“Man Lion’s Off-Road Experience 2026” è stata ufficialmente lanciata da MAN Truck & Bus Italia presso le Cave Merlini Gaggiano alle porte di Milano: si tratta del nuovo progetto dedicato alle applicazioni più impegnative del settore cava-cantiere. Da aprile a ottobre, la flotta dimostrativa composta da quattro veicoli offrirà l’opportunità di provare sul campo i veicoli Man allestiti per impieghi gravosi e di toccare con mano le soluzioni e le tecnologie a disposizione.
L’iniziativa si svolgerà in più tappe in cava, da aprile fino a ottobre durante le quali saranno coinvolti concessionari, manutentori e imprese del settore cantieristico. Al momento le cave coinvolte sono in Lombardia, Lazio, Toscana, Trieneto e Calabria.
E qui i veicoli di Man dimostreranno quelli che sono i must per un veicolo da cantiere: robustezza, affidabilità e facilità di allestimento.
Un segmento importante
Il 70% del parco circolante italiano è rappresentato da veicoli allestiti su telaio. Tra le applicazioni più diffuse, i ribaltabili e i ribaltabili trilaterali rappresentano il cuore del settore cava-cantiere pesante. In questo segmento, Man si conferma primo costruttore estero con una quota di mercato complessiva del 15,7% (16,6% per i ribaltabili e 14,3% per i trilaterali). Un risultato che evidenzia la capacità di offrire veicoli robusti, affidabili e tecnologicamente avanzati, pensati per affrontare le condizioni più impegnative.
Il Man Lion’s Off-Road Experience 2026 non è un semplice roadshow ma un vero e proprio progetto commerciale che, in collaborazione con allestitori di riferimento, vuole portare sul campo la possibilità di testare con mano soluzioni pratiche come vasche tonde, vasche quadre e aperture ad ali di gabbiano. Grazie agli istruttori dell’accademia di guida
Man ProfiDrive e agli esperti di prodotto di Man Italia, nel corso di ogni presentazione i partecipanti potranno ricevere approfondimenti sulle applicazioni specifiche e una consulenza mirata per le loro singole esigenze.
La flotta è composta da quattro veicoli Man TGS, ciascuno con caratteristiche pensate per affrontare gli impieghi più gravosi, tipici del settore:
1) un TGS 41.480 allestito da Cantoni con ribaltabile posteriore a vasca tonda da 18 mc e telo elettrico con radiocomando
2) un TGS 41.520 allestito da Pastore con vasca quadra da 18 mc e tetto scorrevole elettrico
3) un TGS 41.480 allestito da Comes con ribaltabile da 20 mc, pianale in acciaio Hardox 500 TUF e impianto idraulico a spinta diretta
4) un TGS 41.540 allestito da Emilcamion con ribaltabile da 20 mc e apertura ad ali di gabbiano per la massima versatilità
Allestitori: partner strategici

Questi allestitori sono stati scelti perché rappresentano per Man Italia dei Partner strategici, caratterizzati da un’ampia esperienza maturata nel cava-cantiere e da una profonda conoscenza delle esigenze operative e logistiche che contraddistinguono questo settore altamente specializzato.
“Tramite questa iniziativa, vogliamo mostrare concretamente che cosa significa lavorare con un MAN in ambito cava-cantiere”, afferma Lorenzo Boghich, Direttore Vendite e Prodotto Truck di Man Italia. “La nostra flotta è stata sviluppata per far toccare con mano tutte le soluzioni tecniche volte a semplificare il lavoro quotidiano e dimostrano ancora una volta la facilità di allestimento dei nostri telai e l’apprezzamento dei nostri Partner per il prodotto Man.”
Una scelta mirata
La scelta del Man TGS come base per l’intera flotta non è casuale. Si tratta del veicolo dell’intera gamma più apprezzato nelle applicazioni heavy-duty grazie alla sua robustezza e alle soluzioni sviluppate specificamente per affrontare terreni sfidanti, carichi elevati e condizioni di lavoro estreme. I TGS utilizzati per Man Lion’s Off-Road Experience 2026 sono costruiti su un telaio rinforzato da 9,5 mm, pensato per garantire resistenza e durabilità nelle mission più impegnative. A questo si aggiungono le sospensioni paraboliche maggiorate a quattro foglie, progettate per supportare le sollecitazioni continue e per assicurare stabilità anche su fondi sconnessi e irregolari. Numerosi gli equipaggiamenti previsti per semplificare il lavoro in cava, riducendo i tempi morti e aumentando la sicurezza. Tra questi spicca il Man EasyControl, che consente l’accensione e lo spegnimento del motore senza risalire in cabina, un vantaggio concreto quando si effettuano le operazioni di carico e scarico. Inoltre, è presente la nuova funzionalità Man PAL, pensata per ottimizzare la configurazione del veicolo da parte degli allestitori, che possono adattare autonomamente parametri e logiche di funzionamento delle interfacce elettroniche e dei pannelli di comando degli allestimenti. Sul fronte della sicurezza, i veicoli sono dotati dei più avanzati sistemi di assistenza alla guida disponibili, supportando gli operatori anche nelle situazioni più complesse tipiche del cava-cantiere.
Il 25 marzo prossimo, a Roma, ci sarà una grande festa dedicata ai primi 40 anni di MAN Italia. Un importante traguardo raggiunto nel nostro Paese.


