie alla trazione cingolata e il livellamento automatico, consente di lavorare in spazi ridotti, pendenze sino a 20 gradi o terreni accidentati. Nelle scorse settimane la macchina è stata utilizzata per la tinteggiatura di una casa a Bergamo Alta, una zona caratterizzata da strade strette e ripide. A fronte di uno spazio di lavoro esiguo e una forte pendenza, la sola alternativa sarebbe stata montare un ponteggio, che avrebbe inevitabilmente compromesso la viabilità.
Tutto più facile con BIBI
La BIBI permette di operare sino a 10 metri di altezza e nel caso di cambio d’inclinazione del terreno, il sistema automatico di livellamento con navicella in quota fino a 7 m di altezza lavoro (Pro active levelling), arresta la traslazione, riallinea la cesta e consente di ripartire senza scendere a terra. Inoltre Il sistema di livellamento automatico della navicella a macchina chiusa durante la traslazione (Dynamic levelling) mantiene sempre la cesta a livello. E questo consente di risparmiare tempo in operatività, in quanto arrivati sul posto si è già pronti per salire in quota. I due sistemi, oltre ad assicurare un’elevata sicurezza, riducono i tempi morti e aumentano la produttività. Dotata di una comoda cesta, estensibile di 1,12 m, la BIBI 1090 BL EVO ha una portata di 300 kg e grazie alla doppia alimentazione, diesel ed elettrica, può operare anche in ambienti chiusi. Oltre che per i tinteggiatori, è ideale per manutentori, montaggisti, giardinieri, impiantisti elettrici e idraulici. Il mini scissor di AlmaCrawler è sicuramente una macchina speciale, versatile e con caratteristiche non comuni. Per questo, prima di noleggiarlo, Elevo – Kiloutou richiede che il cliente si rechi tassativamente in sede a Lallio (BG) per apprenderne le corrette modalità d’impiego. Una volta acquisite, dal suo uso non potrà trarne che grandi soddisfazioni.
Il Charlestown Bridge, ufficialmente chiamato North Washington Street Bridge, si trova a Boston e attraversa il fiume Charles. Essendo l’attraversamento più orientale del fiume, il ponte collega i quartieri di Charlestown e il North End. Completato nel 1900 e dato il suo attuale nome ufficiale nel 1910, il ponte trasporta una parte del Freedom Trail che collega alla USS Constitution e Bunker Hill. A nord del ponte inizia la Route 99 e la strada diventa New Rutherford Avenue.
La sostituzione del ponte è iniziata nell’autunno 2018 e dovrebbe essere completata nel 2023.
Le fondamenta di ciascuna delle cinque pile del North Washington Street Bridge sono composte da un totale di otto pali trivellati con ammorsamento (chiudere la morsa) in roccia. La lunghezza di ammorsamento varia da 31 piedi a 60 piedi ed attraversa uno strato di deposito glaciale (glacial till) ed una argillite con diverso grado di fessurazione. I carichi assiali a compressione di progetto variano da 12.590 kN a 18.860 kN.
Per lo scavo dei pali trivellati viene utilizzata da Treviuna macchina perforatrice dotata di una trivella tradizionale per l’attraversamento del terreno più superficiale prevalentemente limoso, mentre utensili come trivella, bucket, o carotiere da roccia vengono utilizzati per lo scavo nello strato di ammorsamento roccioso. La quota di inizio della roccia competente è determinata dall’Ingegnere sulla base sia dei sondaggi che delle osservazioni effettuate sul campo durante lo scavo.
North Washington Street Bridge: lo scavo
Lo scavo viene effettuato all’interno di un tubo metallico di rivestimento permanente, il quale è infisso fino alla quota di inizio dello strato roccioso. Dopo di ché, lo scavo prosegue con fluido stabilizzante fino alla quota finale di progetto del palo. Durante lo scavo, il livello del fluido di perforazione viene mantenuto almeno 5′ al di sopra del livello dell’acqua che circonda il tubo permanente o 2′-3′ al di sotto della parte superiore del tubo.
