Short radius

Kobelco a Smopyc 2021. Le novità

Kobelco torna in grande stile alle manifestazioni in presenza con la partecipazione a Smopyc (17-20 Novembre, Saragozza, Spagna).  Molte le novità presentate dal costruttore nipponico in questo 2021, con un occhio particolare a un segmento di grande successo e tuttora in forte evoluzione come quello degli short radius.

L’ultimo biennio ha messo a dura prova uomini, organizzazioni, strutture aziendali. E soprattutto il settore construction, che come e più di altri vive di quotidianità in campo, contatto, relazioni personali, si è trovato di fronte a passaggi difficili da gestire. Ciononostante non si è fermato, come non si sono fermate le tante realtà produttive che ogni giorno supportano il comparto con strumenti, soluzioni, tecnologia. A dimostrarlo è il dinamismo dei principali player del settore, che anche in questi due anni non hanno smesso di proporre al settore innovazioni e novità. Fra questi Kobelco, che torna sulla scena delle manifestazioni fieristiche allo Smopyc di Saragozza. Una scelta di grande importanza simbolica, ma che vede anche sotto i riflettori alcune importanti novità, segno evidente del fatto che, per il costruttore giapponese, il tempo non solo non si è fermato ma ha anzi fornito l’occasione per un rinnovamento e ampliamento complessivo della gamma.

Novità negli short radius

Forte di una già vasta gamma di escavatori ad alte prestazioni da 1 a 90 tonnellate, negli ultimi 18  mesi Kobelco ha lanciato una serie di modelli destinati al mercato europeo, fra cui  i due nuovi SK350 (N) LC-11 e SK500/SK530LC-11 per il settore estrattivo, il peso medio SK210 (N) LC-11 e la macchina al vertice del segmento short radius, l’SK380SRLC. Proprio quest’ultimo range è quello che ha registrato le novità più interessanti, fra cui il nuovissimo SK140SRLC-7 presentato a Smopyc, esponente di una nuova generazione di escavatori che, oltre ad offrire maggiore efficienza e produttività, introducono un innovativo approccio al confort operatore grazie all’esclusivo concept Performance  X  Design  brevettato da Kobelco. Ultima di una lunga serie di modelli nel range delle 14 tonnellate, la macchina monta un motore Isuzu turbocompresso da 2.999 cc per 86 kW allineato allo standard di emissioni Stage V, che rispetto alla generazione precedente registra un significativo aumento del 10% della potenza erogata, che oltre a garantire prestazioni costanti anche sotto carichi importanti ha portato la forza di strappo dell’escavatore a ben 140kN. Valori importanti, che anche grazie all’efficiente pilotaggio del nuovo impianto idraulico, basato su due pompe principali a cilindrata variabile da 142 litri/minuto,  riducono i tempi di ciclo del 10% rispetto al predecessore.

Per esaltare le caratteristiche di funzionalità della macchina i progettisti Kobelco hanno compiuto una serie di scelte costruttive, fra cui l’implementazione di serie dei condotti idraulici Quick Hitch. In combinazione con la logica di controllo idraulica questa soluzione consente all’operatore di selezionare una delle sette tipologie di attrezzatura idraulica preimpostate (ad esempio benna, martello, benna vagliante o girevole, ecc.), che possono essere richiamate tramite un jog-dial sull’ampio display a colori da 10 pollici, oltre a quattro modalità personalizzabili in base alle richieste operative.

Particolare cura è stata dedicata alla progettazione della cabina, che sull’SK140SRLC-7 è un vero e proprio centro di comando supportato dalle più moderne tecnologie messe a punto dal costruttore giapponese per migliorare efficienza e produttività grazie a comandi precisi, facili da usare e consultare, e a un grado di comfort di livello automotive. Il citato display offre in particolare all’operatore un accesso completo a tutte le più importanti informazioni sullo stato della  macchina,  ai menu delle funzioni e alle viste delle tre telecamere fornite di serie, che assicurano una visuale a 360 gradi intorno alla macchina. Tutte le funzioni del monitor  sono  controllate  da  un comando di tipo jog dial di ultima generazione, retroilluminato a  LED  per  facilitarne l’utilizzo. Il sedile, un Grammer riscaldato e ammortizzato ad aria, è stato progettato per incorporare il joystick e i braccioli in modo da offrire all’operatore la massima comodità e limitare l’affaticamento. Allo stesso scopo l’SK140SRLC-7 è stato dotato di un’ulteriore leva di controllo e di comandi idraulici  a corsa ridotta per una maggiore precisione di azionamento. Sempre sul fronte del comfort, la macchina adotta il sistema  integrato di riduzione del rumore  e della polvere iNDr Kobelco, particolarmente utile quando si lavora in aree urbane affollate o in presenza di operatori a terra. Una nota di merito anche per la facilità di manutenzione grazie al riposizionamento del filtro dell’aria davanti al radiatore, che riduce i tempi di fermo e ne agevola la pulizia.

