Al SaMoTer 2026 debutta il nuovo Pegasus 50.18 di Dieci e la connettività DTS diventa standard.
I sollevatori telescopici Dieci saranno presenti a SaMoTer 2026 (Hall 12, stand A3-B4) per mostrare nel dettaglio una proposta unica riservata a noleggiatori, dealers e operatori di settore.

Nel dettaglio, ecco i sollevatori telescopici Dieci che saranno presenti in fiera:
- Pegasus 60.40 – gamma Elite;
- Pegasus 100.29 – gamma Elite;
- Pegasus 60.25 – gamma Classic;
- Pegasus 50.18 – novità 2026- gamma Essential;
- Dedalus;
- Apollo-e 26.6 – mezzi edili elettrici;
- Apollo-e 20.4 – mezzi edili elettrici;
- Icarus Dynamic.
I rotativi: il Pegasus 50.18
Il nuovo telescopico rotativo Dieci rappresenta un’evoluzione rispetto al precedente modello 40.18, con prestazioni ancora più elevate e una capacità di sollevamento che raggiunge i 5.000 kg, ovvero +1.000 kg rispetto al modello precedente.
Disponibile sia in versione 85,9 kW che 55 kW per il noleggio, questo modello si rivolge proprio al settore del rental, intercettando la crescente richiesta di macchine sempre più performanti, facili da utilizzare e mantenere.
Il nuovo telescopico rotativo Dieci è già disponibile sul mercato e sottolinea la strategia commerciale dell’azienda, che punta su soluzioni sempre più centrali, dove produttività, sicurezza e capacità sono fattori decisivi.
Il Dieci Telematic System
Oltre alle macchine, il team Dieci sarà a disposizione per mostrare alcune novità legate al Dieci Telematic System (DTS), l’esclusivo software (ora anche in versione app) che consente di monitorare e gestire da remoto la propria flotta. Una soluzione avanzata, ora ancora più integrata, progettata per il settore del noleggio e per tutte le aziende che desiderano ottimizzare la gestione del proprio parco macchine attraverso strumenti innovativi.
Grazie al Dieci Telematics System è possibile:
- monitorare in tempo reale i dati operativi della macchina, come posizione, carburante e tempo di utilizzo;
- effettuare diagnosi rapide e assistenza da remoto. Un vantaggio incredibile per concessionari e non solo, che consente di migliorare l’assistenza after-sales, offrendo ancora più vantaggi ai propri clienti;
- tenere traccia delle manutenzioni da effettuare e dei servizi effettuati;
- garantire la sicurezza del mezzo, grazie al sistema di geolocalizzazione che segnala l’utilizzo improprio o non autorizzato;
- semplificare la manutenzione, monitorando scadenze e pianificando controlli di routine;
- ottenere report dettagliati sui consumi e performance, per ottimizzare la gestione e contenere i costi.
Il sistema DTS integra anche REST API dedicate, che consentono di gestire flotte miste all’interno di piattaforme già utilizzate, senza necessità di installare dispositivi aggiuntivi.
A partire dal 2026, il DTS è ancora più accessibile. Se prima il sistema era integrabile come add-on, adesso il software è presente di default in tutte le macchine compatibili, e incluso nel prezzo con 36 mesi di abbonamento gratuito.
Un passaggio di mercato semplice ma significativo, che sottolinea la volontà dell’azienda italiana di sostenere la nuova direzione intrapresa dal settore construction, che richiede una gestione sempre più connessa e volta a un solido ecosistema after-market.