La lunghezza di proiezione del rivestimento oltre il livello dell’acqua è stata determinata tenendo presente la fluttuazione della marea, per mantenere una pressione positiva del fluido di perforazione, e garantire quindi la stabilità del pozzo. Durante il getto di calcestruzzo per mezzo di tubi getto, l’aggiunta di calcestruzzo nel pozzo sposta naturalmente il fluido di perforazione verso l’alto grazie alla differenza di densità dei due fluidi. Il fluido che risale in superficie viene raccolto in apposite vasche di stoccaggio in attesa di un successivo utilizzo.
Il materiale di scavo viene scaricato su una chiatta dedicata, attrezzata con misure di contenimento tali da impedire al materiale ed al fluido di scavo di riversarsi nelle acque del fiume.
Le tecniche impiegate
Dopo lo scavo e prima dell’installazione della gabbia di armatura e del riempimento con calcestruzzo, il fondo del palo viene ripulito da eventuali detriti o sedimentazione per mezzo della tecnica di airlifting. Per confermare la pulizia ed integrità del fondo del palo, una specifica telecamera viene calata nel foro ed utilizzata come dispositivo di ispezione per documentare visivamente e meccanicamente lo spessore del sedimento. Il centro del palo ed i quattro quadranti (cinque posizioni in totale) vengono ispezionati accuratamente per garantire che lo spessore del sedimento non superi i limiti consentiti dalle specifiche di progetto.
Una volta completato, ciascuno palo viene analizzato con il metodo ad ultrasuoni Cross-Hole che permette di individuare eventuali difetti lungo il fusto del palo per garantirne quindi l’integrità.
Il progetto è particolarmente impegnativo soprattutto per le difficoltà intrinseche dei lavori marittimi, in particolar modo in zone a clima freddo, che rappresentano sfide in termini di logistica e sicurezza.
Nel 2020 Ritchie Bros. ha organizzato tutte le sue aste online con il sistema Asta a Tempo – TAL in Europa e Medio Oriente: questa modalità di vendita semplice ed intuitiva ha convinto sempre più clienti portando ad un aumento del 22% dei registrati alle sole aste di Caorso.
Ritchie Bros. ha quindi deciso di continuare ad organizzare anche nel 2021 le sue aste online con il sistema Asta a Tempo TAL, ampliando il proprio calendario da 4 a 5 eventi. Mancano pochi giorni al primo appuntamento dell’anno che si svolgerà dal 13 al 19 marzo2021. Ogni lotto parte da zero e verrà venduto al miglior offerente, senza prezzo minimo o base d’asta.
Oltre 2800 macchine
Sono già oltre 2.800 i macchinari e le attrezzature in vendita, tra cui segnaliamo:
85 escavatori tra cui, due escavatori gommati Case WX148 e WX168 nuovi, un cingolato Caterpillar 336FLN del 2016 e 4 escavatori medi Wacker Neuson del 2019;
34 pale gommate, tra cui una Caterpillar 966M del 2016 e una Hitachi ZW150-6 del 2018;
Una fresa Wirtgen W100F, una fresa Bitelli SF200L, una stabilizzatrice BomagMPH120 e una Wirtgen WR2000 del 2004, un rullo Ammann ARS200 D del 2017 e 5 betoniere autocaricanti Dieci N2400 del 2021 nuove;
38 telescopici tra cui un Manitou MRT2150 del 2018 e due Dieci Icarus del 2021 nuovi, oltre 75 piattaforme aeree, 31 carrelli elevatori e due autogru, di cui una GroveGTK 4075 da 80 tonnellate;
Una vasta scelta di veicoli commerciali e minibus Mercedes-Benz Vito dal 2014 al 2017.
