Elettrificazione

Fuel Cell: Daimler e Volvo Trucks insieme

Daimler e Volvo insieme per le fuel cell

Il passaggio alla mobilità elettrica nel settore dei veicoli pesanti è un’impresa che implica tanti investimenti per lo sviluppo di soluzioni affidabili anche sulla lunga distanza. E’ altresì necessario accelerare il processo per rispettare i tagli alle emissioni di Co2 previsti dall’UE che sono del -15% entro il 2025, del- 30% entro il 2030 e delle emissioni zero entro il 2050.. Assumendo come livello di riferimento le emissioni dei 12 mesi a cavallo tra il 2019 e il 2020.

In quest’ottica si inserisce l’accordo preliminare non vincolante per la costituzione di una nuova joint venture tra  due aziende leader nel settore dei veicoli industriali, Daimler Truck AG e il Gruppo Volvo. L’intenzione è quella di sviluppare, produrre e commercializzare sistemi a celle a combustibile per applicazioni su veicoli pesanti e altri casi d’uso. Daimler consoliderà tutte le sue attuali attività di celle a combustibile nella joint venture. Il Gruppo Volvo acquisirà il 50% nella joint venture per un importo di circa 0,6 miliardi di euro in contanti e senza indebitamento.

I trasporti e la logistica mantengono il mondo in movimento e la necessità di trasporto continuerà a crescere. Un trasporto veramente neutro dal punto di vista delle emissioni di CO2 può essere realizzato attraverso trasmissioni elettriche con energia proveniente da batterie o convertendo l’idrogeno a bordo in elettricità. Per i camion che devono affrontare carichi pesanti e lunghe distanze le celle a combustibile sono una risposta importante e una tecnologia in cui Daimler ha accumulato negli ultimi due decenni una notevole esperienza tramite la sua unità Mercedes-Benz fuel cells. Questa iniziativa congiunta con il Gruppo Volvo è una pietra miliare nel portare i truck e gli autobus a celle a combustibile sulle nostre strade” afferma Martin Daum, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Daimler Truck AG e membro del Consiglio di Amministrazione di Daimler AG.

Il ruolo strategico delle fuel cell

Martin Daum, (a sx) e Martin Lundstedt

L’elettrificazione del trasporto su strada è un elemento chiave per realizzare il cosiddetto Green Deal, un’Europa e un mondo neutrale dal punto di vista delle emissioni di anidride carbonica. L’utilizzo dell’idrogeno come vettore di elettricità green per alimentare i camion elettrici nelle operazioni a lungo raggio è una parte importante del puzzle e un complemento ai veicoli elettrici a batteria e ai carburanti rinnovabili. Combinare il Gruppo Volvo e l’esperienza di Daimler in questo settore per accelerare il tasso di sviluppo è un bene sia per i nostri clienti che per la società nel suo complesso. Con la costituzione di questa joint venture dimostriamo chiaramente che crediamo nelle celle a combustibile a idrogeno per i veicoli industriali. Ma affinché questa visione diventi realtà anche altre aziende e istituzioni devono sostenere e contribuire a questo sviluppo, non da ultimo per creare l’infrastruttura di carburante necessaria” afferma Martin Lundstedt, Presidente e CEO del Gruppo Volvo.

La struttura della joint venture

Produzione di fuel cell da Daimler

Il Gruppo Volvo e Daimler Truck AG saranno partner al 50% nella joint venture che opererà come entità indipendente e autonoma, mentre Daimler Truck AG e il Gruppo Volvo continueranno a essere concorrenti in tutti gli altri settori di attività. Unendo le forze si ridurranno i costi di sviluppo per entrambe le società e si accelererà l’introduzione sul mercato dei sistemi a celle a combustibile nei prodotti utilizzati per il trasporto pesante e per le applicazioni a lungo raggio. Nel contesto dell’attuale crisi economica la cooperazione è diventata ancora più necessaria per raggiungere gli obiettivi del Green Deal entro un periodo di tempo fattibile.

L’obiettivo comune è che entrambe le aziende offrano, nella seconda metà del decennio, veicoli pesanti di serie con celle a combustibile per applicazioni a lungo raggio. Inoltre la nuova joint venture si occuperà di applicazioni in ambito automotive e non automotive.

Per abilitare la joint venture Daimler Trucks sta riunendo tutte le attività relative allo sviluppo di celle a combustibile in una nuova unità dedicata. Parte di questo raggruppamento di attività è l’assegnazione a Daimler Truck AG delle attività di “Mercedes-Benz Fuel Cell GmbH” che ha una lunga esperienza nello sviluppo di celle a combustibile e sistemi di stoccaggio di idrogeno per varie applicazioni su veicoli.

La joint venture includerà le attività di Nabern in Germania (attualmente sede della Mercedes-Benz Fuel Cell GmbH) con impianti di produzione in Germania e Canada.

L’accordo preliminare firmato non è vincolante. Un accordo definitivo è previsto entro il terzo trimestre e si concluderà entro la fine del 2020. Tutte le potenziali transazioni sono soggette all’esame e all’approvazione delle autorità competenti in materia di concorrenza.

Cosa sono le fuel cell

Una cella a combustibile a idrogeno converte in elettricità l’energia chimica del carburante –  in questo caso l’idrogeno – e l’ossigeno (nell’aria). L’elettricità alimenta i motori elettrici che azionano un veicolo elettrico.

Ci sono due modi principali per produrre l’idrogeno necessario. Il cosiddetto idrogeno verde può essere prodotto localmente alla stazione di servizio, utilizzando l’elettricità per convertire l’acqua in idrogeno. Si prevede che l’idrogeno blu venga prodotto dal gas naturale, utilizzando la tecnologia di cattura del carbonio per creare un combustibile carbon-neutral.

Anche nel cantiere si affaccia alla mobilità elettrica, per il momento in  alcune specifiche applicazioni in ambito urbano. Va in questi senso anche la recente presentazione da parte di Volvo Trucks di un prototipo destinato proprio all’uso cantieristico di cui  Macchine Edili ha parlato in un articolo.

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