Quattro escavatori cingolati Hitachi sono impegnati nel progetto denominato “Bosco dello sport”: un grande complesso sportivo immerso nel verde a ridosso dell’aeroporto “Marco Polo” di Tessera. Voluto dal Comune di Venezia di concerto con la Città Metropolitana – e da completare entro la fine del 2026 – prevede un’arena palasport per 10mila spettatori, uno stadio da 16mila posti e uno spazio educational-sport con impianto natatorio di livello olimpionico. Il tutto immerso in un’area verde con 100mila nuove alberature e collegato al sistema viario e alla bretella ferroviaria in costruzione che porterà all’aeroporto. Le opere di urbanizzazione con il completamento della nuova viabilità Tessera – Aeroporto sono affidate ad Adriastrade; azienda di Monfalcone (Gorizia), specializzata nella costruzione di infrastrutture stradali e autostradali, che fa parte dell’impresa Coletto di S. Biagio di Callalta (Treviso).
I mezzi attualmente all’opera sono gli escavatori ZX240N, ZX300 LCN, ZX350 LCN e ZX95USB-7 triplice. Quest’ultimo arrivato alcuni giorni fa con un lotto di miniescavatori composto da un secondo ZX95USB-7 triplice, due ZX38U-6 e due ZX65USB-6. La consegna è stata effettuata daSalomoni, dealer Hitachi per il Friuli Venezia Giulia e parte del Veneto, implementando la flotta di macchine di Adriastrade / Coletto che conta oggi 17 escavatori Hitachi.
Focus sul ZX95USB-7 triplice
“Pezzo forte” del gruppo di macchine impegnate a Tessera, il nuovo ZX95USB-7 triplice; il primo consegnato in Friuli Venezia Giulia. Dotato di motore da 50,4 kW Stage V, che non necessita di impianto SCR, ha un peso operativo di 9.150 – 10.200 kg e rispetto al modello della precedente generazione ha una maggior stabilità del 10% e una forza di scavo superiore del 4%. A tutto vantaggio della sicurezza e produttività.
Le dimensioni compatte e il raggio di rotazione posteriore di 1.590 m ne rendono ideale l’impiego in contesti urbani con poco spazio d’azione, ma lo ZX95USB-7 triplice si dimostra efficiente in qualsiasi ambito. Eccezionale la cabina per: design, facilità di accesso, ergonomia della consolle e intuitività dei comandi. Un mix perfetto, che crea un ambiente di lavoro confortevole per l’operatore, che grazie al sistema di videocamere Aerial Angle, con vista di 270° dall’alto, gode della completa visibilità dell’area.
IVECO ha consegnato un eDaily a Lombarda Raccordi, fornitore di tubi e raccorderia con sede a Fara Gera d’Adda (BG). L’azienda fornisce componenti per impianti gas, refrigerazione, impianti chimici, medicali ed industriali. Alla cerimonia di consegna, che si è svolta a Dalmine presso la sede della concessionaria IVECO Auto Industriale Bergamasca, hanno partecipato Enea Colnago e Luca Alpino, Amministratori della società Lombarda Raccordi e Manuel Cattaneo, Responsabile Commerciale di Auto Industriale Bergamasca.
L’eDaily cabinato con cassone fisso, modello 38S14E, verrà impiegato nella tratta da Treviglio a Milano, percorso in cui la circolazione è fortemente limitata con veicoli tradizionali, ma che è del tutto agevole grazie all’impiego di un veicolo elettrico. Infatti, l’eDaily è progettato per essere il “gemello elettrico” dell’iconico Daily e offre le stesse prestazioni delle versioni diesel in termini di volume di carico, portata utile, maneggevolezza e possibilità di allestimenti.
L’elettrico è la scelta giusta
In occasione della cerimonia di consegna, Enea Colnago, Amministratore della società Lombarda Raccordi, ha dichiarato: “Prestando particolare attenzione al miglioramento dell’impatto ambientale, abbiamo implementato soluzioni atte all’ottimizzazione dei consumi, installando un impianto fotovoltaico in grado di coprire, oltre al fabbisogno attuale, anche l’energia necessaria alla mobilità elettrica. Dopo un primo acquisto di una vettura elettrica, l’ottica green ci porta ad acquistare un eDaily, forti di una esperienza vincente con il predecessore alimentato a diesel che ci ha convinti della solidità del prodotto”.