Oltre 65 trattori agricoli tra cui un John Deere 6090MC del 2015, un Mc CormickTTX210 del 2011 e una scelta di New Holland TM165
L’Asta a Tempo è un’asta via internet senza il banditore. Le offerte aprono sabato 13 marzo e chiudono giovedì 18 marzo per i macchinari e venerdì 19 marzo per le attrezzature; su ogni lotto sarà indicato la data e l’orario esatto di chiusura: l’offerente più alto al momento della chiusura delle offerte, si aggiudicherà l’articolo.
Per fare offerte occorre creare o accedere al proprio account gratuito sul sito Ritchie Bros., registrarsi all’asta di Caorso di marzo e versare il deposito cauzionale. Il deposito sarà integralmente rimborsato nel caso in cui non si finalizzasse nessun acquisto.
Visione del parco macchine
Fatte salve nuove disposizioni di legge, il piazzale di Caorso (PC) sarà aperto al pubblico martedì 16 e mercoledì 17 marzo dalle 8.30 alle 16.30 per visionare di persona i mezzi e provarli. Vi invitiamo a verificare l’apertura del piazzale contattando la sede italiana al numero 0523.818801, via whatsapp al numero 334 6000287 oppure sul sito.
Per garantire i massimi standard di sicurezza, potranno accedere al piazzale solo i clienti registrati online all’asta che hanno versato il deposito cauzionale nel numero massimo di 2 persone per registrazione.
Giovedì 18 e venerdì 19 marzo gli uffici e il piazzale saranno invece chiusi al pubblico.
Si amplia ancor di più la gamma degli oltre 2.700 pneumatici di BKT. L’ultimo nato è EARTHMAX SR 412, pensato per equipaggiare dumper articolati, loader e dozer.
Eccellente stabilità e resistenza contro le aggressioni sono le principali qualità che contraddistinguono questo nuovo pneumatico. La robusta carcassa e le cinture All Steel permettono a EARTHMAX SR 412 di trasportare carichi pesanti prevenendo lacerazioni e forature. Il battistrada è caratterizzato dal disegno unico con una profondità E-4, garantendo un’eccezionale trazione e un’alta resistenza al calore, mentre la spalla di forma quadrata assicura a EARTHMAX SR 412 una presa salda sul terreno, che conferisce maggiore controllo e manovrabilità al mezzo.
EARTHMAX SR 412 è disponibile nelle misure 29.5 R 25 e 750/65 R 25.
Il nuovo prodotto entra così a far parte della famiglia EARTHMAX, la gamma di pneumatici radiali OTR progettata per operare nelle situazioni più estreme e avverse.
Pensati appositamente per dumper, pale gommate, dozer e grader, gli pneumatici di questa linea risultano essere dei veri e propri alleati nelle operazioni più difficili, garantendo a questi veicoli una migliore distribuzione dei carichi a terra e assicurando agli utilizzatori comfort, sicurezza e stabilità.
Venti linee diverse
Lanciata originariamente nel 2008, EARTHMAX conta oggi oltre venti diverse linee con numerosi modelli e misure, a cui si aggiunge ora anche il nuovo pneumatico EARTHMAX SR 412: un’ulteriore conferma dell’impegno di BKT nel trovare continuamente soluzioni che possano rispondere alle esigenze più svariate dei suoi utilizzatori.
La struttura All Steel che caratterizza tutti gli pneumatici di questa gamma rende i diversi modelli EARTHMAX particolarmente adatti alle attività nei grandi cantieri, nelle cave e nelle miniere, resistendo a forature, penetrazione di corpi estranei e altri danneggiamenti della carcassa.
Il lancio di questo nuovo prodotto, che segue solo di pochi mesi l’annuncio del prototipo del gigante EARTHMAX SR 468, lo pneumatico più grande realizzato da BKT (foto sopra), testimonia lo straordinario lavoro del team di Ricerca e Sviluppo del gruppo nel trovare sempre nuove soluzioni per supportare gli utilizzatori durante le operazioni in campo.
