Per quattro tipi di stesa

Ecco una minifinitrice stradale compatta capace di quattro differenti tipologie di stesa (anche «a freddo»). Quel che vi vuole per il mercato del noleggio e per tutte le applicazioni più complesse.
La minifinitrice polivalente di Zannoni, può essere applicata a skid loader, pale gommate, terne o anche ad autocarri e, a seconda della differente tipologia di macchina portante, può stendere a marcia avanti o indietro. In termini pratici, la minifinitrice Zannoni può stendere l’asfalto frontalmente, nel senso di marcia della motrice e utilizzando i due banchi di stesa a disposizione (inferiore e anteriore); all’indietro, usando le differenti larghezze del banco anteriore; con applicazione al cassone di un autocarro; e lateralmente, con la semplice traslazione del banco.Il banco di stesa può infatti essere traslato a destra o a sinistra (a seconda della mano tenuta a livello di circolazione stradale) per fare i marciapiedi, le banchine laterali o la copertura delle trincee quando vengono scavate a ridosso delle cordonature dei marciapiedi stessi. L’elemento di stesa può anche essere rialzato per correre sul cordolo e realizzare l’interno del marciapiede e anche gli scivoli per permettere l’accesso alle persone disabili. Detto di una stesa massima che raggiunge i 2.550 mm con le prolunghe meccaniche, è molto interessante soffermarci sul nuovo sistema di riscaldamento del banco che, in sostanza, funziona come un phon. La macchina utilizza infatti un generatore di aria calda, alimentato da un generatore elettrico montato all’interno del telaio, che è andato a sostituire il classico impianto a gas GPL (comunque disponibile come optional).

«Questo sistema – interviene Zannonipermette di graduare la temperatura e di portare le piastre a quei 160°C che rappresentano la temperatura ideale per stendere l’asfalto senza la necessità di ricorrere alla vibrazione. Un’ulteriore grande novità è poi la possibilità di stendere asfalti a freddo, con la piastra scaldata a soli 15°C, il che, in linea teorica, permetterebbe la stesa dell’asfalto anche durante una giornata piovosa».

Per completare la versatilità della macchina, la AC 20.6 può inoltre essere integrata con un sistema di spruzzatura di emulsione bituminosa preventivamente riscaldata.

Per ottenere le quattro differenti funzioni di stesa l’operatore deve semplicemente sostituire, in pochi minuti di lavoro, il frontale: tipo corto, tipo scivolo o tipo lungo. Sono questi elementi, infatti, che determinano la configurazione della vasca e la caduta dell’asfalto in una delle posizioni descritte. Con il frontale corto il materiale viene depositato sotto la machina, con quello a scivolo viene posto davanti, mentre con il frontale lungo viene spinto lateralmente.

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