Gru a torre

Intermat : Potain protagonista

Potain festeggia a Intermat il 90° anniversario della società. “Il nome Potain è sinonimo di gru a torre nel settore ed è parte integrante del successo di Manitowoc,” ha dichiarato Aaron Ravenscroft, Vice presidente esecutivo di Manitowoc. “Quest’anno, all’insegna del tema celebrativo “Realizza la tua visione”, i visitatori hanno modo di festeggiare il lungo periodo di successo dell’ azienda e la visione del suo fondatore, Faustin Potain, che la creò nel lontano 1928.

Gru ispirate alla clientela

Manitowoc mette in mostra due modelli della linea di gru automontanti Hup, una Hup 32-27 e una Hup 40-30, oltre a una gru a torre topless a rotazione alta con sistema CCS, la MDT 389. La progettazione di queste tre gru si è avvalsa in larga misura degli spunti e dei consigli della clientela. Pertanto, queste gru offrono le tecnologie e le funzioni più utili per il mercato del sollevamento.

La linea di gru automontanti Hup contiene alcuni tra i modelli Potain più significativi degli ultimi anni. Pur essendo sul mercato da poco più di un anno, la versatilità e la facilità d’uso di queste gru ne hanno decretato il successo su scala internazionale. Le gru offrono una portata massima pari a 4 t, con un raggio di rotazione posteriore di appena 2,25 m per la Hup 32-27. Il che permette di posizionarle più vicino agli edifici, un vantaggio considerevole quando si opera in aree urbane affollate o in cantieri con spazi di manovra particolarmente limitati.

Nonostante siano più alte della Igo 36, uno dei modelli precedenti, le gru Hup hanno il medesimo ingombro, quindi risultano perfette per i cantieri più angusti.

La topless MDT 389

La MDT 389 è la gru topless più grande di questa linea Potain a offrire il sistema di controllo gru (CCS). E’ disponibile anche su tutti i modelli di gru a torre MDT e MD a rotazione alta Potain e sulle autogru Grove. La gru Potain MDT 389 è disponibile in due versioni, una con capacità massima di 12 t e l’altra con capacità massima di 16 t. Entrambe sono dotate di braccio articolato da 75 m; la versione da 12 t è in grado di sollevare 3,4 t di carico in punta al braccio, mentre la versione da 16 t è in grado di sollevare 3,3 t di carico.

Il concept di gru topless MDT CCS consente di effettuare installazioni complesse di più gru. E riduce la tempistica delle fasi di assemblaggio, montaggio, trasporto e manutenzione, rispetto alle generazioni precedenti di gru a torre. Tutte queste caratteristiche consentono di garantire ai proprietari maggior rendimento sull’investimento, mentre per quanto riguarda il sistema CCS è stato provato che migliora l’efficienza in cantiere.

Nuovi componenti Potain

Manitowoc ha colto l’occasione per presentare nuovi componenti innovativi all’Intermat, primo fra tutti il verricello 75 HPL. Il modello 75 HPL si adatta a tutte le gru a rotazione alta. È disponibile in quattro versioni, con portate comprese tra 10 e 16 t, il che lo rende ideale per la maggior parte dei cantieri. Le velocità di sollevamento potenziate permettono la manipolazione rapida del carico. E riducono i cicli di sollevamento, con conseguente incremento della produttività a vantaggio della clientela. La funzione di monitoraggio della temperatura del motore e del riduttore aiuta a prolungarne la vita di esercizio. Inoltre per le gru modello CCS questi valori possono essere visualizzati sul display all’interno della cabina. Inoltre, la nuova architettura del verricello agevola l’accesso ai componenti, semplificando gli interventi di manutenzione e di controllo del livello dell’olio del riduttore.

Due altre novità

La seconda novità presentata alla fiera Intermat è il Potain Cab-IN, l’ascensore per gruisti interno alla torre Potain. E’sviluppato per le gru Potain a rotazione alta in collaborazione con GEDA, società che produce ascensori industriali e per l’edilizia. il nuovo ascensore agevola e accelera l’accesso alla cabina, si adegua a qualsiasi sistema di torre K-mast ed è compatibile con tutte le basi e i telai Potain. Inoltre è vantaggioso anche in termini di qualità/prezzo, in quanto non richiede costi di trasporto supplementari né occupa spazio aggiuntivo in cantiere. L’ascensore, che sarà prodotto verso la fine del 2018, soddisfa le normative francesi già definite che entreranno in vigore nel gennaio 2019.

Infine, all’Intermat è stato presentato lo strumento diagnostico remoto per gru Manitowoc CraneSTAR Diag. CraneSTAR Diag appartiene a una nuova generazione di supporti di manutenzione a distanza offerti da Manitowoc. E’disponibile di serie su tutte le gru Potain CCS e MCT, mentre viene offerto come optional sulle gru Hup.

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