L‘azienda italiana Adriacos aveva bisogno di un escavatore affidabile e ad alte prestazioni per completare lavori necessari per la difesa fluviale sul Rio del Lago vicino a Tarvisio. Lavorare in un ambiente alpino sensibile con finestre di funzionamento strette significava che la macchina doveva combinare potenza e precisione.L‘Hitachi ZX350LC–7, fornito dal concessionario locale Hitachi Salomoni srl, offriva la soluzione ideale.
Parla il responsabile della logistica di Adriacos
“L‘arrivo del ZX350LC–7 nel cantiere del Rio del Lago fa parte della strategia dell‘azienda per equipaggiarsi con una flotta moderna e ad alte prestazioni“, ha dichiarato Andrea Gallici, responsabile logistica e flotta di Adriacos. Con un peso operativo di 37 tonnellate e una potenza di 210 kW, il ZX350LC–7 fornisce la resistenza necessaria per scavi profondi e per la gestione di grandi massi trovati lungo il letto del fiume.
“Il ZX350LC–7 è in grado di affrontare le sfide più impegnative, garantendoci un‘elevata produttività ed essendo allo stesso tempo un escavatore estremamente efficiente e versatile, con un consumo di carburante inferiore rispetto alla serie precedente,” ha aggiunto Andrea.
Un compito impegnativo per lo ZX350LC-7
Il Comune di Tarvisio ha incaricato Adriacos di rafforzare un tratto di 575 metri del Rio del Lago, un‘area situata tra siti storici di miniere e la strada SS54. I lavori includono la pulizia del greto e la ricostruzione della protezione delle sponde secondo gli standard moderni. Gli scavi iniziali hanno coperto circa 6.800 m² e hanno richiesto lo spostamento di 13.000 m³ di ghiaia, tutto gestito secondo regolamenti rigorosi prima che il sito venga utilizzato per argini e altri lavori.
Lo ZX350LC–7 di Hitachi ha svolto un ruolo centrale nell‘accelerare questa fase, aiutando la squadra a sfruttare al meglio il breve periodo di basso flusso del fiume. “Lavorare sul letto del fiume con un escavatore di questo tipo ci permette di accelerare il programma di lavoro il più possibile,” spiega Andrea – dopo aver smontato le precedenti strutture in cemento (alcune lunghe più di 40 metri) e inviate ai centri certificati per il recupero del materialre. Ora vengono installate nuove strutture rinforzate sulle sponde, utilizzando grandi massi progettati per stabilizzare il letto del fiume e migliorare il flusso”.
l tempo di montagna rimane sempre una sfida con cui confrontarsi.
“È sempre necessario avere un piano B, dato che non possiamo controllare le condizioni meteo,” dice Andrea. “In caso di ostruzioni nei cantieri dovuti a forti piogge, l‘azienda deve essere pronta a impiegare ulteriori macchinari per recuperare rapidamente il tempo perso.” Ma grazie a una pianificazione attenta e l‘uso dell‘Hitachi ZX350LC–7, Adriacos sta offrendo un ambiente fluviale sicuro e resiliente – costruito con la macchina giusta per il lavoro.