Donne al lavoro, nella loro vita quotidiana. Donne inarrestabili che lavorano nel mondo dei trasporti con passione e determinazione, andando ogni giorno oltre gli stereotipi di genere e avviando così un profondo cambiamento per le nuove generazioni. Questo il tema principale affrontato in “Truck Queens”, il docu-video che, nella Giornata Internazionale della Donna, IVECO dedica a tutte le donne che lavorano nel mondo dei trasporti, celebrandone il ruolo e dando voce alle loro esperienze dirette.
IVECO, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione globale Ogilvy e la media company Freeda racconta le storie di tre donne che hanno costruito la loro carriera in questo settore, storicamente a dominanza maschile. Nel docu-video, le tre donne – provenienti da paesi e realtà diverse, ma accomunate dalla stessa passione per i camion – condividono i loro sogni, parlano degli ostacoli e dei pregiudizi che hanno dovuto affrontare e raccontano di come hanno lottato con coraggio per ottenere un riconoscimento professionale nel settore in cui hanno scelto di lavorare.
Tre storie di donne
La prima testimonianza è quella di Judith Ehrmann, meccanico di grande esperienza del Team Schwabentruck, in gara nel FIA European Truck Racing Championship. È lei che ha la responsabilità di garantire che il camion della pilota ufficiale Steffi Halm sia pronto a scendere in pista e che guida il Service truck IVECO S-Way del team. Judith ha scoperto la propria passione da giovane, nell’azienda di famiglia: “I miei genitori hanno una piccolissima azienda di trasporto pubblico a conduzione familiare,” spiega. “Era sempre piena di gente, un luogo in cui ci si sporcava ed era divertente guardare i ragazzi mentre lavoravano. È lì che ho capito che volevo essere un meccanico e così ho iniziato il mio percorso professionale.” La seconda testimonianza è quella di Lorella Della Torre, Sales Manager presso un concessionario IVECO in Italia. Nel corso di oltre 30 anni di carriera, Lorella ha ricoperto numerosi ruoli all’interno della propria organizzazione, guadagnandosi il rispetto dei propri colleghi e dei clienti. Non è stata una scelta facile: “Negli anni ‘80, quando ho iniziato a lavorare nelle vendite, il ruolo della ‘venditrice’ non esisteva, per cui me lo sono inventata. Entravo in un mondo prettamente maschile, in cui non c’era spazio per me. Ho dovuto lottare per farmi strada”.
L’ultima testimonianza è quella di Oti Cabadas, che ha sfidato i tradizionali pregiudizi per diventare un’autista di camion esperta. Ha trascorso molti anni al volante, e ora ha avuto l’opportunità di guidare un IVECO S-Way in missioni a lunga distanza. Vivere ‘on the road’ è duro, ma Oti lo adora: “Gli altri lo considerano esattamente come qualsiasi altro veicolo, ma per noi è la nostra casa. In questo lavoro si fanno molti sacrifici, ma per me è appagante e mi dà molta soddisfazione – non rinuncerei mai a guidare un camion, per quanto duro possa essere”.
Il commento
Luca Sra
Luca Sra, Chief Operating Officer IVECO Truck Business Unit, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di valorizzare il ruolo delle donne nel nostro settore, ancora largamente sottovalutato. Desideriamo celebrare il contributo e la determinazione con cui hanno saputo raggiungere il successo nella professione che hanno scelto. Queste tre donne condividono una passione profonda per il loro lavoro, che le ha portate a rompere gli stereotipi e a percorrere tutti i gradi della rispettiva carriera, aprendo la strada a future generazioni di donne. Ci auguriamo che questo progetto possa ispirare le giovani donne di domani a seguire le loro passioni, ovunque le porteranno.”
