315F L di Caterpillar: Urban Warrior

Sono le sistemazioni stradali e le opere di urbanizzazione le due palestre in cui abbiamo messo alla prova il 315F L di Caterpillar. Che nell’occasione ha sfoderato non solo tutta l’agilità tipica di una macchina a ingombro posteriore compatto ma anche muscoli di tutto rispetto.

Macchina polivalente

Multifunzionale, ma con una chiara vocazione verso i cantieri urbani e stradali, dove il profilo compatto sfodera tutti i suoi vantaggi operativi. Questa in sintesi la natura più genuina del 315F L. Che abbiamo visto all’opera proprio in uno di questi contesti. Si tratta della realizzazione di una serie di opere nel quadro della costruzione di un nuovo svincolo stradale in provincia di Milano affidata alla Tecnostrade di Treviglio. L’impresa, storico cliente CGT, dealer Cat dal 1934, rappresenta un banco di prova particolarmente significativo. Infatti ha già utilizzato macchine di taglia comparabile dello stesso costruttore. Ci dice il suo Direttore Tecnico Dario De Ponti, “disponiamo di un parco macchine di circa 70 mezzi fra autocarri, escavatori e pale di diversa taglia, da 10 a 400 quintali. Li utilizziamo in opere di urbanizzazione e risistemazioni stradali  come quella in cui siamo attualmente impegnati. Ma anche per sbancamenti e riempimenti, pavimentazioni industriali, asfaltature, demolizioni. E più in generale in tutti i lavori che rientrano nella normale attività di un’impresa generale di costruzioni. Ci siamo avvicinati al 315F L perché abbiamo già avuto esperienze positive. Sia con macchine equiparabili come il 312C – seppur non a raggio compatto – che di taglia superiore come il 321CR. Eravamo quindi attratti dai potenziali vantaggi che una macchina sostanzialmente girosagoma può offrire nel quadro di questa tipologia di opere“.

Primo impatto: confortevole e silenziosa

Il 315F L accoglie l’operatore con un’abitabilità quasi insospettabile per una macchina di taglia relativamente contenuta: lo spazio all’interno della cabina è più che adeguato, il sedile comodo e i comandi ben disposti e a portata di mano. Nota di merito per la visibilità, aspetto particolarmente importante per una macchina destinata a operare spesso e volentieri a bordo scavo, filo muro e in carreggiata. L’area di lavoro rimane sempre ben visibile, grazie alle vetrature estese fino al piano cabina e a un posizionamento del braccio che, nonostante le dimensioni importanti, non intralcia mai la visuale.

Un’idraulica versatile

Proprio nelle situazioni operative sopra citate emerge un altro punto di forza del 315F L nell’allestimento da noi provato. Cioè la presenza del già citato braccio triplice. La struttura estremamente solida e le dimensioni importanti sono solo l’aspetto più evidente.  La configurazione presente in cantiere è equipaggiata con attacco rapido. Pressoché indispensabile per sostituire velocemente e in modo sicuro l’ampia gamma di benne e attrezzature idrauliche con cui la macchina viene utilizzata. Il che ci porta ad analizzare un altro pezzo forte del 315F L, l‘idraulica. La cui particolare architettura è la chiave delle notevoli prestazioni della macchina in termini di rapidità di ciclo e produttività. La configurazione a centro aperto a flusso negativo qui adottata, con due pompe cui è demandata la  gestione delle funzioni idrauliche principali e una terza da 40 litri a 180 bar, si rivela estremamente efficace, offrendo movimenti fluidi e senza impuntature, precisione quando serve associata a un’importante forza di scavo.

Facile da gestire

Terminata la sessione di prova abbiamo dato uno sguardo da vicino alle soluzioni legate alla gestione della macchina. Sia in termini di monitoraggio operativo che di manutenzione. Il 315F L dispone di un sistema di monitoraggio pre-avviamento che permette di controllare i livelli di liquido di raffreddamento, olio idraulico e olio motore dall’interno della cabina direttamente sul monitor. Sempre sul monitor vengono visualizzati gli intervalli di sostituzione del liquido e del filtro. Controlli quotidiani e piccola manutenzione possono essere svolti in tutta comodità a terra grazie all’ottima accessibilità di rubinetti dei liquidi, punti di ingrassaggio e filtri. Tutti raggruppati per velocizzare le operazioni (anche il filtro dell’aria esterna è comodamente raggiungibile dal lato della cabina).

di Roberto Negri – Video di Stefano Troilo

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