Escavatori cingolati

Hyundai Heavy Industries consegna la 500.000esima macchina

per webHHI (Hyundai Heavy Industries) ha consegnato la sua 500.000esima macchina, un escavatore HX 520, un risultato che arriva 28 anni dopo la presentazione del suo primo escavatore, nel 1987.

La linea di prodotti comprende oggi escavatori da 1,5 ton, carrelli elevatori da 30 ton, escavatori da 120 ton…inoltre sono recentemente stati presentati escavatori della Serie HX ecologici (basse emissioni e risparmio di carburante) ed efficienti.

HHI ha cinque poli produttivi in Cina, india, Brasile e ha realizzato  2,7, miliardi di dollari (3,4 miliardi di euro)  di vendite mondiali nel 2014. Per quest’anno gli obiettivi sono fissati in 3 miliardi di dollari (4,2 miliardi di euro) per quanto riguarda le vendite mondiali.

sinistraUno dei primi incarichi  di J.C. Jung (nella foto), nuovo CEO di  Hyundai Heavy Industries Europe, con sede a Geel, Belgio, sarà quello di lanciare con successo sul mercato europeo la nuova gamma Hyundai di escavatori, pale gommate e carrelli elevatori conformi alla nuova normativa Tier 4/Stage 4.

La chiave del successo della Hyundai in Europa e in particolare nel Regno Unito è rappresentata dall’offerta ai clienti di un buon prodotto a un prezzo ragionevole, consegnato da concessionari professionisti che svolgono un servizio affidabile.  Jung ha dichiarato: “I nostri team di sviluppo prodotto presso la sede centrale si occupano del prodotto e del prezzo di costo, ma in Europa siamo essenzialmente responsabili della rete di concessionari”. Una rete di concessionari solida è un fattore trainante per il successo e significa anche la possibilità di reclutare nuovi concessionari per le aree scoperte e di supportare quelli esistenti. Alla HHIE sono consapevoli che alcuni dei concessionari Hyundai hanno raggiunto il limite delle loro potenzialità. “Dobbiamo alzare il livello di qualità offerto da questi concessionari, ma possiamo farlo solo collaborando insieme”.

“In Europa alcuni clienti potenziali hanno preferenze di marchio accentuate e, sebbene l’Europa sia un’area notevolmente competitiva, hanno saturato il mercato anche se una crescita è ancora possibile per un marchio relativamente nuovo come Hyundai”,  ha concluso Jung. “Alcuni dei punti di forza delle nostre macchine risiedono nella semplicità di manovra degli operatori e nella garanzia di 2 anni standard. Il modo migliore per vendere le nostre macchine consiste nel consentire al cliente e all’operatore di provare direttamente le macchine per primi”.