Da quando sono state immesse sul mercato circa cinque anni fa, le pale gommate di grandi dimensioni XPower® di Liebherrsono considerate all’avanguardia in termini di efficienza del carburante e stabilità. Liebherr ha sottoposto a restyling due modelli di questa serie, il modello L 550 XPower® e L 556 XPower®. Con l’obiettivo di incrementare ulteriormente le prestazioni, Liebherr ha potenziato i bracci articolati e perfezionato l’idraulica di lavoro. Le novità riguardano anche un aumento del carico di ribaltamento, della forza di strappo e della potenza del motore. Entrambi i modelli con prestazioni ottimizzate possono essere ordinati immediatamente presso tutti i partner commerciali di Liebherr.
Le pale gommate L 550 XPower® e L 556 XPower® Liebherr trovano impiego prevalentemente nel settore industriale, ad esempio nella movimentazione dei rifiuti. In particolare il trasbordo di carta, rottami metallici voluminosi o scorie di scarto richiede requisiti elevati al parco macchine da impiegare. “Siamo a stretto contatto con i nostri clienti e conosciamo le difficili condizioni delle discariche o dei depositi di materiali riciclabili. Ecco perché in fase di restyling dei modelli abbiamo investito specificatamente nelle prestazioni e nella versatilità di entrambe le pale gommate“, dichiara Mark Walcher, il product manager responsabile presso Liebherr-Werk Bischofshofen GmbH.
Maggiori prestazioni
Le pale gommate L 550 XPower® e L 556 XPower® continuano a essere dotate della trasmissione di traslazione a potenza ramificata che Liebherr installa di serie in tutte le pale gommate XPower®. Aumentando la potenza del motore in entrambi i modelli, la trasmissione di traslazione è ancora più potente pur mantenendo basso il consumo, per esempio quando si accelera o durante la penetrazione nel materiale. Questo vale anche se le pale gommate sono dotate di pesanti dispositivi di protezione o di pneumatici in gomma piena per le applicazioni industriali.
Un aumento delle prestazioni dell’idraulica di lavoro consente funzioni dinamiche di sollevamento e ribaltamento, indipendentemente dalle dimensioni e dal peso dell’utensile di lavoro. Le modifiche strutturali nei bracci articolati garantiscono maggiori forze di strappo, di posizionamento e di recupero rispetto alle precedenti. Di conseguenza, il conducente della macchina può movimentare in modo efficiente materiali difficili come rottami metallici, carta, compost o tronchi, specialmente nell’area di sollevamento superiore.
Quattro varianti di bracci
Per le pale gommate XPower® L 550 e L 556, Liebherr offre un totale di quattro varianti di bracci articolati con la cinematica a Z e la cinematica industriale, ciascuna in versione standard o High Lift. Al momento dell’acquisto, i clienti possono scegliere tra queste quattro versioni e configurare la pala gommata in base alle rispettive esigenze. In fase di rinnovamento dei modelli, Liebherr ha perfezionato tutte le varianti dei bracci articolati e rafforzato la costruzione in acciaio.
La cinematica a Z modificata delle pale gommate L 550 e L 556 ha i suoi punti di forza nell’area di sollevamento inferiore, garantendo forze di strappo ancora superiori. La forza massima si dispiega quando l’utensile di lavoro viene utilizzato in prossimità del terreno e, ad esempio, rimuove materiale da un mucchio. Questa caratteristica è importante quando si sollevano e si caricano pietre, ghiaia o detriti/rifiuti di cantiere.
Liebherr ha anche rinnovato completamente la cinematica industriale delle due pale gommate. È fatta su misura per le applicazioni industriali in cui i gestori utilizzano spesso pesanti utensili di lavoro come benne per materiali leggeri, benne ad alto ribaltamento o pinze per tronchi. La cinematica industriale offre anche una guida parallela, che è ottimale per l’utilizzo di forche di carico.
La variante High Lift (sia per la cinematica a Z che per la cinematica industriale) è una versione estesa dei bracci articolati, che fornisce un maggiore raggio d’azione e una modalità di carico più produttiva ad altezze maggiori.
