Polivalenti

Mecalac: ricostruire con polivalenza

di Claudio Guastoni

Da quando, otto anni fa, L’Aquila è stata colpita da un devastante terremoto che ha causato distruzione e tante vittime, la città e il vasto cratere aquilano si sono trasformati in un frenetico laboratorio in cui sperimentare innovative tecniche di restauro, recupero e consolidamento antisismico per dare nuova vita agli edifici colpiti. Così, alcune imprese di costruzioni si sono trasformate, sia a livello organizzativo sia come parco macchine, per contribuire a questa ricostruzione. È il caso della Vittorini Emidio Costruzioni srl, storica impresa aquilana a conduzione familiare, a cui sono state da poco consegnate una Mecalac 6MCR e una 8MCR pronte per essere utilizzate per la ricostruzione degli edifici colpiti dal sisma. Dopo aver ricevuto dalla società Gran Sasso Acqua spa l’incarico di realizzare, a partire da settembre, un lotto per riqualificare le urbanizzazioni e i sottoservizi interni al centro storico aquilano, Giulio Vittorini ha sentito la necessità di integrare la propria flotta con due macchine idonee a operare soprattutto nelle zone più strette del centro storico per effettuare piccole demolizioni e da utilizzare come appoggio alle macchine più grandi. Da tempo Vittorini, per il noleggio delle gru conosceva il Gruppo Gavarini, una delle realtà più importanti del centro Italia nel settore delle macchine da cantiere. E anche in questa occasione non ha avuto dubbi, e si è rivolto al Gruppo per farsi consigliare le macchine adatte alle sue necessità. Durante un’esposizione a Teramo ha visto all’opera le Mecalac, è stato amore a prima vista e, grazie anche a un bando Inail annuale che offre alle imprese l’opportunità di rinnovare il proprio parco macchine per la sicurezza dei lavoratori, si è concretizzato l’acquisto delle due Mecalac, le prime a toccare il suolo aquilano.

Intelligente fusione di un escavatore compatto e di una pala caricatrice compatta, la gamma MCR, Mecalac Cingolati Rapidi, si declina in 6, 8 e 10 ton. Le MCR sono escavatori cingolati che si spostano a velocità fino a 10 km/h, caricatrici compatte a rotazione totale, macchine da costruzione che passano dalla funzione di scavo alla funzione di caricamento skid in qualche secondo girando semplicemente un selettore. Grazie all’attacco rapido il cambio di accessorio si effettua in pochi secondi, e le linee ausiliarie consentono l’utilizzo di numerosi accessori idraulici.

3 Commenti

  1. Buongiorno, troppo spesso Sig. Claudio Guastoni, i termini come… macchina nuova.. innovativa… polivalente.. ecc. si usano o ripetono in maniera diciamo… impropria. Non è questo il caso di Mecalac l’ UNICA MACCHINA AL MONDO VERAMENTE POLIFUNZIONALE. E non dico questo per interessi puramente personali pur vendendo Mecalac da ca. 25 anni… insieme ad altri prodotti eccellenti ma, mi passi il termine… “tradizionali”. Oggi la POLIVALENZA è una ESIGENZA REALE nel rarefatto, imprevedibile e discontinuo lavoro delle imprese. La vera POLIFUNZIONALITA’ non può essere un “mero esercizio lessicale” a sostegno delle esigue caratteristiche della ( quasi ) totalità di prodotti che per loro natura e specificità non hanno nessuna attinenza all’aggettivo… Un escavatore sarà sempre una macchina che scava… nonostante con lo si voglia costringere ad impieghi diversi allestendolo con i più disparati accessori e/o attrezzature.. Una minipala seppur cingolata sarà sempre solo un trasportatore di materiali o poco altro.., così un sollevatore…. ecc. ecc. Mecalac è Mecalac… una macchina straordinariamente versatile.. forse la più “bella” macchina del mondo!

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