Distribuzione

Asecomac: così si sfida la crisi

Aperturadi Claudio Guastoni

Asecomac è il fiore all’occhiello dell’imprenditore Luigi Gentile: nuova agenzia di vendita e assistenza dei brand Cifa e Wirtgen Macchine per il Lazio e la Campania, inaugurata ad Anagni (Frosinone). La nascita di Asecomac si deve alla ristrutturazione della rete di vendita e assistenza dei due brand che hanno attinto direttamente dal proprio organico per trovare figure professionali con l’esperienza di chi già da anni opera sul territorio: Ettore Caracciolo, precedentemente area manager Cifa per il centro e sud Italia, e Luigi Gentile, con alle spalle un’esperienza trentennale di collaborazione con Cifa. L’attività commerciale in Lazio è seguita da Ettore Caracciolo e Angelo Gentile (figlio di Luigi), mentre la Campania è seguita da Franco Schiano, anche lui figura di lunga esperienza nel settore. Luigi Gentile curerà, invece, il lato organizzativo e gestionale di questa nuova realtà. La nuova sede, frutto di una completa e onerosa ristrutturazione, si estende su un’area di 9.500 m², dispone di un ampio capannone di 2.400 m² con magazzino ricambi e officina attrezzata per la manutenzione, riparazione e allestimento delle macchine operatrici (con 4 carri ponte per ottimizzare la tempistica di intervento), una palazzina uffici di 400 m² con sala per riunioni e corsi di aggiornamento, e grande area esterna espositiva per le macchine da cantiere.

testoOltre alla vendita di macchine nuove e usate, Asecomac è strutturata ovviamente per fornire assistenza esterna con officina mobile, ma anche per vendita diretta di ricambi in cantiere con specifico furgone. I due giorni di porte aperte sono stati densi di avvenimenti, incontri e confronti e, ai numerosi partecipanti, tra cui esperti del settore, proprietari di macchine da cantiere, giornalisti locali e di importanti testate, il personale tecnico e commerciale di Asecomac, Cifa e Wirtgen Macchine si è reso disponibile per presentare la struttura della nuova sede e offrire informazioni sui mezzi esposti e sulle novità proposte dai due celebri marchi.

centro L’inaugurazione si è aperta sotto i migliori auspici, grazie anche alla chiusura di alcuni contratti per l’acquisto di macchine. In particolare Giuseppe Maiellaro, titolare dell’azienda Eredi Maiellaro Paolo di Mercato San Severino (SA), ha finalizzato l’acquisto di una pompa autocarrata K45H, mentre Aniello Caturano, titolare della Calcestruzzi Volturnia Inerti srl con sede a Maddaloni (CE), oltre all’acquisto di una scarificatrice Wirtgen W 200i ha colto l’occasione per vedere dal vivo la pompa autocarrata ZL 36 (recentemente acquistata insieme ad 1 betonpompa MK32L e 3 betoniere RY1300), che si vanno ad aggiungere al suo già imponente parco macchine interamente Cifa.

Una scelta per la vita

Luigi Gentile, secondo da sinistra
Luigi Gentile, secondo da sinistra

Da oltre 30 anni Luigi Gentile è legato a Cifa e a Wirtgen Macchine, una storia che parte da lontano e alla quale, col passare del tempo, egli è stato in grado di dare continuità con lo stesso entusiasmo di allora. Dal punto di vista lavorativo Gentile nasce in Cifa, e ci tiene a ricordare che “questa azienda, grazie all’assistenza sul territorio, principale punto di forza, è riuscita a conquistare molte quote di mercato distinguendosi dalla concorrenza e diventando marchio leader del settore concrete”. Gentile si sente parte di questa realtà per aver contribuito a diffonderla e a far presa sul territorio offrendo sempre alla clientela massima assistenza risolvendo i problemi con velocità. Analogo il rapporto con Wirtgen Macchine, con cui Gentile collabora dal 1983, quando ancora il prodotto fresa non era diffuso. “All’epoca, ricorda Gentile, io e il mio staff siamo stati “pionieri” Wirtgen proponendo macchine in gran parte sconosciute ai clienti. Negli anni abbiamo visto crescere il Gruppo in modo esponenziale, prima con le frese, poi con le finitrici e i rulli, che hanno conquistato quote di mercato rispettivamente intorno all’80, 60, e 55%. Ora siamo pronti per trasferire nel Lazio l’esperienza acquisita in questo settore”. Le due aziende rappresentate da Asecomac ripongono molta fiducia in questa nuova realtà, e Luigi Gentile è sicuro che non mancherà un valido supporto dalle case madri per centrare l’obiettivo comune ai due brand che è il successo sul mercato rispondendo alle esigenze della clientela in modo concreto attraverso una disponibilità commerciale ma soprattutto di servizi post vendita. Quando si vende una macchina infatti, s’innesca un meccanismo che comprende anche attività di servizi di corredo alla vendita, creando un rapporto a 360° col cliente, sia esso general contractor o “padroncino”, ed è questo che oggi fa la differenza rispetto alla concorrenza. L’apertura di una nuova sede in un periodo di crisi comporta molte difficoltà, ma lo staff di Asecomac, grazie all’esperienza acquisita nel corso degli anni è ben preparato, motivato dalle tante energie messe in campo e pronto a raccogliere la sfida!

La parola ai pompisti
Da sinistra Marco Martini del Blog del Padroncino, Sandro Capaldi e Adriano Scarcella
Da sinistra Marco Martini del Blog del Padroncino, Sandro Capaldi e Adriano Scarcella

Nel corso dell’evento è stato organizzato un mini corso formativo per gli operatori. Abbiamo raccolto le impressioni di alcuni pompisti presenti (iscritti, come molti altri, al “Blog del padroncino”) riguardo al tema della sicurezza in cantiere. Secondo Sandro Capaldi, titolare dell’omonima impresa individuale, ogni cantiere presenta problematiche diverse nella logistica e nei materiali da mettere in opera. Per questo è importante avere un’adeguata formazione per usare al meglio una macchina potenzialmente pericolosa. Inoltre le società di calcestruzzo per cui si lavora devono investire molto sulla sicurezza, inviando sul cantiere un responsabile per accurati controlli prima e durante le fasi di getto per salvaguardare il pompista e il suo lavoro. “Grazie al breve corso organizzato oggi, dice Capaldi, ho riscoperto alcuni argomenti cruciali sul sistema idraulico. Seguirò di sicuro i corsi che si terranno prossimamente in questa nuova sede”. Mario Pizzuti (impresa C&P) ritiene basilare per la sicurezza in cantiere la revisione periodica della pompa autocarrata e del braccio da parte di un’officina autorizzata. “Sono soddisfatto del corso offerto stamattina. Mi è stato utile conoscere il calcolo dei BAR, per evitare di spingere oltre i limiti la macchina rischiando lo scoppio della tubazione”. Anche lui parteciperà ai corsi Asecomac: “le macchine infatti vengono aggiornate di continuo, e bisogna conoscerle a fondo”.

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