RTH 13.26 SH: il primato di Magni

Il modello RTH 13.26 SH  di Magni Telescopic Handlers può a buon diritto essere definito un sollevatore da primato. E’ infatti attualmente il sollevatore telescopico rotativo più forte al mondo, con una capacità massima di sollevamento di 13 tonnellate, garantita anche su gomma, che rappresenta un record nella categoria dei telescopici rotativi.

È il partner ideale per i lavori in cantiere o nei siti industriali, in cui è necessario muovere carichi estremamente pesanti a lunghezza molto elevata.

Per garantire la sicurezza dell’operatore, gli stabilizzatori a forbice sono dotati di una base di appoggio molto ampia in modo da assicurare una stabilità solida anche in spazi ristretti, conferendo una perfetta aderenza su ogni tipo di terreno. Anche se parzialmente stabilizzata, la macchina è stata progettata in modo da fornire il miglior diagramma di carico su ogni lato.

Il sollevatore è compatibile con una vasta gamma di accessori grazie al suo sistema R.F.ID che permette di caricare in tempo reale, sul display touch screen montato in cabina, tutti i diagrammi di carico per lo specifico accessorio, settando già i limiti intrinsechi che ogni accessorio ha.

Ma c’è un altro primato…

Riccardo Magni

Oltre al primato tecnico che connota il nuovo RTH 13.26, il CEO  e Presidente Riccardo Magni tiene a sottolineare un’altra caratteristica peculiare dell’azienda. Il concetto di Fedeltà e dedizione. “In pochi anni di vita siamo riusciti a conquistare quote significative di mercato. Come? Puntando su un’idea che si è rivelata vincente: porre l’utilizzatore (e il suo confort) al centro della macchina. Puntando sulla qualità e sul sapere costruttivo”.

La sicurezza è ovviamente parte integrante di questa filosofia aziendale.  Prove sul campo e certificazioni vengono seguite dagli ingegneri e vengono sempre eseguite migliorie per poter rendere le macchine sempre più sicure. Le certificazioni ottenute garantiscono la conformità agli standard cui si adeguano tutti i prodotti Magni.

  • Certificazione CE 
  • EN 13000: riguardante gli standard delle gru idrauliche
  • EN 280: riguardante gli standard delle piattaforme aeree
  • FOPS/ROPS 
  • (UE) 2016/1628: riguardante gli standard di emissioni dei motori
  • EN 1456: riguardante la norma per i carrelli semoventi a braccio telescopico

 E il resto della gamma….

Tutte le macchine di Magni vantano una cabina con design brevettato e certificata FOPS/ROPS. La cabina è chiusa ermeticamente e completamente pressurizzata.  La filtrazione al 100% dell’aria rende le macchine della gamma proposta perfette anche in ambienti contaminati, senza alcun rischio per l’operatore.

Il riscaldamento e l’aria condizionata sono di serie su tutti i modelli della gamma RTH (escluso il modello 4.18 Smart). La cabina è inoltre dotata di pratico vano porta-tazza. Un dispositivo molto apprezzato dagli operatori che potranno così gustarsi il caffè o altre bevande all’interno dell’abitacolo.  Istallata di serie in cabina anche una presa USB per la ricarica di tablet e smartphone.

La cabina ha una visibilità totale grazie al grande parabrezza che si estende dai piedi dell’operatore sin sopra la sua testa, permettendogli così di controllare il carico anche quando è sospeso sulla sua testa oppure nel caso fosse totalmente abbassato. La colonna di sterzo è regolabile e permette un accesso facilitato in cabina assicurando al contempo all’operatore una posizione ergonomica. Tutte le macchine sono verniciate con una speciale vernice liquida automotive che ne garantisce la durevolezza e la brillantezza nonostante gli utilizzi gravosi negli anni. Il  “rosso Magni”  è facilmente riconoscibile, un marchio di fabbrica che rende molto immediata l’associazione con famose case automobilistiche.

2020: nuovo quartier generale

Altro progetto che vede in primo piano il gruppo di Castelfranco Emilia è l’ampliamento del quartier generale, con la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo. Il progetto si estende su 23 ettari di terreno, con 36.000 m² di superficie edificata coperta complessiva, 3200 m² uso ufficio, 450 parcheggi automobili, 460 nuovi alberi piantumati, 6 postazioni car-sharing elettrico, 6 postazioni motociclette elettrico. Importante è sottolineare il concetto di produzione “just in time”. Esso assicura l’eliminazione di sprechi logistici e di magazzino, inglobando all’interno del ciclo produttivo i fornitori chiave della Casa modenese. Si può parlare così di ciclo virtuoso della produzione Magni.

Il supereroe presente sul merchandisig Magni. E’ anche la voce narrante dei nuovi video aziendali.

Magni ha da sempre avuto un occhio di riguardo per l’ambiente e per le nuove energie rinnovabili. Quest’attenzione non solo è rivolta alla fabbricazione delle sue macchine, ma come in questo caso è perfettamente applicata al modello costruttivo del nuovo stabilimento che prevede migliorie ecosostenibili tra cui depurazione delle acque di dilavamento dei piazzali produttivi, riutilizzo delle acque piovane, produzione d’energia con sistema fotovoltaico…Questo progetto che ha aperto i cantieri al culmine del 2018 vedrà la fine nel 2020, quando tutti gli uffici e la produzione verranno spostati nell’area nuova, semplicemente al di là della via Emilia.

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