Aste

Usato: altro successo per Ritchie Bros.

AperturaLa casa d’aste di macchinari Ritchie Bros. ha condotto con grande successo la prima asta Italiana dell’anno. Presso la sede di Caorso (PC) sono stati oltre 1450 i registrati all’asta che hanno fatto offerte in sede o online in tempo reale e 1800 i lotti venduti. Come sempre nelle aste Ritchie Bros. si sono registrati offerenti provenienti da tutto il mondo, con oltre 60 paesi esteri presenti.

sinistraLa vasta scelta di macchinari e mezzi d’opera, macchinari per il sollevamento, autocarri per il trasporto e il grande numero di trattori e attrezzature agricole, ha attratto aziende da vari settori industriali e di tutte le dimensioni. Il 61% dei lotti sono stati aggiudicati a clienti italiani a prova del fatto che le aste Ritchie Bros. siano sempre più utilizzate in Italia non solo come canale di vendita ma anche come canale di acquisto .

Tra i macchinari venduti un apripista cingolato (mai usato) New Holland del 2014  venduto a euro 119.050,  un Astra  HD8  84.44 8×4 venduto per euro 58.000, un trencher cingolato Vermeer T658  venduto per euro 57.000 una piattaforma monobraccio Haulotte HA41PX 4x4x4 aggiudicata ad euro 47.000.

AgriTra gli oltre 80 trattori agricoli erano inclusi Same, Deutz-Fahr, New Holland, John Deere, Case e altri brand: trattori usati ma anche recenti o nuovi, come il Deutz-Fahr 5090DGS del 2014 venduto a euro 27.000.

centroLa prossima asta è già in programma a Caorso per giovedi 12 maggio. Sul sito Ritchie Bros. sono già presenti i primi mezzi in vendita, tuttavia la lista sarà in continuo aggiornamento fino all’asta.

Ritchie Bros. sara’ presente  anche al TraspoDay , Fiera sul Trasporto di Capua (Na),  in programma dal 17 al 20 marzo /Stand D52-53

2 Commenti

  1. Non è stato affatto,secondo il mio parere, un “gran successo”…. Forse per RB assolutamente si.. Ma per chi ha acquistato o per chi ha venduto… probabilmente no.
    Per RB si, perchè comunque, anche questa volta ad un fatturato X corrisponderà una provvisionale Y. Per motivi diversi invece chi ha venduto e chi ha acquistato, non credo possano essere soddisfatti. Uno dei motivi è la “qualità” generale delle macchine offerte… diciamo bassa e quindi con scarso “sex appeal”.. che ha di fatto “limitato” fortemente i prezzi di vendita… disincentivando e non soddisfacendo nemmeno anche in caso di acquisto. Quindi, come si suol dire a Napoli “Cornuti e mazziati”

    • Infatti il successo è di RB che ha portato a casa un bel po’ di soldini. In ogni caso qualche affare alle aste RB si fa, conosco persone che hanno avuto la fortuna di aggiudicarsi macchine praticamente nuove a un ottimo prezzo. E che sono contente dell’acquisto. Tenga presente che molti acquirenti operano in Paesi in cui la qualità dei mezzi (e il loro aggiornamento) non è fondmentale, ma conta solo la produttività. E molte macchine vendute all’asta sono autentiche bestie da soma. E poco importa se, per esempio, inquinano il pianeta….

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