Lombarda Raccordi è una storica realtà aziendale della Bergamasca, presente sul mercato dal 1979. Nel corso degli anni ha sviluppato un servizio di grande qualità, garantendo soluzioni mirate, accurata assistenza al cliente ed una vasta scelta di prodotti, quali raccordi in rame, raccordi in ghisa, raccordi in acciaio inox, raccordi in ottone, tubi, flange e valvole. Il successo dell’azienda si basa sulla capacità di fornire in maniera completa raccorderia per impianti idrotermosanitari, di distribuzione gas, refrigerazione, impianti chimici, medicali ed industriali in genere. Pioniera nel settore della fornitura di raccorderia metallica, negli anni ha progettato, brevettato e realizzato molteplici prodotti a marchio proprio. La fornitura è stata curata da Auto Industriale Bergamasca, concessionaria IVECO per le province di Bergamo e Cremona, che da oltre quarant’anni opera sul territorio con la vendita e l’assistenza di veicoli commerciali e industriali.
MB Crusher è all’avanguardia nello sviluppo delle infrastrutture in tutto il mondo perché migliora l’efficienza e la sostenibilità nella costruzione di strade, ferrovie e di tutti i servizi di connettività generale.
Le unità MB Crusheraffiancano le imprese nelle sfide più complesse dei moderni progetti infrastrutturali. In primis consentono di riutilizzare i materiali in loco e quindi abbattono tempi e costi di trasporto e di conseguenza minimizzano l’impianto ambientale. Insomma, per il mondo delle infrastrutture MB Crusher letteralmente “spacca”!
Le infrastrutture stradali
Nella costruzione di strade, le attrezzature di MB Crusher svolgono un ruolo cruciale nella produzione di stabilizzato per i sottofondi. Le benne frantoio trattano in modo efficiente diversi tipi di materiali: frantumano il vecchio asfalto, il cemento e le pietre e producono l’aggregato ideale per le nuove strade. Questo non solo accelera il processo di costruzione delle varie arterie stradali, ma garantisce anche maggiore durevolezza alle stesse strade.
David è un agricoltore sudafricano che ha acquistato un frantoio a mascelle BF90.3 per il suo escavatore. Ha bisogno di sistemare le buche delle strade per ridurre l’usura dei macchinari e tutto quello che ne consegue. Grazie all’attrezzatura MB Crusher David riesce a lavorare in modo più rapido ed efficiente. Quello che risparmia in termini di risorse e manodopera lo destina ad altri aspetti di gestione della sua attività agricola, riuscendo persino a creare una seconda attività molto redditizia.
Il frantoio a mascelle MB Crusher è essenziale anche per la costruzione e la manutenzione della rete ferroviaria: agisce proprio come il personale dietro le quinte di uno spettacolo, garantisce che tutto funzioni senza intoppi. Il frantoio MB Crusher ad esempio può preparare il materiale utile per la massicciata mentre la fresa a tamburo può andare in profondità nella creazione di gallerie.
Come nel progetto Sivoke Rangpo Railway Lines in India, dove una fresa MB-R500 ha lavorato su un escavatore Hyundai R210 per la realizzazione di una tunnel lungo 44 km. I demolitori tradizionali causavano problemi di superficie, soprattutto per le troppe vibrazioni, a differenza della testa fresante di MB Crusher che ha trasformato un compito impegnativo in un lavoro senza interruzioni.
Gasdotti, acquedotti, reti elettriche, posa di fibre ottiche: i lavori per i servizi infrastrutturali di pubblica utilità traggono numerosi vantaggi dalle attrezzature MB Crusher, che assicurano che tutto venga svolto in modo efficiente e senza intoppi. E’ così che si incentiva lo sviluppo e si creano società interconnesse, si migliora la vita dei cittadini e si promuove la sostenibilità globale.
Un esempio arriva da Ferrara, in Italia, dove un’azienda ha usato una pinza selezionatriceMB-G1200durante i lavori per il recupero conservativo di un canaletto. Un intervento importante per rendere più efficiente e sicuro la rete idrica del territorio, reso molto più facile e veloce grazie all’unità MB Crusher.
Le infrastrutture sono la spina dorsale del progresso economico e sociale. Migliorando e velocizzando i processi di costruzione delle grandi e piccole opere, la tecnologia di MB Crusher contribuisce direttamente allo sviluppo di società moderne e connesse. Viene utilizzata in tutto il mondo per costruire strade, ferrovie e servizi pubblici che alimentano la crescita economica, migliorano la qualità della vita e promuovono lo sviluppo sostenibile. Quindi, la prossima volta che ci si gode un viaggio in auto senza intoppi, un giro in treno veloce o si usufruisce di servizi senza interruzioni, meglio prendersi un momento per apprezzare tutto il lavoro che c’è “dietro le quinte”.
