Betoniere autocaricanti

Betoniere autocaricanti: premio a Fiori Group

di Giuseppe La Franca

Un’azienda italiana che esporta tecnologia e prodotti in tutto il mondo presenta l’innovazione per le proprie betoniere autocaricanti, che si è aggiudicata il prestigioso Premio Innovazione Samoter.

Leader mondiale nella produzione di betoniere autocaricanti (Self Loading Mixers), Fiori Group ha sempre concentrato la propria produzione sulle macchine semoventi fuoristrada per l’auto-produzione del calcestruzzo in cantiere, specializzando progressivamente i processi e le tecnologie.

Le SLM sono macchine estremamente versatili, in grado di dosare e caricare al loro interno gli ingredienti del conglomerato, mescolandoli fino a ottenere il prodotto ricercato, pronto per essere gettato in opera direttamente in cantiere o, eventualmente, percorrendo brevi distanze.

Una particolare applicazione – il “Big Bag”, espressamente concepito per il caricamento frontale dei prodotti sfusi contenuti in sacconi preconfezionati, all’interno del tamburo della betoniera – si è aggiudicata il Premio Innovazione Samoter 2016.

Ottimizzare la produzione

Mauro Pelliciari

Abbiamo chiesto all’ing. Mauro Pelliciari, Amministratore delegato per Fiori Group per l’area Marketing, Sales & Service – in cosa consiste il dispositivo premiato: “Si tratta di una betoniera autocaricante che, al posto della tradizionale pala per il caricamento degli inerti, utilizza un dispositivo brevettato per il sollevamento e la pesatura di sacconi contenenti gli inerti e i leganti premiscelati in secco.

L’applicazione consente l’effettuazione di tutte le operazioni di sollevamento, pesatura e apertura del saccone pieno, per il caricamento della betoniera, e di ri-posizionamento del saccone vuoto, impiegando un solo operatore per tutti i materiali necessari alla miscela.

Si ottimizzano così le operazioni e si può certificare la propria produzione del conglomerato. A seconda dei casi, l’applicazione rende il cantiere parzialmente o completamente indipendente da una serie di macchine oggi destinate alla logistica della produzione del calcestruzzo”.

 

 

Qual è il campo di applicazione del Big Bags?

“In una SLM tradizionale il caricamento dei diversi materiali nella betoniera è affidato a una pala, per gli inerti, e al lavoro manuale, per i sacchi contenenti i leganti. Con il Big Bags ci rivolgiamo non solo alle imprese edili, ma anche ai noleggiatori e ai produttori di cemento e di aggregati, proponendo una soluzione ottimizzata per l’impiego dei sacconi che contengono tutti i componenti solidi del conglomerato (in secco), pre-dosati dal produttore nelle quantità previste dalle varie ricette di miscela.

Dal punto di vista dell’impresa si tratta di un sistema estremamente semplice, utilizzabile anche da operatori inesperti in quanto la responsabilità della qualità del calcestruzzo non è più lasciata all’operatore, ma viene demandata al produttore del big-bag di “premiscelato in secco”.

L’articolo completo con gli approfondimenti sul numero di Febbraio di Macchine Edili.

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