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Eurocomach: ecco cosa vedremo al Samoter

di Giuseppe La Franca

Vera e  propria “sartoria tecnologica”, nella quale ogni progetto è curato in stretta osservanza delle esigenze del cliente, Sampierana è una delle realtà più interessanti nel panorama nazionale delle macchine movimento terra.

Espressione più tipica dell’impresa italiana a conduzione familiare, dagli anni ‘60 l’azienda romagnola progetta e costruisce sottocarri cingolati per i principali OeM mondiali (Casagrande, Comacchio, Soilmec, Liebherr, Komatsu, ecc), garantendo un servizio puntuale e dedicato prima, durante e dopo la costruzione. Con il brand Eurocomach (Europa Costruzione Macchine), Sampierana progetta e produce escavatori cingolati nelle classi mini e midi, oltre a skidsteer loader gommati e cingolati e a terne articolate. La divisione U/C Spare Parts oltre ad essere rivenditore storico Berco produce e commercializza parti ricambio carro a proprio marchio.

Dalla collaborazione fra le divisioni aziendali nascono le cosiddette ESP (Eurocomach Special Platform), ovvero basi complete personalizzabili, con carro fisso o allargabile sprovviste di braccio, fornite ai produttori di macchine per la perforazione che provvedono successivamente all’installazione del mast.

Al Samoter Sampierana punta su nuove proposte caratterizzate da concretezza, attualità e versatilità, per trasmettere ai visitatori le sue migliori qualità, concentrandosi sulla linea degli escavatori mini e midi.

Il rendering dell’ES 14 SR4 che vedremo a Samoter

Presenta infatti tre nuovi modelli da 12, 14 e 19 quintali, che completano la gamma di escavatori Eurocomach. Si tratta di macchine attualissime, equipaggiate con motori di ultima generazione (Tier4) e complete di roller proporzionali integrati nei manipolatori laterali servoassistiti, oltre alle caratteristiche standard che contraddistinguono il ricco allestimento della gamma Eurocomach. La più piccola è completamente “girosagoma”, mentre le altre due sono del tipo “short radius” – caratteristiche proprie di modelli del segmento midi che Eurocomach ha trasferito su modelli del segmento mini, adatto anche agli operatori non professionisti e più appetibile anche dai noleggiatori.

Massimo comfort in spazi ristretti

Come testimoniato dalla generosa ampiezza e dalla notevole visibilità concesse all’operatore, il miniescavatore ES 20 SR (nella foto sopra il rendering) è stato sviluppato soprattutto per i mercati d’oltralpe. È equipaggiato con un 3 cilindri Kubota Tier 4 da 16,2 kW raffreddato ad acqua con impianto a portata variabile (17,6+17,6+14,3 l/min; max 210 bar). Anche in questo caso sono presenti 2 comodi manipolatori servocomandati, l’impianto ausiliario semplice o a doppio effetto e la lama di reinterro.

Peso operativo (1.830 con tettuccio; 1.930 kg con cabina), dimensioni ridotte (larghezza 990÷1.300 mm; altezza 2.400 mm; carro allargabile da 990 a 1.300 mm) ed elevata velocità di rotazione (12 rpm) lo rendono particolarmente indicato per le applicazioni professionali.

Su Macchine Edili di febbraio, in distribuzione al Samoter  potrete leggere l’intervista a Marco Mosconi (di cui vediamo uno spezzone nel video) sales manager di Eurocomach.

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