Da sinistra a destra le macchine di JCB, MultiOne, Merlo, Caron, Cormidi e MDB con motori Kohler Engines, protagoniste della sessione di prova del Kohler Demo Days 2024
di Giuseppe La Franca
La nuova serie KSD è stata al centro dei Demo Days 2024 di Kohler Engines, ospitati martedì 2 e mercoledì 3 luglio nello stabilimento di Reggio Emilia. In produzione dal 2023 e già adottati da numerosi clienti, i motori KSD sono estremamente versatili, concepiti per incrementare la produttività, ridurre i costi economici e minimizzare i fermi macchina, grazie a una mappatura accurata e a intervalli di manutenzione prolungati.
La serie di motori KSD 1403 Stage V di ultima generazione equipaggia fa gli altri il miniescavatore JCB 25Z-1, concepito per lavorare in spazi ristretti
I product manager di Kohler Engines hanno seguito passo dopo passo ogni singolo cliente, per ottimizzare l’integrazione dei nuovi KSD nelle rispettive macchine, creando le condizioni per esaltare benefici differenti a seconda delle applicazioni in ambito edilizio e movimento terra, agricolo e forestale, industriale e logistico, urbano e ambientali, ecc..
Nei carrelli elevatori, ad esempio, è stato riscontrato un risparmio di combustibile del 10% in un ciclo di lavoro tipico. Per le piattaforme aeree si è evidenziata una migliore risposta al carico. Le prestazioni dei mini-escavatori sono migliorate e presentano un funzionamento ottimale anche in condizioni estreme. Nei loader articolati, invece, il motore dimostra una reattività superiore nell’adattamento alle varie condizioni di lavoro.
Il KDI 2504 TCR in dotazione al Merlo 30.7 è diesel basato su un’unica piattaforma globale, che soddisfa i requisiti Stage V e TIER 4 Final
Oltre a una panoramica completa delle applicazioni del KSD 1403, la seconda edizione dei Demo Days di Kohler Engines ha offerto anche qualche esempio del KDI 2504, motore che ha superato le 350.000 unità prodotte e ha accumulato oltre un miliardo di ore operative sul campo, stabilendo nuovi standard di affidabilità e prestazioni.
Applicazioni evolute per motori innovativi
La stampa nazionale ed estera presente ai Kohler Demo Days 2024
Durante l’evento sono state presentate le applicazioni dei motori KDI 2504 e KSD 1403 su alcune delle macchine best seller di primari produttori italiani e stranieri, fra cui:
– Caron (produttore veneto di transporter multifunzionali tecnicamente evoluti);
– Cormidi(costruttore campano di minidumper, skidloader e piattaforme a ragno);
– JCB(uno dei leader mondiali nel settore delle macchine MMT e per l’agricoltura);
– MDB(casa abruzzese che realizza macchine radiocomandate per lavori estremi)
– Merlo (riferimento italiano per i sollevatori telescopici e altre macchine operatrici);
– MultiOne (produttore veneto di innovative e apprezzate minipale multiuso).
Nino De Giglio, Direttore Marketing Communications & Channel Management di Kohler Engines
“I Demo Days sono dedicati ai nostri partner della stampa, che ci accompagnano nel percorso di condivisione della nostra storia e delle nostre innovazioni“, ha affermato NinoDe Giglio, Direttore Marketing Communications & Channel Management di Kohler Engines. “L’iniziativa diventerà un appuntamento fisso e offrirà spazio a numerosi clienti diversi, per rappresentare il nostro costante impegno nel supportare i produttori di macchine durante l’intero processo di adozione e sviluppo della soluzione più adatta alle loro esigenze“.
Oltre 1.300 mezzi in vendita all’asta online di Ritchie Bros. Italia l’11 e 12 luglio 2024
Ritchie Bros. Italia venderà oltre 1.300 lotti alla prossima asta a tempo online a Caorso (PC) l’11 e 12 luglio 2024. Questo terzo evento dell’anno vanta una selezione unica di trattori Fendt, Valtra e Lamborghini nuovi da immatricolare con garanzia del costruttore. Dal movimento terra, all’agricoltura, dal sollevamento, ai veicoli industriali e commerciali, tutti possono trovare il mezzo più adatto alle proprie esigenze.
Qualche esempio dei mezzi in vendita a luglio
Tra i mezzi più interessanti per categoria segnaliamo:
• Mezzi agricoli: oltre 80 trattori ed attrezzature agricole tra cui 11 trattori Fendt, Valtra e Lamborghini nuovi di vari modelli e potenza, attrezzature nuove Maschio Gaspardo, Angeloni e Rapisarda.
