Incidenti sul lavoro

Incidenti sul lavoro: mattanza continua

2 morti e un ustionato in un giorno. Non è possibile. Non dovrebbe essere più possibile. Eppure è accaduto.

Iniziamo da quello con il bilancio più grave. Due operai sono morti a Taranto cadendo da un cestello elevatore durante lavori di ristrutturazione di un edificio di via Galeso, al rione Tamburi. Il cestello sollevato dal braccio dell’elevatore, su cui stavano operando due lavoratori, si è ribaltato e li ha fatti precipitare per 10 metri.

Secondo un primo accertamento compiuto dallo Spesal, il servizio dell’Asl che si occupa di sicurezza sul lavoro, i due operai non avrebbero avuto la cintura di sicurezza che serve a imbragarli alla piattaforma, presa a nolo per svolgere la ristrutturazione commissionata da privati.

Incidente anche a Brescia

A Brescia un operaio di 45 anni è al lavoro su un cestello elevatore per potare alcuni pini. A un tratto si è trovato avviluppato dal fuoco sprigionato dal quadro comandi della piattaforma. La causa? il contatto tra il cestello metallico e i cavi dell’alta tensione a ridosso degli alberi. Pare che l’uomo si sia avvicinato troppo ai cavi, urtandoli e rimanendo folgorato.

Maurizio Quaranta

In queste giornate di incredibili bollettini, dentro di noi si accavallano vari sentimenti“, ci ha detto Maurizio Quaranta, responsabile per l’Italia di IPAF,  International Powered Access Federation che promuove l’uso sicuro ed efficace dei mezzi di sollevamento.  “Da una lato una profonda tristezza per chi non torna a casa e per chi a casa attende invano. Dall’altro una profonda rabbia. Perché assistiamo inermi alla costante violazione delle più elementari regole di sicurezza. Quali? l’uso dei dispositivi di protezione individuale, la distanza dagli elettrodotti, l’uso delle piastre d’appoggio, la delimitazione dell’area di lavoro…Tutti aspetti che vengono abbondantemente analizzati e sviscerati all’interno dei corsi di formazione. Ma quotidianamente disattesi. Allora sorge spontanea una domanda: è proprio il caso di risparmiare 50/100 euro su di un corso di formazione? Forse non conviene invece puntare alla formazione più qualificante? …Quella formazione che ti aiuta a mettere a fuoco tutti i rischi del lavoro in quota e ad adottare comportamenti e misure atte a mitigarli?

A voi la risposta.

 

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