Comunicazione Integrata

Il futuro? Diversificare per differenziarsi

E non solo nella comunicazione. Questo il messaggio della tradizionale riunione di inizio settembre organizzata dal Gruppo Tecniche Nuove a Buccinasco (Mi), in una sede, Spazio Parco Milano, che per spazi, filosofia costruttiva, innovazione, è l’emblema stesso della differenziazione e del cambiamento.

Una ripartenza che possiamo sintetizzare in tre hastag: Lavoro, Passione, Professionalità che ribadiscono la forza propulsiva della comunicazione senza la quale, in alcun ambito, si può parlare di successo, a maggior ragione dopo uno stop forzato determinato dall’emergenza sanitaria.

Stop che in verità per Tecniche Nuove non c’è mai stato, visto che la nostra Casa Editrice ha continuato a parlare dei suoi investitori, stranieri e nazionali, cui ha offerto le proprie piattaforme per continuare a essere presenti sul mercato con le sue campagne #semprepresenti e #italiacheriparte. Iniziative uniche nel loro genere, che hanno permesso a tutti di continuare ad avere voce sui nostri prodotti on e off line; di continuare a proporre i propri brand, la propria immagine, i propri prodotti. I numeri (su cui non si può barare) parlano chiaro: i contatti mensili del sistema integrato di comunicazione di Tecniche Nuove sono 6.409.515 di cui 5.143.915 digitali, 187.878 visitatori di fiere annuali e biennali, 1.361.475 riferiti a libri e corsi venduti, 872.844 di social followers. In tutte le nostre aree di competenza: Architettura. edilizia e Impianti; Manifatturiero; Agricoltura e Tecnologie alimentari; Salute e Benessere; Horeca; Retail.

Insomma, con i suoi oltre 1700 collaboratori Tecniche Nuove può a buon diritto essere definita la Ferrari della Comunicazione B2B. Ma tutto questo come è stato possibile?

Anticipare il futuro

Probabilmente perché in 56 anni di storia, caratterizzati da almeno 4 grandi crisi economiche, Tecniche Nuove ha sempre saputo guardare avanti. Aggiornando l’esistente e puntando al nuovo. Sempre in un’ottica di innovazione dei prodotti e dei servizi. E capendo che sono i brand editoriali, con la propria voce e la propria identità, a definire la cifra della comunicazione perfetta. Il cui successo dipende dalla somma di due addendi: Contenuti e Personalizzazione.

Che in fondo non è altro che il modello Netflix (che offre contenuti esclusivi di qualità) che si somma a tutti i canali possibili che la tecnologia mette a disposizione e che è in grado di parlare a tutti i protagonisti delle varie filiere a cui si rivolge. E di metterli in comunicazione tra loro.

Un’offerta unica sul mercato che si presenta come un concentrato di mondi interconnessi che, integrandosi, formano la grande galassia della comunicazione. Perché solo così si continua a essere “diversi” nel tempo.  E allora, buona comunicazione a tutti.

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