• Escavatori & Minipale: oltre 70 modelli nuovi e usati tra cui un due Yanmar VIO50 del 2022, un escavatore gommato Wacker Neuson EW100 del 2016, un Komatsu PC16R-3HS del 2020; 2 minipale cingolate di cui una Bobcat T190 una minipala gommata Bobcat S70 del 2017.
• Mezzi per il sollevamento: 7 telescopici tra cui un Merlo TF33.9-140 del 2022, un Merlo P27.6 Plus del 2021, un Dieci Apollo 25.6R del 2018, 24 piattaforme aeree verticali e con braccio articolato Genie, e JLG, tra cui una Socage Raptor 15S mai usata del 2023; 26 carrelli elevatori;
• Veicoli commerciali e auto: oltre 200, tra cui 11 piattaforme autocarrate, 21 furgoni, 2 autocarri a cassone fisso e 7 a cassone ribaltabile, 9 auto e 9 SUV, tra cui una Jaguar E Pace e una Land Rover Range Rover Velar del 2018.
Tutti gli articoli verranno venduti il giorno dell’asta al miglior offerente senza prezzo minimo o di riserva. Al prezzo di vendita occorre aggiungere le commissioni di transazione e l’iva.
Ecco cosa serve sapere
L’elenco completo ed aggiornato dei mezzi in vendita, insieme a foto e informazioni dettagliate su ciascun articolo, può essere consultato sul sito web aziendale. Inoltre, alcune lotti offrono ora l’ispezione a 360º, che consente di avere una visuale più panoramica e completa del mezzo direttamente dal sito web.
Il piazzale di Caorso (PC) sarà aperto al pubblico martedì 9 e mercoledì 10 luglio dalle 8.30alle 16.30 per la visione del parco macchine. Le offerte aprono sabato 6 luglio e chiudono ad orari scaglionati giovedì 11 e venerdì 12 luglio: è possibile fare offerte all’asta a tempo dal sito web o dall’app di Ritchie Bros. Per maggiori informazioni contattare la sede italiana di Ritchie Bros. al numero 0523.818801
Cliccate qui per vedere i mezzi in vendita e registrarvi all’asta.
È stata inaugurata presso lo stabilimento CNHdi Lecce, la linea di produzione della nuova pala gommata compatta elettrica. Il modello, ideato e progettato nel centro R&D del polo produttivo pugliese, verrà realizzato nelle livree di CASE e New Holland rispettivamente con i modelli 12EV e W40X. Da qui, raggiungerà i mercati di tutto il mondo, rispondendo alla crescente esigenza di macchinari a zero emissioni nei settori delle costruzioni e dell’agricoltura.
La cerimonia si è svolta alla presenza delle istituzioni della Regione Puglia, tra cui Alessandro Delli Noci, Assessore allo Sviluppo Economico e Loredana Capone, Presidente del Consiglio Regionale, insieme al sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone e al management di CNH: Stefano Pampalone, CNH President Construction Segment, CarloAlberto Sisto, CNH EMEA President, Federico Bullo, CNH Head of Construction Europe, Ciro Casapulla, CNH Head of Construction Product Development, Carlo Lambro, Managing Director CNH Industrial Italia spa e Guido Moscheni, CNH CE HR Business Partner.
La conferenza stampa di presentazione della nuova linea produttiva
Il nuovo modello va a completare l’offerta di veicoli elettrici compatti dell’azienda, che include già i due mini escavatori elettrici prodotti a Cesena.
Federico Bullo, CNH Head of Construction Europe
CNH risponde così alla domanda di propulsioni alternative che sta crescendo velocemente, spinta dalle esigenze delle aree metropolitane e municipali, principalmente europee, e dalle necessità di settori come agricoltura e allevamento, in cerca di macchine performanti ma silenziose e a zero emissioni, che possano operare in sicurezza negli ambienti al chiuso ed in prossimità di animali.
Polo di Lecce: sempre più strategico per CNH
Lo stabilimento di Lecce, che ha recentemente festeggiato 50 anni di attività, è uno dei principali centri produttivi di CNH In Italia e nell’area EMEA. Occupa 600.000 mq e ospita 7 linee di prodotto (pale gommate, pale gommate compatte, terne, sollevatori telescopici e moto livellatrici) per 203 modelli e 4896 configurazioni diverse. Dal 2020 al 2023 i volumi di produzione sono cresciuti esponenzialmente, segnando un + 88% tra il 2020 e il 2022 e un ulteriore 14% nel 2023, anno che ha registrato il numero massimo di macchine prodotte dalla sua fondazione.