Una grande versatilità
Il perfezionamento dei bracci articolati comporta anche un maggiore carico di ribaltamento. Questo significa che gli operatori di una nuova pala gommata L 550 XPower® o L 556 XPower® possono lavorare con benne più grandi di prima e movimentare più materiale per ciascun caricamento. Liebherr in questo contesto ha colto l’occasione per ridefinire anche il design della benna di entrambi i modelli. In questo modo i clienti al momento dell’acquisto hanno la possibilità di adattare ancora di più i singoli moduli e le parti soggette a usura delle benne alle rispettive esigenze individuali.
Per la prima volta, il sistema di cambio rapido completamente automatico LIKUFIX, già utilizzato per gli escavatori idraulici Liebherr, è disponibile per le pale gommate L 550 XPower® e L 556 XPower®. È particolarmente adatto per i lavori che richiedono l’utilizzo di diverse attrezzature di lavoro, in quanto con LIKUFIX l’operatore può cambiare le attrezzature meccaniche e idrauliche in modo sicuro e comodo premendo un pulsante dalla cabina.
Ulteriori equipaggiamenti offrono la possibilità di configurare le due pale gommate XPower® in base alle esigenze specifiche del cliente. Su richiesta sono disponibili anche un dispositivo di cambio rapido idraulico a visibilità ottimizzata e diversi sistemi di assistenza. Un esempio è il riconoscimento attivo delle persone nella parte posteriore con il nuovo assistente alla frenata per aumentare la sicurezza nel lavoro quotidiano.
PerDaimler Truck AGl’anno della pandemia 2020 è stato caratterizzato, soprattutto nei primi due trimestri, dalla marcata contrazione di alcuni importanti mercati, nei quali gli effetti economici del COVID-19 sono stati particolarmente evidenti. Nell’intero anno, questo andamento ha comportato una flessione del 30% circa sia nel mercato nordamericano sia nella regione UE30. Nel secondo trimestre, il più colpito dal COVID-19, i mercati dei veicoli pesanti in Nord America e in Europa hanno registrato nei mesi di aprile e maggio un calo di oltre la metà rispetto all’anno precedente. Questo andamento ha naturalmente avuto un impatto sulle vendite, sul fatturato e sui ricavi dell’azienda. Con circa 378.500 autocarri e autobus consegnati, nel 2020 le vendite di Daimler Trucks & Buses sono state di circa un terzo inferiori rispetto all’anno prima (anno precedente: 521.100). In seguito a questo significativo calo delle vendite, l’azienda ha registrato una diminuzione del fatturato a circa 35 miliardi di euro nel 2020 (anno precedente: 44 miliardi di euro).
Nel 2020 le spese per Ricerca e Sviluppo di Daimler Trucks & Buses sono ammontate a 1,5 miliardi di euro (anno precedente: 1,7 miliardi di euro). Nonostante la riduzione del budget per lo sviluppo dovuta alla pandemia, i temi della guida autonoma, dell’elettromobilità – anche per l’eActros Mercedes-Benz – e la connettività hanno avuto un ruolo importante.
Fortunatamente, i mercati e le regioni principali, in particolare il Nord America e l’UE30, hanno registrato una significativa ripresa nel quarto trimestre. Nel quarto trimestre 2020, Daimler Trucks ha venduto complessivamente circa 121.000 unità, a fronte di solo circa 61.000 unità nel secondo trimestre, il più colpito dalla pandemia. In questo contesto, un altro segnale positivo di ritorno alla normalità è l’acquisizione di ordini, che nell’intero 2020 ha praticamente raggiunto il livello dell’anno precedente in Daimler Trucks & Buses. Con circa 175.000 nuovi ordinativi, il quarto trimestre 2020 è stato anche uno dei trimestri più forti nella storia dell’azienda in termini di ordini pervenuti.
