Attrezzature

Campi prove: Cangini fa l’en plein

apertura

Dopo il successo del campo prove con le macchine Kubota, la Cangini ha aperto il proprio campo attrezzato alle macchine Caterpillar e al gruppo CGT Edilizia spa.

Questi eventi, dedicati ogni volta ad un diverso costruttore di macchinari per il movimento terra, si stanno rivelando per la Cangini degli appuntamenti importanti per un efficacissimo scambio di opinioni sul campo.

In linea con la missione aziendale, infatti, questi campi prove permettono agli ospiti –questa volta il prestigioso marchio Caterpillar –  innanzitutto di conoscere a fondo l’attuale compagine aziendale: le persone Cangini , a partire dai due fratelli Giorgio e Davide che la guidano, per arrivare a chi tutti i giorni risponde ai clienti; le prassi che l’azienda segue ogni giorno per accogliere le più diverse richieste dei clienti; il reparto produzione, con tutte le linee di lavoro – perché la Cangini si occupa direttamente della realizzazione delle sue tre gamme di prodotti, attrezzature-attacchi rapidi-benne, nella sede di Sarsina, nell’Appennino romagnolo; la gamma completa al lavoro sul campo prove.

La guida esperta dei fratelli Cangini, unita alla scelta di uno staff di collaboratori esperti, sta in questi ultimi anni  portando la Cangini ad investire ingenti risorse per migliorare l’efficienza e la qualità produttiva, sia attraverso il miglioramento del reparto produzione – in programma un nuovo impianto di verniciatura e una nuova area produttiva destinata alle attrezzature oleodinamiche –sia attraverso la realizzazione dei tanti eventi messi in campo, fra fiere internazionali, corsi tecnici in azienda e open house.

In un’area di 2000 metri quadrati , di cui 1000 coperti da tensostruttura permanente, sono state mostrate al lavoro e accompagnate dal commento tecnico di Davide Cangini – a capo della Direzione operativa e dell’area R&D – le nuove vagliatrici Multiscreening, brevetto in corso di registrazione, montate su escavatori Caterpillar.

Al lavoro in campo prove su skid gommato Caterpillar anche la nuova Benna Miscelatrice SF Scarico Sicuro, frutto del lavoro del reparto R&D dell’azienda romagnola, nuovamente con brevetto in corso di registrazione.

In Cangini anche il settore attacchi rapidi sta attirando l’attenzione degli utilizzatori e nelle sessioni 2016 dei campi prove è stato portato, in particolare, il nuovo sistema CR SLS Smart Locking System: si tratta del nuovo attacco rapido reversibile lanciato al Bauma di Monaco.

Un innovativo sistema di vagliatura

foto-1Nelle nuove vagliatrici Multiscreening a doppio cestello rotante in HB400, il sistema di variazione della granulometria con comando in cabina permette la selezione dello spessore del materiale da 25 a 60 mm, senza interrompere, e rallentare, il ciclo di lavoro e senza sostituire alcun elemento meccanico. Superate perciò tutte le difficoltà legate in questo senso al sistema tradizionale di vagliatura. I cestelli rotanti che la compongono sono due e scorrono l’uno sull’altro: quello più interno, azionato da un cilindro idraulico,  spostandosi varia la dimensione dei fori di uscita del materiale.

Benna miscelatrice SF scarico sicuro

foto0-2Le elevate prestazioni delle miscelatrici a scarico centrale si uniscono alla maggiore sicurezza dello scarico laterale. Lo scarico qui è centrale, ma l’operatore aggancia il tubo di scarico lateralmente alla speciale botola, in posizione di totale sicurezza. Il tubo quindi si sposta al centro della benna per dare inizio alla fase di scarico. Nelle operazioni di manutenzione in sicurezza, all’apertura e bloccaggio della griglia, un sistema automatico blocca la rotazione della coclea. La vasca della benna è stata inoltre riprogettata: il nuovo design permette l’estrazione dell’intera coclea, agevolando notevolmente le operazioni di manutenzione straordinaria. Le palette sono state dotate di un profilo sagomato per ridurre l’usura del fondo vasca.

CR SLS Smart Locking System

box-3Ideato per soddisfare i requisiti delle più avanzate norme sulla sicurezza, questo attacco è dotato di un control box installato in cabina che informa istantaneamente l’operatore sullo stato di aggancio in sicurezza dell’attrezzatura. L’elettrovalvola permette l’alimentazione idraulica dell’attacco mentre la scheda elettronica controlla la posizione dei perni.

La parola al Presidente Giorgio Cangini
Giorgio Cangini
Giorgio Cangini

“Sono molto soddisfatto della folta partecipazione ai nostri open house”, afferma Giorgio Cangini, Presidente dell’Azienda romagnola.  “Questi eventi dedicati sono importanti per i nostri clienti: riusciamo a trasmettere, senza veli, tutta la nostra competenza e la nostra dedizione al prodotto, oltre che a far percepire la nostra vera forza motrice: l’ascolto attento delle opinioni del cliente, in un confronto approfondito reso possibile dall’essere davanti alle nostre attrezzature al lavoro, montate proprio sulle macchine del marchio invitato in campo prove”.

 

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