Nuove tecnologie

CGT: predittività e innovazione tecnologica

CGT, parte del Gruppo TESYA – leader nella fornitura di servizi e soluzioni integrate B2B attivo in ambiti che spaziano dalle costruzioni alla transizione energetica, fino all’asset management e all’intralogistica automatizzata – al SaMoTer ha presentato al mercato un ecosistema di tecnologie, servizi e competenze a supporto di imprese e operatori.

I  visitatori hanno avuto l’opportunità di approfondire l’intero ecosistema CGT su due spazi complementari: uno stand interno di circa 500 mq, ricco di installazioni interattive ed esperienze immersive dedicate alle soluzioni tecnologiche e al nuovo modello di servizio evoluto CGT e un’area esterna di 850 mq realizzata in collaborazione con Alayan – società del Gruppo TESYA specializzata nel noleggio a breve termine di attrezzature per aziende operanti nell’industria, grandi opere e costruzioni – con un’esposizione statica di prodotti tra i quali la pala gommata 950 GC elettrica e una vasta gamma di macchine compatte. Sempre nell’area esterna, CGT ha partecipato al Cantiere Digitale organizzato dal SaMoTer dove le macchine e le tecnologie saranno protagoniste in condizioni operative reali.

CGT ha messo in campo tecnologie avanzate per migliorare sicurezza, precisione, continuità operativa, efficienza. La pala gommata 972 Next Gen era dotata del sistema Collision Mitigation che permette di evitare impatti con oggetti e persone, inibendo anche la retromarcia in presenza di ostacoli posteriori. Questa tecnologia è capace di riconoscere i cumuli di materiale evitando interruzioni non necessarie, funzione che evidenzia come la tecnologia possa migliorare la sicurezza senza compromettere la produttività. L’escavatore 315 con sistema 3D consente di operare con maggiore precisione grazie al controllo avanzato dello scavo, riducendo errori, rilavorazioni e tempi operativi.

A completare questo assetto tecnologico è stata l’innovativa benna con sistema Live Dig Radar®, venduta da CGT e noleggiata da Alayan, che permette di rilevare durante lo scavo cavi, tubature e altre infrastrutture non visibili, evitando così la rottura delle stesse e il rallentamento dei lavori. Questa tecnologia brevettata combina intelligenza artificiale, algoritmi avanzati e radar di ultima generazione per analizzare il sottosuolo in tempo reale. Grazie alla benna LDR Excavate™ e al display LDR Visualize™, gli operatori ricevono in cabina indicazioni immediate e intuitive, confermando l’evoluzione dei macchinari CGT verso soluzioni sempre più intelligenti, connesse e tecnologicamente avanzate.

A testimonianza del valore applicativo di questa tecnologia, la soluzione ha ricevuto il Premio Innovazione SaMoTer 2026 nella categoria “Attachments, con la seguente motivazione: “Per la soluzione concreta ad un problema operativo fondamentale per chi lavora nei centri urbani”.

Giorgio Brenna

Il comparto delle costruzioni sta evolvendo rapidamente e oggi il valore non si misura più soltanto nelle prestazioni della macchina, ma nella capacità di coniugare tecnologie e servizi lungo l’intera catena del valore – ha commentato Giorgio Brenna, Amministratore Delegato di CGT.  “Dalla gestione della flotta alla riduzione dei fermi macchina, le nostre soluzioni garantiscono massima produttività, sicurezza e consentono di pianificare con precisione le tempistiche di impiego dei macchinari e i costi di manutenzione, generando efficienza operativa sull’intero processo.”

Le soluzioni CGT per il cantiere 2.0 

Tra gli asset strategici di CGT rientra un ecosistema tecnologico evoluto, che integra macchine, sensori intelligenti e piattaforme digitali, permettendo il monitoraggio in tempo reale delle condizioni operative. In questo contesto, si inserisce Cat Detect, un sistema integrato nei macchinari Caterpillar che unisce sensori, avvisi e funzioni automatiche per migliorare la gestione delle operazioni e la sicurezza sul lavoro nei cantieri.

Tra le funzionalità, Cat Collision Mitigation riduce il rischio di impatti nelle situazioni critiche, Cat People Detect rileva la presenza di persone nelle aree di lavoro e Cat Object Detect monitora ostacoli, ottimizzando l’uso degli spazi. Infine, i sistemi E-Fence disponibili sugli escavatori definiscono limiti virtuali ai movimenti delle macchine, migliorando il controllo in prossimità di ostacoli.

Allo stesso tempo, Cat Command è la tecnologia Caterpillar che consente di controllare le macchine da una postazione remota non a vista. Progettata per Escavatori, Dozer, e Pale gommate, tale soluzione evita la presenza degli operatori in macchina in tutte le applicazioni pericolose, migliorando significativamente la sicurezza senza sacrificare la produttività. I visitatori dello stand CGT hanno sperimentato direttamente Cat Command, guidando in tempo reale macchine collocate in sedi distanti come Malaga, in Spagna, e Desford, nel Regno Unito.

Un servizio di assistenza evoluto

In ambito di cantiere digitale, CGT è attiva sul mercato con diverse soluzioni integrate, tra cui le Control Tower di Carugate (MI) e Vercelli. Un team di specialisti monitora in tempo reale i dati provenienti da oltre 20.000 asset sul territorio italiano, tra cui macchine, motori e impianti di cogenerazione, integrando informazioni telematiche, diagnostica da remoto e analisi tecniche per garantire la massima efficienza operativa.

Questo modello avanzato si è evoluto da un sistema di monitoraggio di base a un hub digitale predittivo che sfrutta l’intelligenza artificiale e la telemetria Caterpillar per ottimizzare le operazioni in cantiere e ridurre i tempi di fermo macchina. Oggi, anche grazie all’IA, analizza i dati di per prevenire guasti prima che si verifichino, utilizzando modelli previsionali. I dati raccolti vengono quindi trasformati in valore operativo per il cantiere, migliorando l’efficienza complessiva.

Cos’è AMA

A completare questo approccio, CGT adotta anche Contratti d’assistenza a Valore Aggiunto di ultima generazione, come AMA (Asset Management Agreement), dedicato alle macchine nuove, che assicura la certezza dei costi e la massima disponibilità dei mezzi con consumo garantito per 5 anni o 10.000 ore. Grazie a monitoraggio continuo, analisi dei dati, manutenzione programmata e consulenza operativa, CGT garantisce al cliente un uso prolungato degli asset, riducendo i fermi macchina e il consumo di carburante, assicurando così un’efficienza operativa nel tempo.

Oggi ridurre l’impatto ambientale in cantiere non significa solo adottare macchine di ultima generazione, ma anche impiegarle nel modo più efficiente. In questo senso, le soluzioni CGT svolgono un ruolo chiave: attraverso l’analisi dei dati di utilizzo – dalle ore di lavoro ai tempi al minimo, dai cicli operativi ai consumi reali – è possibile individuare inefficienze e intervenire in modo mirato, riducendo sprechi di carburante ed emissioni di CO2. Se le nuove generazioni di mezzi, elettrici o diesel avanzati, e l’impiego di carburanti alternativi come l’HVO offrono già standard elevati di efficienza, il vero salto di qualità nasce dal connubio tra innovazione tecnologica e gestione ottimale dell’operatività. È in questo equilibrio che CGT affianca le imprese, trasformando i dati in decisioni operative e in risultati concreti, sia ambientali sia economici.

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