Escavatori cingolati

Un Volvo EC950F nelle cave di Carrara

Con il nuovo EC950F, Volvo Construction Equipment si propone quale partner di riferimento per gli operatori del settore cave: il potente escavatore cingolato lavora quotidianamente all’estrazione dei preziosi blocchi di marmo di Carrara.

Come capita spesso, Volvo CE Italia continua ad operare nel settore dell’estrazione e della lavorazione del marmo passando dall’ingresso principale. Fino a circa un mese fa, infatti, il gruppo svedese forniva alle imprese che estraggono pietra naturale solo veicoli quali pale gommate, dumper articolati, macchine di servizio ed escavatori fino a 70 ton.

“Il nuovo EC950F, fornito a IN.GRA. è il primo escavatore Volvo da 90 ton. in attività in una cava di marmo di Carrara – afferma il Sales director Luca Evangelista. È una macchina espressamente concepita per impegni gravosi, che sta dimostrando tutte le proprie potenzialità in un contesto estremamente attento alla qualità nell’esecuzione del lavoro”.

In che modo?

“A Carrara si estrae il marmo più conosciuto e richiesto al mondo. Seghe e fili diamantati separano le bancate – ognuna delle quali pesa centinaia di tonnellate – dal fianco della montagna. All’escavatore tocca il delicato compito di farle ribaltare a terra, evitando fratture e fessurazioni che ne diminuiscono il valore commerciale, e di movimentale con delicatezza, per il trasporto alla zona di taglio.

Un singolo blocco di buona qualità può raggiungere un valore di mercato di diverse centinaia di migliaia di euro, di conseguenza ogni errore si paga a carissimo prezzo. La potenza e la precisione necessari a questa fase fondamentale del processo di estrazione sono parte integrante delle prestazioni del nuovo EC950F, che in meno di un mese ha riscontrato un altissimo gradimento da parte degli operatori più esperti”.

Quali sono le principali caratteristiche tecniche dell’escavatore?

“Si tratta di una macchina da 90 ton. caratterizzata da un’eccellente forza di scavo e da una notevole stabilità – afferma il Product manager Marco Misani. EC950F è equipaggiato con le più evolute tecnologie disponibili, dal motore D 16 Stage V da 450 kW all’impianto elettro-idraulico, ottimizzato per coniugare prestazioni e consumi, più numerose altre soluzioni che lo rendono un punto di riferimento nel mondo degli escavatori pesanti.

La ricerca della massima qualità ha interessato praticamente tutte le parti di questo nuovo modello, per incrementare la produttività, la versatilità d’uso e la durata dei componenti, per migliorare il controllo del mezzo, il comfort e la sicurezza degli operatori, per minimizzare i consumi e le emissioni sonore, per agevolare la manutenzione, ecc.. Fra le personalizzazioni si distingue la benna, studiata per le lavorazioni che si effettuano nelle cave di pietra naturale”.

Perché avete iniziato proprio da Carrara?

“Il bacino estrattivo apuo-versiliese è il più importante in Italia non solo in termini di volumi e di valore del materiale estratto – riprende Luca Evangelista – ma anche per l’esperienza e la competenza delle imprese e degli operatori, che vantano una tradizione secolare. Si tratta perciò del banco di prova più severo per il nuovo EC950F.

I risultati ottenuti confermano che, anche in questo ambito molto particolare, possiamo misurarci allo stesso livello con i nostri competitors, offrendo alle imprese del settore cave macchine e soluzioni all’altezza della qualità e del prestigio dei materiali estratti, riconosciuti a livello globale”.

di Giuseppe La Franca

 

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