Outlook positivo per il 2021
Per il 2021 Daimler Truck AG prevede che l’economia globale registrerà una forte ripresa dopo la profonda recessione dello scorso anno. Questa ripresa economica dovrebbe determinare anche un incremento della domanda nei principali mercati degli autocarri. Per le regioni Nord America e UE30 l’azienda prevede pertanto una crescita rilevante dei mercati dei veicoli industriali pesanti. Per il mercato brasiliano Daimler Trucks stima un leggero incremento. In Giappone i volumi di mercato dovrebbero restare approssimativamente sui livelli dell’anno scorso. Daimler Trucks & Buses ritiene di poter beneficiare di questo andamento del mercato e prevede un significativo aumento delle vendite per l’esercizio 2021. La società stima inoltre che nel 2021 il fatturato sarà nettamente superiore al livello dell’anno precedente. In termini di margine operativo rettificato, Daimler Trucks punta a un deciso incremento del 6%-7%.
Il commento del Presidente
Martin Daum
Questo il commento di Martin Daum, Presidente del Board of Management di Daimler Truck AG e Membro del Board of Management di Daimler AG: “La nostra attività si è ripresa significativamente nel secondo semestre 2020 e manterremo questo slancio nell’anno in corso. Abbiamo due obiettivi strategici: da un lato, vogliamo sfruttare a pieno il nostro potenziale di guadagno. Con un margine operativo atteso tra il 6% e il 7%, quest’anno conseguiremo un importante miglioramento. Dall’altro lato, vogliamo plasmare la trasformazione del nostro settore dalla nostra posizione di leader. Anche in questo caso raggiungeremo importanti traguardi nel 2021. Sul fronte dei trasporti senza emissioni, inizieremo la produzione di serie del nostro autocarro per il trasporto a corto raggio pesante Mercedes-Benz eActros. Nel settore dell’automazione, stiamo testando i nostri prototipi altamente automatizzati di nuova generazione su nuovi percorsi nel New Mexico. Grazie al collegamento in rete, offriamo ai nostri clienti di tutte le regioni ulteriori servizi digitali che consentono un utilizzo ancora più efficiente dei nostri autocarri e autobus. In futuro, puntiamo a essere l’azienda in grado di garantire, più di ogni altra nel settore, il trasporto sicuro ed efficiente di passeggeri e merci senza emissioni di carbonio. La strada da seguire ci è chiara e la nostra futura indipendenza ci permetterà di conseguire progressi ancora più rapidi in futuro”.
Dallo spin off nuove dinamiche
Con lo scorporo programmato, Daimler Truck AG intende creare un valore aggiunto misurabile per i propri azionisti, grazie all’attuazione più snella dei suoi piani strategici, all’aumento della redditività e alla continua promozione dello sviluppo di tecnologie di propulsione a zero emissioni di CO2 per autocarri e autobus. Grazie all’adeguamento di costi e capacità, incluso il ricorso al lavoro a tempo ridotto in Germania, le misure adottate hanno consentito una riduzione dei costi in tutte le aree di costo funzionali. Particolarmente utile è stata la significativa riduzione dei costi fissi, ottenuta grazie a un rigoroso controllo delle risorse e alla graduale attuazione di misure di ristrutturazione.
Daimler Truck AG ha dimostrato di saper gestire i cicli di mercato standard del settore e in futuro si concentrerà sempre più su un’efficiente gestione dei flussi di cassa. Nel contempo, Daimler Truck AG persegue strategie ben definite per migliorare la performance finanziaria. Parallelamente, Daimler Truck AG continua a migliorare la sua posizione di costo, con particolare attenzione agli autocarri Mercedes-Benz in Europa, dove nel 2019 sono già state avviate iniziative per l’incremento dell’efficienza.