Parallelamente agli investimenti in capacità produttiva, CNH ha implementato importanti miglioramenti infrastrutturali e ambientali. Nel 2022, un investimento di circa 13 milioni di euro(parte del progetto Converto, cofinanziato dalla Regione Puglia) ha permesso l’installazione di un nuovo impianto di verniciatura avanzato e l’adozione di una nuova macchina per il taglio al plasma. Il primo ha migliorato significativamente la qualità dei prodotti, riducendo l’impatto ambientale grazie a un utilizzo più efficiente dell’acqua. La nuova macchina per il taglio ha incrementato la produttività, diminuendo gli scarti e i costi di manutenzione. Inoltre, la recente adozione di un sistema fotovoltaico che copre il 40% dell’area produttiva conferma l’impegno verso la sostenibilità e l’autosufficienza energetica del sito produttivo. Sempre nell’ambito del progetto Converto, CNH ha investito nella realizzazione di nuove sale per il testing dei veicoli elettrificati e per il controllo dell’operatività in condizioni climatiche estreme (da -50° a +50°).
“Questo complesso industriale è da tempo un punto di riferimento per molte aziende salentine, che beneficiano dell’indotto legato alla produzione ed è anche un polo importante a livello di occupazione. Siamo felici che CNH continui a credere ed investire in questa importante realtà con prodotti e progetti dagli elevati contenuti tecnologici“. ha affermato Alessandro Delli Noci, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia.
Focus sulla macchina
La nuova pala elettrica in livrea New Holland
La nuova pala gommata elettrica, presentata con successo alle principali fiere internazionali del settore, come ConEXPOa Las Vegas e Agritechnica ad Hannover, offre vantaggi significativi in termini di silenziosità e zero emissioni. Queste caratteristiche la rendono particolarmente adatta ad operare in ambienti chiusi, dove le emissioni di CO2 non sono consentite, in cantieri notturni e in tutte quelle applicazioni sensibili all’inquinamento acustico. Inoltre, questo tipo di macchina garantisce prestazioni elevate e costi operativi più bassi rispetto ai veicoli alimentati con motore diesel.
Ciro Casapulla Head of Construction Product Development
Ciro Casapulla, Head of Construction Product Development ha illustrato nel dettaglio il nuovo modello elettrico, enfatizzando come a Lecce si sia sempre fatta innovazione e come questa, nel caso dell’elettrificazione, comporti un cambio di paradigma: “Non abbiamo solo sostituito il motore termico con delle batterie. Abbiamo completamente rivisto il design, attingendo anche da tecnologie e tecniche di calcolo tipiche del settore aerospaziale. In primo luogo, alleggerendo il peso, togliendolo dove non serviva, in modo ragionato e calibrato per aumentare le prestazioni e preservare l’autonomia della macchina“.
La riduzione del peso, ottenuta anche grazie allo speciale braccio “reticolare”, ha portato un miglioramento del carico di ribaltamento: un braccio leggero significa infatti spostamento del peso sulla parte posteriore e quindi maggiore capacità di carico e stabilità. Altra importante innovazione, mutuata dai modelli diesel di gamma alta, sono i comandi elettroidraulici che, abbinati alla propulsione elettrica, permettono di massimizzare l’efficienza e la controllabilità dei movimenti.
Il nuovo modello elettrico può contare su un’autonomia che va da 3 a 6 ore a seconda del tipo di applicazione. La ricarica può essere effettuata attraverso la presa di corrente domestica con il caricabatterie standard di bordo da 230V oppure col caricabatterie rapido opzionale, in grado di ricaricare la batteria agli ioni di litio da 23 kWh dal 20% all’80% in appena 1 ora, la durata di una pausa pranzo, permettendo così un utilizzo continuo per tutta la giornata lavorativa.
La nuova pala gommata compatta elettrica, 100% Made in Italy, evidenzia l’impegno di CNH a investire in tecnologie per lo sviluppo di propulsioni alternative e sostenibili, ribadendo al contempo la centralità strategica dello di Lecce nel panorama produttivo dell’azienda.
La seconda volta di LiuGong a Hillhead è stata contrassegnata dal lancio di sette nuovissime macchine che comprendevano anche quattro nuovi BEV. Questi includono due pale gommate elettriche e due escavatori elettrici.
E proprio da queste macchine vogliamo iniziare la nostra rassegna.
