Sicurezza

Esem-CPT: a scuola di cantieri sicuri

(crediti: Corriere)

Esem- CPT (Ente Unificato Formazione e Sicurezza) nasce dall’incontro tra gli imprenditori edili (Assimpredil-Ance) e le organizzazioni sindacali dei lavoratori delle costruzioni (Feneal, Uil, Filca, Cisl,Fillea, Cgil). Cosa rappresenta questa  sigla? Una scuola di sicurezza che rappresenta la preparazione indispensabile per prevenire incidenti e infortuni nei cantieri fornendo anche la formazione necessaria per crescere professionalmente.

Nelle sedi di Milano, Monza e Lodi e nel nuovo grande campo di addestramento di Pioltello (Mi) vengono addestrate circa 12 mila operatori all’anno. “Lavorare in un cantiere non è semplice. Non ci si può improvvisare” ha affermato Filippo Rigoli, Presidente di Esem-CPT. WE’ fondamentale sapere come muoversi e quali gesti compiere in ciascuna situazione”.

Esem-CPI : la sicurezza è un dovere

Dai ponteggi alle gru, dalle macchine movimento terra agli interventi in spazi confinati fino alle bonifiche, nella scuola di sicurezza ogni situazione viene riprodotta e utilizzata per insegnare i comportamenti corretti attraverso una formazione di base e corsi di aggiornamento obbligatori.

Il problema principale è che non sempre nei cantieri operano persone assunte con contratto di lavoro nell’edilizia“. ha spiegato Giuseppe Mauri della Filca Cisl. Infatti qualche stima ufficiosa parla del 50% di lavoratori che nella migliore delle ipotesi sono assunte con contratti diversi. Per non parlare del sommerso, ancora tantissimo.

Esem-CPT dispone di propri laboratori e si avvale di campi scuola dove alla teoria segue la pratica, cosa fondamentale per capire davvero, in maniera pragmatica, quali siano i comportamenti corretti da adottare in cantiere.

(crediti: Istituto Tecnico Cattaneo, Milano)

L’iniziativa Esem-CPT cerca di mettere un riparo alla situazione sempre drammatica degli incidenti in cantiere: 24 morti sono la tragica media annuale registrata nell’area metropolitana di Milano, mentre 27 sono le vittime sui luoghi di lavoro nel primo trimestre di cui 8 nel settore dell’edilizia lombarda dall’inizio del 2021. Molti. Troppi. Solo una formazione capillare può ridurre questi numeri fino ad azzerarli. Ma ancora molti (troppi) non ritengono a sicurezza un obiettivo primario da raggiungere.

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