Commesse record

Colpo grosso di JCB con l’esercito Usa

pee-webJCB ha annunciato la prossima consegna all’U.S. Army di oltre 1.600 sollevatori leggeri fuoristrada 527-58M destinati ai più svariati compiti in ogni parte del mondo, e in particolare alle operazioni di carico e scarico di aerei e portacontainer. Il nuovo sollevatore leggero fuoristrada 527-58M è derivato dalla gamma di sollevatori telescopici JCB Loadall, una macchina che celebra quest’anno i 40 anni di vita ed è tutt’ora il prodotto più venduto della sua categoria.

sinistraIl CEO di JCB Graeme Macdonald ha dichiarato: “Questa commessa rappresenta un nuovo grande successo per noi, oltre che un eccellente modo per inaugurare il nuovo anno. Si tratta infatti del secondo ordine più importante per importo unitario nella storia della nostra azienda; voglio perciò congratularmi con tutti coloro che hanno lavorato alla conclusione di questo importante accordo, proprio nello stesso anno in cui i nostri sollevatori telescopici  compiono quarant’anni.

All’Esercito degli Stati Uniti si deve anche il più importante ordine unitario nella storia dell’azienda, la commessa conclusa nel 2005 del valore di 206 milioni di dollari per la produzione di centinaia di versioni militari ad alta velocità delle terne JCB. Le macchine realizzate in quell’occasione, i cosiddetti High Mobility Engineer Excavator (HMEE), sono in grado di raggiungere una velocità di 60 miglia orarie e da allora sono state vendute alle Forze Armate alleate di tutto il mondo, dal Regno Unito alla Svezia, dalla Germania all’Australia e alla Nuova Zelanda.

centroCome avvenuto per gli HMEE, i nuovi sollevatori leggeri fuoristrada 527-58M saranno prodotti presso lo stabilimento nordamericano di JCB a Savannah, in Georgia. Le macchine saranno equipaggiate con i motori JCB Dieselmax da 84 CV (63 kW) prodotti da JCB Power Systems in Derbyshire, Regno Unito.

Grazie a una larghezza di due metri e un’altezza di 1,98 m i sollevatori leggeri fuoristrada 527-58M sono ottimizzati per operare in spazi ristretti. Caratterizzati da una velocità di traslazione di 20 miglia orarie (33 km/h), le macchine offrono una capacità massima di sollevamento di 2,26 t e un’altezza massima di sollevamento di 5,8 m. Il 527-58M è stato inoltre marinizzato in modo da poter essere utilizzato anche per l’attraversamento di corsi d’acqua.

Arjun Mirdha, CEO e Presidente di JCB North America, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi che l’Esercito degli Stati Uniti abbia scelto ancora una volta JCB e il suo stabilimento di Savannah per produrre un nuovo straordinario esempio di attrezzatura specializzata. Nel corso degli ultimi tre decenni JCB ha fornito più di 4.000 macchine alle Forze Armate di 57 paesi, acquisendo così una profonda conoscenza delle necessità operative e delle caratteristiche richieste in questo ambito di utilizzo“.

testoChris Giorgianni, Vice President – Product Support and Government & Defence di JCB North America, ha dichiarato: “Offriamo oggi offre più di 300 soluzioni COTS (commercial off-the-shelf) per impieghi militari. L’essere stati scelti per produrre questi sollevatori ci ha consentito di inserire nella già ampia gamma di soluzioni offerte nuovi modelli in grado di affrontare con successo anche le più severe condizioni di utilizzo. Il 527-58M, in particolare, è stato progettato per ridurre al minimo i costi operativi grazie a una garanzia che comprende due anni di assistenza, intervalli di manutenzione estesi e ricambi disponibili presso tutti i centri di distribuzione della rete mondiale JCB, in modo da garantire all’Esercito degli Stati Uniti una gestione più veloce e più efficiente della manutenzione e delle riparazioni“.

L’Esercito degli Stati Uniti potrà così beneficiare di tutti i vantaggi in termini di affidabilità e costi operativi garantiti da un marchio come JCB, che oggi detiene oltre il 30% del mercato mondiale dei sollevatori telescopici. Così come l’HMEE JCB ha rivoluzionato il mondo del Genio militare, anche i nuovi sollevatori leggeri fuoristrada miglioreranno la gestione della logistica in ambito militare.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here