Partnership globali
L’obiettivo della futura collaborazione con il Gruppo Volvonell’area delle celle a combustibile consiste nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di sistemi di celle a combustibile pronti per l’installazione in serie. Il progetto è incentrato soprattutto sull’impiego nei truck pesanti, ma i sistemi saranno offerti anche per altre applicazioni. Il piano prevede che Volvo Group rilevi il 50% delle azioni dell’attuale Daimler Truck Fuel Cell GmbH & Co. KG per un importo di circa 0,6 miliardi di euro, senza versamenti cash né indebitamento. In questo modo, Daimler Truck AG e Volvo Group avranno partecipazioni uguali nella joint venture per le celle a combustibile. Le aziende continueranno a essere concorrenti in tutti gli altri settori di attività, quali la tecnologia automotive o l’integrazione delle celle a combustibile a bordo dei veicoli. Anche la partnership strategica con Proterra Inc., azienda statunitense leader nella produzione di autobus elettrici e di batterie per veicoli commerciali, contribuirà ad accelerare ulteriormente l’elettrificazione dei veicoli commerciali.
Nel settore della guida autonoma (SAE Level 4), Daimler Trucks e la sua controllata TorcRoboticsstanno portando avanti alcune attività comuni. Torc Robotics utilizza le soluzioni cloud di Amazon Web Services (AWS) per testare autocarri SAE Level 4 autonomi. I sistemi AWS offrono la scalabilità e la velocità necessarie a trasferire, archiviare ed elaborare tutti i dati raccolti durante la guida in modo stabile e sicuro. Nell’esercizio in esame, Daimler Trucks e Torc hanno avviato un’altra importante collaborazione con Luminar Technologies, Inc., leader nella fornitura di tecnologie hardware e software Lidar.
Allo stesso tempo, il segmento Daimler Trucks è stato recentemente rafforzato grazie a un’estesapartnership strategica globale con Waymo.
Collaborazione per motori medi
Daimler Truck AG e Cummins Inc. stanno progettando una collaborazione globale per motori di veicoli industriali di medie dimensioni. Cummins investirà nell’ulteriore sviluppo della piattaforma per motori medi e nella loro produzione e consegna globale per Daimler Trucks & Buses a partire dalla seconda metà del decennio.
Cummins Inc. creerà un impianto di produzione di motori nel sito dello stabilimento Mercedes-Benz di Mannheim, al fine di localizzare i motori medi con lo standard di emissioni Euro VII per Mercedes-Benz e consentirne la commercializzazione in proprio.
In futuro, Daimler Truck AG si concentrerà sull’ulteriore sviluppo di tecnologie e componenti di propulsione alternativi per veicoli commerciali pesanti (HDEP). Non saranno pertanto effettuati ulteriori investimenti nello sviluppo della generazione di motori medi (MDEG), impiegati in autocarri leggeri e medi, autobus urbani e interurbani e da fornitori terzi. Con l’introduzione dei motori Cummins, la produzione MDEG di Daimler Truck AG sarà gradualmente cessata. I partner valuteranno inoltre una più ampia cooperazione strategica globale.
L’Elettrificazione che verrà
Nel settembre 2020 Daimler Truck AG ha presentato in anteprima mondiale il prototipo di un truck con celle a combustibile, il Mercedes-Benz GenH2 Truck. Il veicolo è progettato con idrogeno liquido per applicazioni di trasporto su lunghe distanze flessibili e impegnative nella versione di serie. I primi prototipi del veicolo saranno messi su strada quest’anno, i test dei clienti sono previsti per il 2023 e i primi veicoli di serie del GenH2 dovrebbero essere disponibili a partire da 2027.
Nel settembre 2020 Daimler Trucks ha inoltre presentato per la prima volta un veicolo elettrico a lunga percorrenza alimentato esclusivamente a batteria: il Mercedes-Benz eActros LongHaul, che secondo i progetti effettuerà tragitti regolari su percorsi pianificabili in modo efficiente dal punto di vista energetico. Daimler Trucks prevede la produzione in serie dell’eActros LongHaul per il 2024.