Riconoscimenti

JCB: quando l’azienda ringrazia un dipendente

Nella foto da sinistra: nel 1947 a Crakemarsh, Bill Hirst MBE (dipendente numero tre), Arthur Harrison (dipendente numero uno), Bert Holmes (dipendente numero due) e il fondatore della JCB  Joseph Cyril Bamford che tiene in braccio un piccolo Lord Bamford

In un’epoca in cui tutti (o quasi) fanno a gara a chi va in pensione prima, in cui fare la gavetta non si usa più perché subito si aspira a diventare amministratori delegati senza muovere un dito, in cui valgono più le parole che non le competenze, in cui il sacrificio e l’impegno spesso non sono contemplati nel proprio percorso professionale e umano….beh, fa decisamente scalpore che un’azienda si senta in dovere di rendere omaggio a un proprio dipendente che le ha dato tanto. Diciamo tutta la vita.

Era il numero 3

Bill Hirst MBE è stata la terza persona assunta dalla JCB nel lontano 1947 . Ed è deceduto domenica 5 gennaio 2020 all’età di 86 anni.

JCB ha voluto rendere omaggio al suo dipendente numero 3, entrato a far parte dell’azienda quando era un apprendista e cresciuto professionalmente fino a diventare un direttore. Lord Bamford, Presidente di JCB che nella foto d’epoca in bianco e nero è ripreso in braccio a suo padre ha reso un personale tributo (che ci immaginiamo non sia consistito solo in poche frasi di circostanza) all’uomo che è entrato far parte della JCB quando l’azienda era ancora “in fasce”.

Ha infatti affermato:“Bill e la sua generazione hanno aiutato mio papà a costruire l’azienda che è diventata una vera forza nel mondo delle macchine e attrezzature per le costruzioni. Bill era molto orgoglioso di aver lavorato per la JCB e sarà ricordato da molte, moltissime persone che hanno lavorato nel primo periodo di nascita dell’azienda.”

Innamorato dell’azienda

Bill Hirst MBE nel 2010.

Bill, quarto di otto fratelli, è entrato a far parte della JCB quando aveva 14 anni come apprendista dopo aver lasciato la St Joseph’s School in Uttoxeter. Era stato assunto con un salario di 1 sterlina a settimana quando l’azienda era situata Crakemarsh, tre miglia a sud dove si trova ora l’Headquarter di JCB a Rocester. E proprio Bill è stato determinante nella scelta del trasferimento a Rocester nel 1950 in un ex caseificio: Bill era a conoscenza che il fondatore della JCB Joseph Cyril Bamford stava cercando una nuova location per la sua azienda e gli suggerì quel luogo perché era molto vicino a casa.

Bill ha iniziato il servizio militare nel 1951 e fu inviato come funzionario di polizia in Kenya; ritornò in JCB due anni dopo. Ha sposato sua moglie Jean nel 1955 e la coppia ha avuto quattro bambini.
Dal suo ritorno in JCB, Bill ha passato 10 anni come saldatore, cinque anni nella ricerca e poi si è unito al reparto assistenza e ricambi a Rocester come tecnico di supporto, diventando più tardi Warranty and Final Inspection Manager. Per il suo lavoro è stato premiato come membro del MBE (Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico) come riporta il New Year’s Honours List del 1975 ed è diventato Technical Services Director nel 1981. Bill è andato in pensione nel 1991; è stato un accanito sostenitore della Royal British Legion ed è stato Presidente dei pensionati della filiale di Uttoxeter.

Parlando della JCB durante il 65°  anniversario dell’azienda nel 2010, Bill disse Sono orgoglioso di aver fatto parte della JCB che è stata la mia vita”.

Altre generazioni? Altre storie? Altri contesti? Può darsi. Una cosa però è immutata: l’impegno e l’amore che si mettono in tutto quello che si fa, pagano sempre. E Bill Hirst MBE, dipendente JCB numero 3, l’ha capito benissimo.

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