Nuove tecnologie

I droni salveranno il mondo?

Beh, forse per questa mission che strizza l’occhio a una celebre frase di Dostoevskij ci vuole altro…certo è comunque che queste nuove presenze potranno risultare molto utili in futuro in parecchi ambiti applicativi.

Un drone (termine di origine anglosassone) è in pratica un robot con limitate capacità decisionali ma che può anche essere comandato a distanza come ad esempio i cosiddetti APR (Aeromobile a pilotaggio remoto), velivoli senza pilota utilizzati dalla coalizione di forze tra USA, UK e altri Paesi in Iraq e Afghanistan.

Ci troviamo in presenza di un business estremamente concreto e dai numeri in rapidissima ascesa, che recenti stime  valutano a livello globale in più di 7 miliardi di dollari entro il 2020, grazie a semplificazioni normative, a diminuzioni dei costi degli apparati e, appunto, al naturale intreccio tra i cosiddetti “big data” e i droni.

Anche se  oltre la metà dei droni attualmente in commercio svolge attività legate a scopi militari e nell’ambito dei media (foto o video), gli analisti prevedono che  nel medio periodo una buona parte dei mezzi impiegati in attività specializzate volerà in scenari di tipo industriale, e non a caso molte realtà di primo piano nei più svariati settori stanno già conducendo attività sperimentali basate su droni.  Per quanto riguarda il settore construction, Caterpillar e Komatsu sono all’avanguardia in questo tipo di utilizzo e non vanno naturalmente dimenticate le sempre più numerose attività di rilievo e ispezione degli edifici volte a monitorarne lo stato di conservazione o, ad esempio, le prestazioni energetiche.

Già dal 2016 CGT, in collaborazione con RedBird, società del gruppo Airware e partner tecnologico di Caterpillar, fornisce su abbonamento ai propri clienti un servizio di monitoraggio di cave e cantieri attraverso la nuova piattaforma cloud denominata Cardinal che sfrutta un rilevo effettuato con drone.

I dati acquisiti dal drone sono resi disponibili entro 24 ore sulla piattaforma Cardinal e facilmente consultabili da un qualsiasi dispositivo: pc, Ipad, smartphone.

Le possibilità di utilizzo dei droni in edilizia sono molteplici, dal rilievo al monitoraggio dei cantieri passando per le ispezioni sui manufatti e le applicazioni collegate alla gestione e sicurezza dei lavori. Un’opportunità decisamente interessante per le strutture di noleggio, che possono così proporsi con servizi idonei a qualsiasi azienda abbia necessità di effettuare rilievi e analisi in quota. Attualmente sul mercato sono già presenti realtà attive nel noleggio di droni, ma per lo più si tratta di aziende che si occupano del noleggio per riprese video e solo in alcuni casi offrono servizi focalizzati sulle esigenze del settore edile. Altro caso è quello dei noleggiatori specializzati in agricoltura, dove i droni sono utilizzati per la fotogrammetria e la raccolta di informazioni sulle coltivazioni. Esiste quindi uno spazio per noleggiatori specializzati nel settore construction in grado di fornire servizi a caldo, sia per le semplici fasi di ricognizione che di elaborazione e analisi dei dati.

Quindi se non proprio salvare il mondo, l’utilizzo dei droni in edilizia potrà senz’altro essere in grado di semplificare molte operazioni, con innegabili vantaggi in termini di tempi, costi, precisione, ottimizzazione delle risorse.

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