Le gru Potain e Grove contribuiscono alla realizzazione di un complesso agroalimentare italiano in Molise da 30 milioni di euro
Due gru Potain, una gru automontante Evy 30-23 e una gru a torre topless MDT 259 J12, stanno svolgendo un ruolo chiave nella costruzione di un nuovo impianto di macinazione a Ripamolisani, in Molise. Il nuovo impianto aumenterà in modo significativo la capacità di macinazione e sosterrà la continua crescita del settore agroalimentare italiano. Il progetto da 30 milioni di euro per Mulino Caputo si è avvalso anche di una autogrù multistrada Grove GMK5150L-1 per il montaggio della Potain MDT 259 J12.
La Potain Evy 30-23 è stata impiegata durante la fase iniziale di costruzione. Le sue dimensioni compatte, la rapidità di montaggio e la facilità di trasporto hanno consentito all’impresa Gruppo Mitri Costruzioni (M.B.C.) di accelerare l’allestimento del cantiere e ottimizzare lo spazio disponibile, contribuendo a massimizzare la produttività in cantiere. Con una portata massima di 4 t e un braccio di 30 m, la Evy 30-23 è ideale per progetti in cui sono fondamentali un impiego rapido ed efficiente e dimensioni compatte.
Man mano che i lavori procedevano, M.B.C. ha introdotto la potente torre topless Potain MDT 259 J12.
Per il montaggio della gru, l’azienda ha scelto una Grove GMK5150L-1 per le sue elevate prestazioni di sollevamento, l’ingombro ridotto e l’eccellente manovrabilità. Dotata di un braccio principale da 60 m e di una portata massima di 150 t, la gru multistrada ha fornito la giusta combinazione di mobilità, stabilità e precisione per completare il montaggio.
In cantiere, la Potain MDT 259 J12 è stata montata con un braccio di 60 m e un’altezza sotto gancio di 70 m. Si è immediatamente messa al lavoro in una serie di operazioni di sollevamento, movimentando grandi componenti strutturali del peso fino a 12 t e supportando l’installazione di apparecchiature di processo fondamentali. La MDT 259 J12 offre una capacità di sollevamento massima di 12 t e un braccio lungo fino a 65 m, rendendola la scelta ideale per progetti impegnativi nel settore delle infrastrutture, dell’industria e dell’edilizia di grattacieli, compresi quelli in contesti urbani con spazi ristretti.
Il commento di Devis Mitri
“L’uso coordinato delle gru Potain e Grove nel nuovo stabilimento di Mulino Caputo in Molise riflette una tendenza crescente nei grandi cantieri verso l’adozione di tecnologie di sollevamento altamente specializzate per migliorare la produttività e la sostenibilità operativa”, ha affermato Devis Mitri, direttore generale di M.B.C. “La combinazione delle gru in questo progetto ci ha permesso di soddisfare con successo le esigenze operative, dalla flessibilità richiesta durante le prime fasi di costruzione alle operazioni di sollevamento pesante necessarie durante le fasi strutturali del progetto“.
Il nuovo complesso industriale sarà dotato di silos di stoccaggio ad alta capacità, sistemi di macinazione avanzati, linee di lavorazione delle materie prime e strutture dedicate al confezionamento e alla logistica. Il completamento è previsto per il 2030 e l’impianto è destinato a diventare un punto di riferimento per le moderne operazioni di macinazione in Europa.
Il progetto in Molise rafforza ulteriormente la reputazione di M.B.C. come partner affidabile per sviluppi industriali complessi che richiedono competenze edilizie avanzate e soluzioni di sollevamento specializzate. Durante l’intero progetto, l’azienda ha beneficiato del supporto del team Manitowoc in Italia, grazie al servizio di assistenza locale e al supporto tecnico che hanno contribuito a massimizzare i tempi di operatività e a garantire l’efficiente avanzamento dei lavori.
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