Grandi Fiere

Bauma: è arrivata l’ora X

bauma 2013

Ci siamo. Oggi apre i battenti quella che, a tutti gli effetti, è riconosciuta unanimemente come la fiera più importante al mondo per il settore delle macchine e attrezzature da costruzione:  il Bauma, organizzato da Messe München International.

bauma 2013Per l’edizione 2016 sono attesi oltre 3400 espositori e oltre mezzo milione di visitatori che da oggi al 17 aprile affolleranno gli stand del quartiere espositivo di Monaco (605.000 metri quadrati in tutto), parteciperanno alle conferenze, vedranno le ultime novità all’opera nei campi prove….

sinistraL’internazionalità del Bauma è ulteriormente consolidata dalla presenza di collettive nazionali da nove Paesi: Brasile, Cina, Francia, Gran Bretagna, Italia, Corea, Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Stati Uniti. I primi dieci Paesi di provenienza degli espositori, dopo la Germania, sono attualmente, nell’ordine, Italia, Turchia, Paesi Bassi, Spagna, Gran Bretagna, Stati Uniti, Austria, Francia, Svezia e Svizzera.
Già oggi, dunque, Bauma si annuncia come un ennesimo grande successo. La scorsa edizione ha battuto ogni record con 3.421 espositori da 57 Paesi e 535.065 visitatori provenienti da oltre 200 nazioni.
Le associazioni del settore vedono attualmente buone prospettive per l’industria delle macchine per edilizia in tutto il mondo. Le industrie clienti attraversano una fase positiva, l’edilizia cresce, la domanda è solida, non solo in Europa, ma soprattutto nel resto del mondo. Un esempio sono gli Stati Uniti, dove gli affari vanno a gonfie vele. Nel 2014 i soli costruttori europei hanno incrementato il loro fatturato del 19 percento circa. Segnali positivi anche per il 2015. Uno dei motori della crescita sono le aziende che affittano macchine per edilizia, che già lo scorso hanno sono state fra gli acquirenti più significativi negli Stati Uniti.
Anche il mercato europeo sta riprendendo slancio e l’edilizia esce lentamente da anni di cifre negative.
A grandi linee queste le tendenze: riduzione delle emissioni, risparmio di carburante ed efficienza energetica. Dall’introduzione della direttiva sulle emissioni di gas di scarico nel 1999, l’industria delle macchine per edilizia ha abbattuto drasticamente le emissioni nocive. Secondo i dati dell’associazione dei costruttori tedeschi di macchine e impianti (VDMA), ad esempio, le emissioni di ossido di azoto e particolato diesel sono state ridotte di oltre il 95 %.

Ma nonostante gli ottimi risultati già conseguiti esistono ancora ampi margini di miglioramento per gli azionamenti, soprattutto se costruttori e fornitori uniscono le rispettive competenze. È quanto accaduto nel progetto TEAM (sviluppo di tecnologie per motori a risparmio energetico per macchine operatrici mobili), conclusosi  con la presentazione della “macchina ecologica”. Per tre anni, 18 aziende costruttrici e fornitrici (fra cui Caterpillar, Danfoss, Deutz, Hydac e Bosch Rexroth), cinque scuole superiori e la VDMA hanno lavorato a una strategia innovativa per l’integrazione dei vari sistemi di azionamento. È nato così un prototipo di pala gommata che integra in una nuova catena cinematica un motore diesel ottimizzato, un sistema split-power, un sistema idraulico volumetrico e un sistema ibrido idrostatico. Rispetto alle attuali macchine di serie, questa nuova soluzione offre un risparmio di carburante superiore al dieci percento.

Questo e altro ancora vedremo quindi al Bauma. Macchine Edili è a Monaco per scoprire le ultimissime novità, per cogliere le tendenze, per capire dove sta andando il mercato. Buona fiera, quindi, a chi c’è e a chi da casa vuole essere sempre aggiornato.

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