Propulsioni alternative

Mr. Goodenough. Chi è costui?

Il cognome è già di per sé un programma: tradotto significa  “buono abbastanza”. E appartiene a uno scienziato che ha inventato la batteria agli ioni di litio (in sigla Li-Io).

John Bannister Goodenough

Quel signore è tuttora vivo e vegeto e ha 96 anni. E la tecnologia che ha ideato è, come il suo cognome, “buona abbastanza” ma non ancora perfetta. Vediamo perché.

Dall’età del silicio a quella del litio

Il litio, il metallo più leggero in natura, non solo è il componente chiave per ricaricare i nostri cellulari. Le batterie da esso alimentate fanno funzionare tantissimi altri oggetti, dai PC portatili ai tablet. Dagli aspirapolvere alle cuffie wireless alle auto e ai veicoli elettrici (compresi i mini escavatori, naturalmente).

Ma non è “buona abbastanza” per far funzionare, per esempio, un mezzo tanto a lungo quanto con i combustibili fossili. Per non parlare della sicurezza, visto che le batterie al litio, essendo delicate, possono surriscaldarsi e incendiarsi.  Le prime batterie al litio risalgono ai primi del ‘900 ma bisogna arrivare al 1991 per la commercializzazione della Li-Ion di Sony che sfruttava le scoperte del team guidato da John Bannister Goodenough. Come tutte le batterie, si basa su tre elementi (anodo, catodo ed elettrolita). E attraverso una reazione chimica chiamata ossidoriduzione permette di convertire l’energia chimica in energia elettrica.

Certo, rispetto al passato sono stati fatti notevoli passi avanti. Ma non abbastanza. E per il futuro sono già pronte nuove idee.

Vetro, nuova frontiera?

Già esistono le batterie Li-Pol in cui l’elettrolita è un polimero. Si guarda anche alla combinazione litio-zolfo che può accrescere  di 5 volte la capacità di energia e ha bassissimo impatto ambientale. Dovrebbe arrivare sul mercato tra 3 o 4 anni. E si lavora anche sul binomio litio-aria in cui l’ossigeno è usato come materiale catodico.

Ma la soluzione che potrebbe essere vincente arriva ancora una volta da Mr.  Goodenough che due anni fa (quindi a 94 anni) ha lanciato l’idea di sostituire l’elettrolita liquido delle Li-Ion con il vetro.

Intanto l’Europa ha lanciato l’iniziativa di lungo periodo “Battery 2030“, stanziando fondi per la ricerca della batteria del futuro. Mr.  Goodenough che è un perfezionista (e non potrebbe essere altrimenti visto il cognome che porta) sentitamente ringrazia.

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