Il mini che convince

Già annunciato in anteprima nella prima metà dell’anno, l’SK50SRX-7 è un altro dei grandi protagonisti Kobelco a Smopyc. E anche in questo caso al cuore del progetto della macchina troviamo il concept Performance  X  Design, livelli di comfort eccellenti e la ricerca di maggiori prestazioni e produttività. Le performance idrauliche migliorate rispetto ai predecessori SK45SRX-6E e SK55SRX-6E permettono in particolare di ridurre i tempi dei cicli di scavo fino all’11% con prestazioni costanti anche sotto forti carichi e in fase di traslazione in piano e in pendenza, anch’esse migliorate rispettivamente del 12 e del 10%. Un ulteriore vantaggio offerto dal nuovo impianto idraulico è una maggiore fluidità degli azionamenti: il sistema di pompe a flusso integrato consente inoltre all’operatore di sfruttare in modo ottimale la portata extra erogata dalla terza pompa, che normalmente va ad alimentare il circuito di brandeggio e il circuito del dozer, destinandola ai movimenti di sollevamento e scavo garantendo un adeguato margine di potenza per le operazioni più onerose.

Come ogni macchina del segmento short radius anche l’SK50SRX-7 è caratterizzato da un ingombro posteriore compatto che migliora l’efficienza operativa negli spazi più angusti; nelle dotazioni standard rientrano in ogni caso un braccio di sollevamento e un braccio di scavo maggiorati che consentono di aumentare il raggio operativo della macchina. Dal punto di vista costruttivo, la struttura rinforzata del modello SK50/58SRX-7 assicura grande resistenza e affidabilità. Il braccio di sollevamento, il braccio di scavo e la traversa di supporto del brandeggio sono realizzati con segmenti a sezione trasversale maggiorata per aumentarne la potenza e la forza dell’accessorio, mentre i perni di articolazione imbullonati bloccano saldamente il braccio di sollevamento per evitare l’apertura laterale dell’estremità del braccio. La benna è dotata di un sistema di articolazione in ghisa, mentre i supporti del dozer con struttura scatolata assicurano una maggiore resistenza. All’interno della curatissima cabina, un display a colori installato come dotazione standard offre un facile accesso a informazioni quali cronologia operativa, cicli di manutenzione, indicatori del carburante e di temperatura dell’acqua, e può inoltre essere utilizzato per regolare il flusso idraulico diretto agli accessori. In modalità risparmio energetico (Energy Conservation Mode) l’SK50SRX-7  adotta la modalità S che assicura un consumo di carburante del 26% inferiore rispetto alla modalità H, supportata da un interruttore di decelerazione automatica installato come dotazione standard. . L’ergonomia migliorata dei comandi consente all’operatore di muovere i joystick orizzontalmente senza torcere il polso, mentre i poggia-polso maggiorati mantengono gli avambracci in posizione, riducendo la fatica e permettendo azionamenti regolari. Un’ulteriore leva di comando con design ergonomico permette di controllare agevolmente la lama dozer, mentre gli interruttori della prima e della seconda velocità sono stati riposizionati per migliorare la manovrabilità. In termini di sicurezza dell’operatore, la cabina/tettuccio a elevata resistenza soddisfa gli standard ROPS, TOPS e OPG Livello 1 (Protezione superiore), mentre una luce LED di lavoro è installata come dotazione di serie sotto il braccio di sollevamento per la protezione dai danni accidentali. La struttura di montaggio del tergicristallo è stata spostata verso il lato superiore destro del supporto della cabina, mentre l’apertura sul cielo del tettuccio è stata ampliata, migliorando la visibilità dell’operatore sul cantiere. Riguardo al rumore percepito nella cabina, l’innovativo sistema integrato di raffreddamento con riduzione di rumore e polveri iNDr di Kobelco, in genere presente sulle macchine dei segmenti superiori, rappresenta una soluzione particolarmente efficace di soppressione del rumore che favorisce una bassa rumorosità e un ottimale raffreddamento del motore, migliorando l’affidabilità, minimizzando i tempi di fermo e creando un ambiente operativo confortevole. Il sistema iNDr+E, ulteriormente migliorato, funziona nello stesso modo del sistema iNDr presente sulle macchine della serie SR, ma dispone di un ingresso dell’aria sul frontale della macchina e dirige lo scarico di scappamento della marmitta sotto la macchina. Lo scarico viene ulteriormente rallentato e raffreddato passando attraverso il condotto disassato e infine disperso nell’atmosfera. Sul versante manutentivo, l’SK50SRX-7  offre un facile accesso al vano motore per facilitare la manutenzione quotidiana e ridurre il tempo necessario per l’ispezione e la pulizia. Il filtro iNDr dispone inoltre di una rete filtrante ad alta densità costituita da 30 fili per pollice per raccogliere efficacemente la polvere.

 

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