Una occasione da non perdere

bandiera-tricolore-italianaUna occasione da non perdere.

È la riflessione che mi sta venendo in mente in questi giorni seguendo da vicino alcuni eventi collaterali a una fiera di settore che sto seguendo in prima persona.

Di convegno in convegno si parla di “internazionalizzazione delle aziende”.

Si parla di unioni e alleanze necessarie per fare “massa critica”.

Si parla di “Made in Italy”.

Si parla di aziende storiche e grandi marchi “caduti in mani straniere”.

In buona sostanza si parla di una ulteriore occasione da non perdere per l’industria italiana di settore dove, se non ci sarà un deciso cambio di passo, si vedranno ulteriori defezioni e passaggi di mano.

Come ho già detto non tutti i mali vengono per nuocere.

Molti marchi destinati al probabile fallimento e oblio sono stati salvati e rilanciati.

Ma questo non significa che lo sviluppo di tecnologie di alto livello continui nel nostro paese e con rinnovato vigore.

Le dinamiche delle grandi multinazionali non sono sempre limpide e chiare. Nulla impedisce, in futuro, una riallocazione di unità produttive, di filiali commerciali, di centri di sviluppo del prodotto.

Con un grande rischio di impoverimento del tessuto produttivo e tecnologico italiano.

Abbiamo in mano una occasione da non perdere che deve essere sfruttata e portata avanti in modo organizzato e univoco.

Il motto “Chacun pour soi et Dieu pour tous” non ha valore in un mondo sempre più aperto e globalizzato dove la competitività si misura giorno dopo giorno in modo esasperato.

E la competitività si ottiene solo con l’unione e la capacità di sapersi muovere in modo organizzato.

L’unione di più realtà specializzate che si muovono in modo coerente sul mercato non è cosa dei nostri giorni. Soprattutto nei paesi oltre frontiera.

Se da un punto di vista tecnologico non abbiamo nulla da imparare, da un punto di vista organizzativo e commerciale siamo lontani anni luce dalle migliori realtà.

Una occasione da non perdere.

Il treno sta passando.

Occorre saltare a bordo.

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