Il progetto di JCB di stabilire un record mondiale di velocità su terra con Hydrmax, un veicolo alimentato a idrogeno, sta procedendo a gonfie vele: la vettura è ora pronta e i test sono in corso.
Presso l’Headquarter mondiale nello Staffordshire, JCB ha svelato il suo obiettivo di stabilire il record con la presentazione del veicolo speciale JCB Hydromax, alimentato da due motori a idrogeno JCB per macchine da scavo.
Ora, a poco più di un mese di distanza, la costruzione del veicolo è stata completata e i test sono in corso presso la base RAF di Wittering, nel Cambridgeshire (Inghilterra), dove poche giorni fa ha raggiunto una velocità di 285 km/h (177 mph) con alla guida il Comandante di Squadriglia Andy Green OBE.
Il mese prossimo il veicolo verrà trasferito a Bonneville, nello Utah (Stati Uniti), in preparazione per i tentativi di record sulle distese saline, incluso il tentativo di stabilire un record mondiale di velocità su terra con veicoli a idrogeno della Fédération Internationale de l’Automobile (FIA). La FIA è l’organo di governo mondiale degli sport motoristici e la federazione delle organizzazioni di mobilità di tutto il mondo.
Il presidente di JCB, Anthony Bamford, è personalmente alla guida dell’investimento da 100 milioni di sterline fatto dall’azienda per lo sviluppo di motori a combustione interna alimentati a idrogeno. Le macchine JCB dotate di questa tecnologia stanno già uscendo dalle linee di produzione.
I commenti
Lord Bamford ha dichiarato: “Dodici mesi fa questo veicolo era solo un insieme di disegni discussi in una stanza piena di ingegneri. Oggi è una realtà, su ruote, funzionante e in fase di collaudo nel Regno Unito. Il team ha fatto un lavoro straordinario per portarci a questo punto. Ora la nostra attenzione si concentra sulla vera sfida: stabilire un record mondiale di velocità su terra con motori a idrogeno a Bonneville.”
Ryan Ballard, JCB Engineering Director e responsabile del progetto, ha dichiarato: “Oltre 150.000 ore di lavoro ci hanno portato a questo punto; la prossima fase ci permetterà di scoprire cosa è realmente in grado di fare il veicolo, non cosa pensiamo che farà. Ogni giro, ogni rifornimento e ogni cambio gomme che effettueremo nel Regno Unito non sarà una novità per il nostro team una volta impegnato sul lago salato di Bonneville. Il nostro obiettivo è semplice: arrivare a Bonneville completamente preparati, con un veicolo e un team che sappiano esattamente cosa fare”.
Il Presidente della FIA, S.E. Mohammed Ben Sulayem, ha affermato: “Il primo test ufficiale della JCB Hydromax segna un’importante pietra miliare sulla strada verso un nuovo record di velocità su terra per veicoli a idrogeno. Si tratta di un grande traguardo e desidero congratularmi sinceramente con Lord Bamford e con tutto il team JCB. Con questo tentativo di record mondiale, JCB sta spostando in avanti i confini dell’innovazione ingegneristica e della tecnologia a idrogeno, dimostrando il ruolo che lo sport motoristico può svolgere per promuovere il futuro della mobilità. Non vedo l’ora di vedere il progetto continuare a svilupparsi in vista del tentativo di record mondiale ad agosto”.
Il programma di JCB Hydromax procede
Il primo incontro tecnico con i partner del progetto, JCB, Prodrive, Ricardo e Xtrac, si è tenuto il 5 giugno 2025 e, quasi esattamente un anno dopo, il JCB Hydromax da 9,75 metri (32 piedi) ha fatto il suo ingresso in pista alla base RAF di Wittering per la sua prima corsa con alimentazione a idrogeno. Questo ha segnato l’inizio di un programma completo di test nel Regno Unito, comprendente prove di collaudo, esercitazioni di rifornimento di idrogeno e simulazioni di pit-stop.
Il JCB Hydromax è alimentato da due motori a combustione interna a idrogeno derivati dalla produzione di serie dell’azienda, che erogano una potenza combinata di 1.600 CV: gli stessi motori che ora equipaggiano le macchine da scavo JCB.
Tutto è stato costruito secondo un progetto ingegneristico rigoroso. Circa un chilometro di cablaggio attraversa la vettura, ed è stato fatto un ampio uso di componenti stampati in 3D per contenere il peso e ottimizzare l’ingombro. L’albero motore è lo stesso che JCB utilizza nei suoi motori a idrogeno e diesel 448, a dimostrazione di come l’auto da record di velocità sia costruita sulla base di componenti di produzione.
Mantenere in esercizio questi componenti a piena potenza è la principale sfida ingegneristica: i soli pistoni richiedono un litro di olio di raffreddamento al secondo per evitare il surriscaldamento – un flusso d’olio pari a quello di tutto il resto del motore messo insieme; una tecnologia di valvole di scarico appositamente sviluppata gestisce le temperature generate dalla combustione dell’idrogeno, che eroga 1.600 CV; ogni turbocompressore in titanio ruota a oltre 150.000 giri al minuto a quasi 300 °C, pompando ogni mezzo secondo l’equivalente d’aria di una normale vasca da bagno.
Ciononostante, i dati relativi alle emissioni allo scarico sono sorprendenti. Durante una prova completa da record, il JCB Hydromax consumerà poco più di due chilogrammi di idrogeno e produrrà 18 litri d’acqua.
I test nel Regno Unito mettono alla prova per la prima volta ogni sistema: la trasmissione, la trazione integrale, la frizione, i freni, il sistema di raffreddamento e l’elettronica di controllo specifica. Le esercitazioni di rifornimento di idrogeno riuniscono a pieno ritmo la squadra ai box, i sistemi di bordo e l’alimentazione del carburante, mentre le prove di pit-stop e cambio gomme affineranno i tempi di inversione di marcia che, a Bonneville, possono decidere se un tentativo di record andrà a buon fine o meno.

A Bonneville, il JCB Hydromax sarà guidato da Andy Green, che con 1.225 km/h (763,035 mph) è l’uomo più veloce del mondo, l’unica persona ad aver superato la barriera del suono sulla terraferma, oltre che il pilota del veicolo JCB Dieselmax che nell’agosto 2006, sempre a Bonneville, stabilì il record mondiale FIA di velocità su terra per motori diesel con la velocità di 563 km/h (350,092 mph). Quel record è ancora imbattuto.
Completati i test nel Regno Unito, il team JCB si recherà a Bonneville per la SpeedWeek, la più importante gara mondiale di velocità su terra.
JCB punta a battere il record di velocità di 563 km/h (350,092 mph) stabilito dal JCB Dieselmax con il nuovo JCB Hydromax, un veicolo più leggero, potente e veloce del suo predecessore del 2006. Il tentativo di record di JCB precede l’apertura del nuovo stabilimento a San Antonio, in Texas, un investimento da 500 milioni di dollari costruito su di una superficie di 100.000 metri quadrati e 160 ettari, che impiegherà 1.500 persone nella produzione di macchine per il mercato statunitense.
JCB vanta una lunga storia di sfide al limite della velocità. Nel 2019, il JCB Fastrac è stato incoronato il trattore più veloce al mondo con una velocità di 217 km/h (135,191 mph), e nel 2014 il JCB GT ha stabilito il record mondiale per la terna più veloce con una velocità di 116 km/h (72,58 mph).