Il BEV si veste di verde
Le 4 macchine BEV progettate per il mercato europeo sono 2 escavatori, il 9027FE e il 922FE, e 2 pale gommate, l’870HE e l’820TE. Con la loro caratteristica livrea verde, queste macchine condividono il DNA del design vincitore del Red Dot Award di LiuGong e mettono l’operatore al centro. All’avanguardia nel settore della tecnologia BEV in forte espansione in Cina, LiuGong è in prima linea nel guidare un’ondata rivoluzionaria nella ricerca e sviluppo dei BEV, con l’intenzione di lanciare oltre 40 modelli BEV entro il 2027, tra cui nuovi escavatori elettrici, pale gommate, sollevatori telescopici e attrezzature di accesso.
Il nuovo modello compatto 9027FE zero tail, cambia l’alimentatore in un pacco batterie LFP da 20 kW. La più piccola delle nuove macchine di LiuGong a Hillhead, ha potenza e prestazioni consentendo 3-4 ore di lavoro costante e un tempo di ricarica rapida di 90 minuti quando si utilizza un caricabatterie rapido. Basato su un sistema a 48 V, è facile e sicuro da riparare e mantenere senza bisogno di una formazione speciale sull’alta tensione.
L’escavatore di classe media 922FEè alimentato da una batteria da 430 kW e può lavorare per un turno completo di 8-10 ore. Si tratta di una macchina ad alte prestazioni con un motore che eroga 140 kW di potenza, circa 24 kW in più rispetto a un modello diesel comparabile e simile a una macchina di classe 26T.
La nuova pala gommata 870HE ha una maggiore capacità di carico ed è fornita di serie con una benna da 4,7 m3. è perfetta per le applicazioni in cava e inerti.
Infine la nuovo 820TEè la prima pala gommata compatta di LiuGong, questa macchina ha una cabina ampia e spaziosa, è in grado di raggiungere velocità di viaggio di 40 km/h ed è alimentata da una batteria da 70 kWh.
LiuGong: dal Regno Unito all’Europa
In occasione della manifestazione Dean Thornewell, amministratore delegato di LiuGong UK ha dichiarato: “La Cina è leader mondiale nei BEV e noi siamo leader in Cina. Stiamo portando tutta questa conoscenza e competenza BEV sul mercato del Regno Unito in una gamma di macchine elettriche che hanno davvero fatto un cambiamento. Credo che il modo in cui abbiamo ascoltato i clienti, imparato da loro e utilizzato le loro intuizioni abbia contribuito a stabilire la nostra reputazione e ad elevare il marchio LiuGong nel Regno Unito e in tutta Europa. Molti clienti ora ci vedono come un’alternativa forte e altamente credibile ai marchi tradizionali“.
“Cambiareleregoledelgiocoèl‘obiettivodelmarchioLiuGong“,hadichiaratoHowardDale,PresidentediLiuGongEurope.“Soloundecenniofa,ilnostronomeerarelativamentesconosciuto.Ora,grazie al nostroapproccioincentratosulcliente,siamosuuncampocompletamentenuovo.Conoltre2500macchinesulcampoeunnumeroinrapidaespansione,stiamocontinuandoacostruireilnostromarchioelanostrareputazionenelRegnoUnitoeinEuropa.Stiamoaccelerandoinostriinvestimentiinquest‘areaconilnostronuovocentrodiricercaesviluppo,lestrutturepericlientieunanuovasedeaPortsmouth,tuttoquestoèlaprovachesiamoseriamenteintenzionatiarafforzareilnostromarchioeafornireaiclientidelRegnoUnitoun‘alternativacredibileaivecchimarchitradizionali“.
Mecalac, leader nella progettazione, produzione e distribuzione di macchine compatte per i cantieri urbani, ha presentato la sua gamma di martelli demolitori idraulici: MB30, MB40, MB50 e MB80 (MB, Mecalac Breaker).
La gamma Mecalac di quattro martelli di diverso calibro è una risposta efficace a una moltitudine di esigenze. Infatti, abbinando il modello di martello alle dimensioni della macchina, questi prodotti sono in grado di rispondere adeguatamente a tutti i livelli di utilizzo, occasionale o intensivo.
I martelli in dettaglio
Gli MB30, MB40 e MB50, progettati per escavatori da 5 a 12 tonnellate, sono compatti e leggeri, con un sistema di protezione dai colpi a vuoto per una maggiore durata. Offrono inoltre un comfort operativo superiore grazie alle sospensioni che contribuiscono a ridurre l’inquinamento acustico.
L’MB80, destinato agli escavatori da 9 a 16 tonnellate, combina prestazioni, robustezza e facilità di manutenzione con un sistema di protezione contro i colpi a vuoto e una cassa insonorizzata dotata di sospensioni. Il sistema di ingrassaggio automatico di serie semplifica la manutenzione quotidiana.
