Elettrificazione

Il dumper elettrico eMDX di Mecalac

Mecalac, leader mondiale nella progettazione, produzione e distribuzione di macchine compatte per i cantieri urbani, presenta il nuovo dumper elettrico eMDX. In un contesto di sviluppo di soluzioni più sostenibili, questo dumper è il primo dumper da 6 tonnellate 100% elettrico al mondo. Questa innovazione segna un importante passo avanti nel settore delle costruzioni rispondendo alla crescente domanda di macchine urbane ecologiche senza compromettere la produttività o la sicurezza.

Ecco le sue caratteristiche.

  • Silenzioso, inodore e con un’autonomia ineguagliabile

L’eMDX mira a eliminare le emissioni nei cantieri. Questo potente dumper elettrico da 6 tonnellate mantiene tutte le sue prestazioni riducendo al contempo l’impatto ambientale. Dotato di una batteria da 75 kW.h, ridefinisce l’autonomia con un tempo di funzionamento ininterrotto di almeno 8 ore con una singola carica e una ricarica rapida di sole 4 ore. Poiché le soste frequenti sono la norma, l’autonomia è ulteriormente aumentata, traducendosi in ore di lavoro supplementari.

  • Ricarica facile e veloce come quella di un’auto

Mecalac riconosce l’importanza della facilità di ricarica. L’eMDX è alimentato con una spina di tipo 2, simile a quella utilizzata per le automobili, che offre una soluzione comoda grazie ai punti di ricarica ampiamente disponibili. Il dumper può essere ricaricato anche tramite una presa industriale a 5 poli, direttamente su un quadro elettrico o una scatola di distribuzione da cantiere.

  • Mantenimento delle prestazioni

L’eMDX si basa sull’eredità della sua controparte diesel, il 6MDX, conservandone le prestazioni idrauliche e di guida. Ma va anche oltre le aspettative offrendo un’accelerazione e una manovrabilità superiori su terreni in pendenza e stabilendo così un nuovo punto di riferimento per i dumper elettrici. Mecalac ha posto la massima cura nel conservare le dimensioni compatte e le caratteristiche di sicurezza dell’eMDX, introducendo al contempo ulteriori miglioramenti per la protezione dell’operatore. Per Mecalac la sicurezza rimane una priorità assoluta nella progettazione delle sue macchine.

eMDX rivoluziona i cantieri urbani

Immaginate un cantiere in cui regna il silenzio grazie all’utilizzo esclusivo di macchine elettriche, con la conseguente eliminazione dell’inquinamento acustico e delle emissioni di gas. Un’atmosfera tranquilla ed ecologica che favorisce il benessere degli operatori.

L’introduzione dell’eMDX fa parte di uno sviluppo più ampio comprendente altre due macchine al 100% elettriche, che di solito lavorano insieme nei cantieri: la pala con braccio girevole eS1000, con la sua capacità di 1.000 litri, e il già rinomato escavatore-caricatore gommato e12, il primo escavatore elettrico da 11 tonnellate sul mercato.

L’arrivo di queste tre macchine elettriche è molto promettente. L’ecosistema elettrico di Mecalac cambia le carte in tavola, riducendo drasticamente le emissioni di CO2 nei cantieri. Per esempio, tre macchine Mecalac a emissioni zero che lavorano insieme nello stesso cantiere urbano possono risparmiare in media 64 tonnellate di CO2 che i loro equivalenti con motore a combustione avrebbero emesso in un anno.

Al di là dei vantaggi ambientali, la soluzione a emissioni zero di Mecalac offre la possibilità di operare all’interno degli edifici, di ridurre al minimo l’inquinamento acustico e di diminuire considerevolmente i costi di manutenzione e di esercizio. Nella misura in cui il combustibile tradizionale lascia il posto all’elettricità, queste macchine Mecalac forniscono un ecosistema elettrico olistico che ridefinisce l’impegno del settore delle costruzioni verso una soluzione più ecologica.