Nuove gamme

Provati in Svezia i nuovi XT di Scania

Macchine Edili  ha avuto la possibilità di testare, presso il Demo Center di Södertälje, in Svezia, i nuovi veicoli cava cantiere della serie XT di Scania. In particolare vogliamo qui parlare del nuovo R 500 B 8×4 HX.

Il circuito di prova

Si tratta di un veicolo a 4 assi con i  due assi posteriori di trazione. E’ equipaggiato con motore Scania DC13 155 tarato a 500 Cv,  2550 Nm di coppia tra 1000 e 1300 giri al minuto. Il propulsore Euro 6, 6 cilindri in linea, 30 di alesaggio, 160 mm di corsa, è SCR only quindi non utilizza l’EGR, fa a meno del parziale ricircolo dei gas di scarico e affida l’abbattimento degli ossidi  di azoto solo a un catalizzatore SCR con immissione di urea a valle del motore.

Il cambio è l’automatizzato GRS905 Opticruise di Scania, con, nel caso del veicolo testato, 3 programmi di cambiata, economico, standard e off road (Scania su tutti i veicoli da cantiere offre 4 tipi di programma, economy, standard, power e off road, di cui se ne possono scegliere 3 su ciascun veicolo). Con la modalità economy il software di cambiata privilegia il risparmio di carburante, quella standard è ideale per i percorsi misti, quella off road per quelli impegnativi. In questo caso le cambiate sono più ravvicinate, a un numero di giri più elevato e sono più rapide rispetto a quelle in modalità economy o standard.

Le modalità  possono essere scelte dal conducente utilizzando il tasto al volante che si trova nella parte destra: appare una videata sul cluster degli strumenti e premendo in successione questo tasto si può passare dalla modalità economy alle altre con il veicolo in moto. Ovviamente il cambiamento viene avvertito perché il veicolo, passando dall’economy alle modalità successive diventa più performante e la rumorosità del motore è diversa anche per il fatto che le cambiate avvengono a regimi di giri superiori e sono più ravvicinate tra loro.

Il veicolo testato ha sospensioni paraboliche sul primo e secondo asse e sospensioni paraboliche sul tandem di trazione. La cabina è di tipo R, anche questa con sospensioni meccaniche. Nonostante le sospensioni siano meccaniche e non pneumatiche il confort di guida appare notevole anche in condizioni off road: le sospensioni della cabina e del veicolo sono quindi ben tarate e non si avvertono le asperità del terreno.

Per quanto riguarda le prestazioni del motore nulla da dire: si tratta di un propulsore sicuramente di elevato profilo su cui Scania punta molto. Il 13 litri  SCR ony da 500 cavalli, uno dei modelli di punta della casa svedese, consente di avere un’ elevata coppia massima senza dover ricorrere al V8 che parte da potenze superiori ai 500 Cv.

E’ ben rapportato anche il cambio che viene azionato attraverso la leva multifunzione sulla destra del volante (Neutral, Rear, Drive) che consente anche di azionare il freno motore e il retarder che, sul veicolo testato, è il retarder idraulico Scania R 4100 D che offre, insieme al motore, un’elevata potenza frenante in tutte le condizioni off road incontrate dal veicolo.

Anche sulla nuova gamma XT da cantiere Scania il posto guida del conducente si trova come accade sulle versioni a lunga distanza, in una posizione diversa rispetto alla precedente gamma, quindi più avanzato e spostato sulla sinistra, cosa che consente di avere una maggiore visibilità anteriore e laterale e quindi anche sul cluster strumenti.

Il bloccaggio dei differenziali è attivato con una manopola posta sulla parte destra del cruscotto. Possono essere attivati in moto e il computer di bordo si incarica di inserirli o meno, a seconda della velocità per evitare danneggiamenti del motore e della catena cinematica. Ovviamente prima viene inserito il bloccaggio del differenziale longitudinale e poi di quelli trasversali. Questo solo in condizioni off road pesanti in cui è necessario avere la massima trazione sul terreno.

Particolare di questo  veicolo è il “clutch on demand”, cioè la frizione a richiesta: il cambio Opticruise è automatizzato, ma in questo caso c’è anche il pedale della frizione che può essere utilizzato in determinate circostanze, per esempio su terreni particolarmente impegnativi, quando si tratta di eseguire manovre in spazi ristretti o anche per ragioni di sicurezza, per esempio quando si sta manovrando su strade prive di parapetti in cui forse il conducente preferisce optare per il pedale della frizione piuttosto che affidarsi a un cambio automatizzato.

Abbiamo avuto modo di apprezzare anche l’impianto frenante di servizio, potente e ben modulabile.

Una gamma “risparmiosa”

La nuova gamma XT da cantiere di Scania promette risparmi di carburante mediamente intorno al 4% rispetto alla precedente serie, una percentuale che può anche essere superiore secondo le condizioni di utilizzo. Il risparmio deriva principalmente da due fattori: da una migliorata aerodinamica della cabina (cosa utile soprattutto quando il veicolo si sposta su percorsi extra urbani) ma soprattutto dai miglioramenti che Scania ha apportato alla nuova gamma di motori. Che riguardano la riduzione degli attriti interni e  l’adozione di ausiliari intelligenti, cioè disattivabili quando non servono (pompa dell’acqua, pompa dell’olio di portata variabile, compressore dell’aria disinseribile…), che migliorano l’efficienza del motore.

Un’altra delle caratteristiche della nuova gamma XT è la facilità di allestimento grazie a una serie di componenti modulari che permettono di abbinare a un autotelaio qualunque tipo di sovrastruttura per il cantiere.

Sul prossimo numero di Macchine Edili tutti gli approfondimenti sulla nuova gamma XT di Scania, con le interviste ai responsabili commerciali e di prodotto.

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