Mecalac si impegna a migliorare le condizioni di lavoro degli operatori e la produttività dei cantieri. I nuovi martelli demolitori sono più leggeri, più silenziosi, più robusti e offrono un comfort ottimale per l’uso quotidiano.
Chi è Mecalac
Leader europeo con una reputazione internazionale per la qualità dei suoi prodotti, il Gruppo Mecalac è specializzato nella progettazione, produzione e distribuzione di macchine compatte per i cantieri urbani. Le sue innovazioni mirano a ottimizzare continuamente la sicurezza, la produttività e il rispetto dell’ambiente. Presente in oltre 80 Paesi, Mecalac offre un’ampia gamma di escavatori, pale gommate, dumper, terne e rulli compattatori.
Sul litorale di Bagheria(PA) l’accumulo dialghe marine sulle spiagge, se non gestito adeguatamente, può provocare disagi alla comunità locale e ai turisti. Per questo motivo A.M.B. Ambiente, Azienda Multiservizi del Comune di Bagheria, ha avviato un progetto per la gestione ecologica delle alghe sulle coste locali.
L’obiettivo di A.M.B. è il progressivo miglioramento della qualità dei servizi erogati ai cittadini, ponendo maggiore attenzione alle esigenze della collettività e alle soluzioni più adeguate al territorio bagherese.
Vito Matranga,presidente diA.M.B. Ambiente, ha commissionato il lavoro a Betra, concessionaria esclusivaBobcatper la Sicilia, che aveva già eseguito questo intervento lo scorso anno. Per garantire che la bellezza naturale delle coste di Bagheria sia preservata, i mezzi Bobcat si sono rivelati ideali, permettendo una rimozione rapida ed efficace delle alghe, garantendo nel contempo efficienza operativa e il minimo disturbo all’ecosistema marino.
Le alghe, non nocive per l’uomo ma poco apprezzate dai bagnanti, vengono prelevate dalla battigia, dove si depositano, e collocate in una posizione del litorale meno frequentata. Al termine della stagione estiva le alghe vengono ricollocate in acqua, per non destabilizzare e salvaguardare l’ambiente marino.
“Non è la prima volta che collaboriamo con A.M.B. Ambiente, a cui abbiamo anche noleggiato diversi mezzi Bobcat. In questa occasione, però, non ci siamo occupati solo della scelta e fornitura dei mezzi Bobcat, ma abbiamo realizzato l’intervento in prima persona, felici contribuire a preservare la bellezza naturale delle nostre coste e a fornire soluzioni ecologiche ed efficienti per il benessere della comunità” spiega Giovanni Riela, socio fondatore ed amministratore di Betra.
Betra in pista contro le alghe
Vito Matranga, presidente di A.M.B. Ambiente
“Per il secondo anno consecutivo, abbiamo scelto di affidarci a Betra per la rimozione delle alghe dalla spiaggia di Aspra a Bagheria.” afferma Vito Matragna. “Betra ha dimostrato nuovamente la sua competenza nella selezione dei mezzi Bobcat più adatti alle nostre esigenze. In particolare, la pala cingolata T66e il miniescavatoreE35z hanno superato tutte le nostre aspettative in termini di efficienza e affidabilità. Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento a Giovanni Riela, al socio Giovanni Costantino e a tutto il personale Betra coinvolto, per la loro competenza e dedizione. La professionalità dimostrata durante tutte le fasi delle operazioni di rimozione è stata impeccabile, confermando la loro eccellenza in questo campo. È grazie alla loro esperienza e impegno che possiamo mantenere la spiaggia di Aspra pulita e accogliente per tutti i bagnanti e visitatori.”
La T66 e l’E35z rimuovono le alghe
La rimozione delle alghe sul litorale di Bagheria è un’operazione complessa, realizzata interamente dal miniescavatore cingolato Bobcat E35z e dalla pala compatta Bobcat T66.
Inizialmente, il miniescavatore cingolato Bobcat E35z, dotato di una pinza mordente, viene impiegato per prelevare tutte le alghe presenti sulla battigia e spostarle sulla spiaggia. Questa pinza consente di afferrare e sollevare efficacemente le alghe, evitando che si mescolino con la sabbia e rendendo il processo più efficiente.
Successivamente, lo stesso miniescavatore viene equipaggiato con una benna grigliata. Questa attrezzatura è fondamentale per setacciare la sabbia, permettendo di isolare e rimuovere efficacemente solo le alghe marine. La benna grigliata trattiene le alghe mentre la sabbia filtrata viene rilasciata, garantendo così una pulizia accurata e rispettosa dell’ambiente circostante.
