Mix design

Carmix Bagger: creativo ed ecologico

Metalgalante, specialista italiana nel campo delle autobetoniere caricanti e delle centrali mobili di calcestruzzo, ha presentato in occasione di GIC 2018 il Carmix Bagger. E’un mini silos in acciaio, da 3 mc che permette di velocizzare le fasi di carico del cemento. Assicurando al tempo stesso una accurata precisione nel mix design.

Come è fatto

Carmix Bagger è composta da un contenitore con celle di carico che può pesare il materiale versato al suo interno. Data la particolare costruzione è possibile impiegare sacchi di cemento o big-bags. Una coclea provvederà a convogliare il contenuto all’interno della betoniera Carmix, in modo autonomo. Le operazioni sono gestite attraverso un motore idraulico alimentato da un motore. Il che permette di utilizzare Carmix Bagger anche nei cantieri privi di corrente elettrica.

La facilità di trasporto e la compattezza sono sicuramente tra le doti più apprezzate di Carmix Bagger. Inoltre, la possibilità di utilizzare i big bag di cemento rende gli ambienti di lavoro più salubri. Riducendo la presenza di polveri e abbassando i costi di gestione per lo smaltimento dei sacchi.

Concrete Lab: un concentrato di innovazione

Concrete Lab  è un piccolo “laboratorio di analisi” che si basa sulla combinazione sinergica di Promix e Concrete-Mate. Due tecnologie che permettono di trasformare i modelli Carmix 3500 TC, Carmix 5.5 XL, Carmix 3.5 TT e Carmix 2.5 TT in vere e proprie centrali di calcestruzzo mobile fuori strada. Le macchine Carmix dispongono del sistema Promix che, valutando i parametri del calcestruzzo fornisce una immediata reportistica delle sue caratteristiche. Lo strumento misura il composto attraverso una sonda in acciaio Inox posta internamente alla betoniera e alimentata da un pannello solare, e con un display in cabina che riceve informazioni in tempo reale. Il sensore fornisce slump, temperatura, velocità di rotazione della betoniera e indicazione di impasto pronto. Questi dati sono aggiornati ogni dieci secondi e inviati al ricevitore e ad un display ad alta leggibilità, informando l’operatore sui parametri del calcestruzzo in preparazione.
Alla tecnologia Promix si unisce quella di Concrete-Mate, un Mix Design Manager digitale dotato di un software di gestione RMC Plant standard level che, attraverso quattro sensori all’interno gruppo di mescolazione, garantisce un impasto della massima qualità, conforme agli standard internazionali di produzione del calcestruzzo (UNI 206-1 – ASTM – ACI etc) e un controllo totale del costo del prodotto. Grazie al Concrete-Mate l’operatore può selezionare fino a 15 diverse miscele e 99 tipi di materiali per ottenere combinazioni adatte a ogni cantiere.

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