Oli & affini

Oli e lubrificanti. Figli di un dio minore?

Nell’immaginario collettivo degli addetti ai lavori non hanno certo l’appeal di una pala gommata. O di un escavatore o un dumper. Ma lubrificanti, grassi, liquidi refrigerati sono l’anima nascosta e preziosa dell’heavy duty. Senza di loro le macchine non si muoverebbero. Si gripperebbero. Si usurerebbero prima del tempo.

Da Cenerentola a protagonista

Oggi si può affermare con certezza che una buona lubrificazione contribuisce a mantenere efficienti le macchine, oltre che ad allungarne la vita utile.

In un circuito oleodinamico, il lubrificante rappresenta un elemento fondamentale per il corretto funzionamento del macchinario. Ha infatti il compito di trasferire potenza alle parti in movimento.  Ma anche di lubrificare tutti quei componenti che permettono e regolano il moto (valvole proporzionali, pompe…).

Non sempre, tuttavia, è semplice far comprendere agli utilizzatori l’importanza di  questi strumenti indispensabili per la produttività delle macchine operatrici. E la conseguente necessità di controllare lo stato degli oli utilizzati. Infatti la qualità del fluido in esercizio incide notevolmente sui consumi energetici. E la perdita di viscosità che si produce nel tempo, costringe la macchina a compiere uno sforzo maggiore nel trasferimento della potenza.

L’evoluzione dei prodotti

Di qui l’importanza di scegliere prodotti che possano eliminare le perdite interne dovute all’attrito nei componenti della trasmissione, che riducono l’efficienza nei consumi. In questo settore sono stati fatti molti passi avanti. I prodotti di ultima generazione sono formulati con oli base premium, miscelati con additivi le cui prestazioni sono state accuratamente selezionate. Ma non tutti gli operatori li conoscono. Il settore delle costruzioni è l’ultimo (dopo quello automotive e agricolo) ad affacciarsi sul mondo degli oli, ad apprezzarne le caratteristiche di veri e propri prodotti di bellezza  (e di efficienza) per le loro macchine.

Molti costruttori colgono l’occasione delle loro open house per presentare anche questi preziosi alleati del movimento terra (e non solo). Per divulgare un concetto di prevenzione, cura, manutenzione che è alla base di un corretto utilizzo di tutte le macchine in cantiere. E della loro durata nel tempo. Speriamo che gli operatori lo recepiscano.

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