Una volta completata la setacciatura, entra in azione la pala cingolata Bobcat T66. Questa macchina è responsabile della movimentazione delle alghe raccolte e del loro caricamento su un camion per il trasporto in un luogo di stoccaggio stabilito.
Scelti perché
“Abbiamo scelto la pala compatta T66 per diverse prerogative.” spiega Giovanni Riela “Innanzitutto i cingoli sono determinanti per potersi muovere comodamente sulla sabbia. Inoltre si tratta di un mezzo estremamente potente, versatile capace di affrontare anche le operazioni più complesse. La T66 è anche dotata di un motore Stage V, che garantisce basse emissioni, rendendola una scelta più rispettosa dell’ambiente.”
“Il miniescavatore E35z è stato ritenuto il mezzo ideale per la sua combinazione ottimale di compattezza, efficienza operativa, stabilità e comfort,” continua Riela. “L’E55z è in grado di completare i lavori rapidamente e con precisione grazie alla sua elevata efficienza operativa, mentre la sua stabilità assicura che possa affrontare anche terreni irregolari, come nel caso specifico di una spiaggia. Inoltre, il comfort offerto all’operatore, grazie a caratteristiche ergonomiche avanzate e una cabina ben progettata, contribuisce a ridurre la fatica e ad aumentare la produttività complessiva.”
La presenza di Betra in Sicilia
Da sx Giovanni Costantino e Giovanni Riela, soci Betra
Betra, concessionaria Bobcat esclusiva per la Sicilia, offre un’ampia varietà di servizi legati alle macchine movimento terra Bobcat, tra cui vendita, noleggio, assistenza e manutenzione. Dal 2020 è concessionaria esclusiva di Bobcat per la Sicilia Occidentale, e dal 2023 per tutta la regione Sicilia. Con l’espansione della sua area di concessione a tutta la Sicilia, Betra si impegna a consolidare la propria presenza sul territorio, rendendosi un punto di riferimento indispensabile per chi opera nel settore dei macchinari movimento terra.
Betra dispone della gamma completa di mezzi e accessori Bobcat, offrendo ai propri clienti soluzioni integrate e personalizzate che garantiscono efficienza operativa e versatilità per affrontare qualsiasi progetto.
Ford Trucks Italia, l’ottava sorella del settore dei veicoli industriali, è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia con un cambio di leadership. L’azienda ha infatti annunciato l’avvicendamento ai vertici nel ruolo dell’Amministratore Delegato, segnando un momento cruciale per il futuro del marchio in Italia.
Lorenzo Boghichha rassegnato le proprie dimissioni dal ruolo di Amministratore Delegato. Al suo posto, Paolo A. Starace è stato nominato nuovo Amministratore Delegato con effetto immediato.
Lorenzo Boghich
Negli ultimi due anni, Lorenzo Boghich ha guidato Ford Trucks Italia contribuendo in maniera significativa alla crescita dell’azienda. Sotto la sua direzione, Ford Trucks Italia ha conseguito importanti traguardi, tra cui gli oltre 2.000 veicoli circolanti in Italia e il potenziamento della rete di concessionari di vendita e assistenza su tutto il territorio nazionale. L’intero gruppo societario e il team Ford Trucks Italia ringrazia sentitamente Lorenzo per il suo operato e l’impegno profuso.
In ingresso, il nuovo Amministratore Delegato Paolo A. Starace porta con sé una consolidata esperienza decennale nel settore e una comprovata capacità di leadership che lo consacrano punto di riferimento del settore. Paolo A. Starace ha ricoperto posizioni di rilievo dimostrando una notevole abilità nel guidare team e progetti complessi, ottenendo risultati eccellenti.
Il commento del nuovo AD
Paolo A. Starace
“Sono entusiasta di entrare a far parte di Ford Trucks Italia, in un momento storico di grande fermento tecnologico per il settore e in un contesto di mercato altamente sfidante. Sono fortemente motivato e fiducioso di poter fornire un significativo contributo alla crescita del marchio, mettendo a denominator comune la mia pluriennale esperienza. Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e la compagine societaria per la fiducia riposta in me e sono impaziente di iniziare a lavorare con un team di professionisti con il quale affrontare le sfide future “, ha commentato Paolo A. Starace.
Con la nuova leadership, Ford Trucks Italia è determinata a continuare il suo percorso di innovazione e crescita, rafforzando la propria posizione nel mercato di riferimento e continuando a fornire soluzioni di trasporto a valore aggiunto ai suoi clienti e partner.