Caricatori industriali

Innovazione e qualità per LH Liebherr

Nel campo della movimentazione dei rottami, la capacità di effettuare elevati carichi, rapidi cicli operativi e veloci spostamenti, abbinati al risparmio di carburante, costituisce il presupposto fondamentale per un’attività efficiente e remunerativa. Ma pare essere anche il presupposto filosofico-progettuale su cui è nato il nuovo caricatore industriale Liebherr LH 40 Industry Litronic.

Per vedere la macchina al lavoro, abbiamo fatto visita alla MET.EXTRA spa, azienda di 25 dipendenti che si occupa del recupero e trattamento di metalli ferrosi e non ferrosi, nelle sue due sedi di Pregnana Milanese e Novara.

La prima cosa che ci balza all’occhio è un magazzino ed un piazzale ben tenuti, puliti, chiari nella segnaletica; si nota subito un rigore nel modo in cui avviene l’accesso degli autocarri e il loro scarico nonché tutte le successive fasi di lavorazione del materiale.

Da sx Massimo Duo,pm macchine industriali mercato Italia di Liebherr EmTec Italia, Massimiliano Papini, Aurelio Buratti e l’operatore Antonio Marra di MET.EXTRA

“Circa 2 anni fa, dopo un viaggio in Germania a Kirchdorf an der Ille (NdR. dove sorge lo stabilimento Liebherr dedicato a queste macchine) – a prendere parola è Aurelio Buratti, Direttore Magazzino – comprammo la prima Liebherr LH40. A parte il fatto che nell’arco di soli 18 mesi abbiamo già potuto toccare con mano l’evoluzione tecnologica di questi prodotti, grazie alle macchine Liebherr abbiamo fatto un notevole salto di qualità e siamo riusciti ad ottimizzare e riorganizzare i nostri piazzali e i nostri processi, ad incrementare le tonnellate di materiale da noi lavorato, riducendo drasticamente il consumo di carburante. E, ultimo ma non ultimo, abbiamo fatto crescere professionalmente ogni figura che lei vede impegnata qui con noi.”

Il nuovo caricatore industriale LH 40 Industry Litronic fa parte della nuova serie di prodotti LH Liebherr Handler ed è una delle macchine di riferimento per la movimentazione industriale dei materiali nella classe di peso operativo da 40 tonnellate. Grazie alla sua struttura robusta e resistente, consente uno svolgimento fluido dell’attività di gestione e movimentazione dei rottami; il suo design innovativo e la tecnologia avanzata, come ad esempio il nuovo sistema ERC (Energy Recovery Cylinder), assicurano minori consumi fino al 25%, cicli di lavoro più rapidi e maggiori carichi.

L’operazione di abbassamento dell’attrezzatura, e quindi la compressione del cilindro, consente di accumulare energia nel sistema ERC, che non è altro che un sistema di accumulo autonomo rispetto al motore Diesel. L’energia accumulata, a disposizione in aggiunta alla potenza motore, viene rilasciata nei movimenti di sfilo del cilindro e quindi di sollevamento dell’attrezzatura: il sistema eroga 221kW e consente cicli di lavoro potenti ed omogenei, con un conseguente sensibile risparmio di carburante ed allo stesso tempo un incremento delle prestazioni.

Grazie al potente motore Liebherr D934, un 7 litri con iniezione common rail e 4 cilindri in linea di ultimissima generazione con tecnologia Stage IV e sistema SCR Liebherr,  la macchina è sempre in grado di eseguire anche lavori estremamente gravosi con assoluta affidabilità.

Il nuovo sistema idraulico LUDV a doppio circuito assicura movimenti di lavoro più rapidi con una riduzione fino al 20% del consumo di carburante rispetto ai modelli precedenti.

 

Presupposto essenziale per un lavoro preciso e per avere la massima capacità di movimentazione è il posizionamento stabile e sicuro della macchina: il carro, il sottocarro e il loro design Liebherr – di nuova concezione, con una realizzazione modulare in lamiere d’acciaio ad alta resistenza resistente alla torsione – ottimizza il modo in cui le forze vengono trasmesse ai componenti riducendone lo stress e l’elaborata geometria dei supporti garantisce stabilità e durata.

La macchina che abbiamo visto al lavoro presenta la cabina a regolazione idraulica d’altezza – a 5,947m – che garantisce perfetta visuale sull’area di lavoro. La macchina può inoltre essere allestita con vari tipi di bracci monoblocco dritti o piegati e bilancieri industriali dritti o piegati; e, per garantire la massima produttività, ricordiamo che Liebherr mette a disposizione della propria clientela anche una gamma completa di attrezzature che permette di adattare questi “colossi” alle più diverse e impegnative condizioni di impiego, assicurando nel contempo qualità ottimale e perfetto equilibrio: benne mordenti a polipo, per materiali sfusi, per legname e dispositivi a magnete.

E per gestire al meglio il parco macchine, Liebherr mette a disposizione della propria clientela LIDAT, il sistema di trasmissione dati e di localizzazione per le macchine Liebherr nonché per le macchine di altra fabbricazione; basato su avanzatissime tecnologie di trasmissione dati, esso fornisce informazioni relative alla localizzazione delle macchine ed all’esercizio delle stesse e consente in tal modo una gestione efficiente, una programmazione operativa ottimizzata ed il monitoraggio a distanza di tutte le macchine.

 

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