Perforazione e scavo

Il Construction Seminar 2014 di Sandvik

Sandvik 1Il Construction Seminar che Sandvik  Italia spa tiene ogni anno, si è svolto ieri registrando un’ottima affluenza di pubblico.

L’evento si è articolato in una serie di interventi tematici legati alle varie tipologie di prodotto offerte dal Gruppo svedese:  Frantumazione e vagliatura fissa, Frantumazione e vagliatura mobile, Perforazione di superficie, Utensili da perforazione, Scavo in galleria. Una giornata intensa, nella quale sono state anticipate parecchie novità e illustrate le esperienze di aziende che utilizzano prodotti Sandvik in diversi ambiti applicativi. Particolarmente interessanti  le presentazioni del dott. Gaetano  Dalla Gassa dell’azienda omonima, e dell’ing. Corrado Pilati della Geosoluzioni Engineering srl   che hanno parlato delle potenzialità dei chiodi autoperforanti, dell’ing. Stefano Fuoco della SWS Engineering che ha descritto i lavori nella  Galleria Santa Lucia sulla SS38 dello Stelvio,in cui è stata impiegata una MT720 di Sandvik con testa fresante da 300 kW.

Sandvik 3Molto interessante anche la relazione  dell’ing. Giuseppe Gelmi, direttore tecnico di Edilmac,  sulla tecnologia di perforazione Raise Boring, da noi poco conosciuta e quindi poco applicata.

Sandvik 2Nata per scopi minerari, per la realizzazione di pozzi di aerazione e fornelli di buttaggio, nel corso degli anni è stata adattata ed impiegata nei più svariati progetti civili per la realizzazione di condotte forzate, acquedotti, gasdotti, scarichi fognari, pozzi per ascensori e pozzi di aerazione di tunnel stradali e ferroviari. Il metodo di Raise Boring consente di scavare pozzi in roccia a fronte di una prima perforazione di piccolo diametro che raggiunge una galleria inferiore, seguita dall’alesaggio in risalita di tale foro pilota al diametro richiesto.

Sul fronte delle novità di prodotto da segnalare una nuova generazione di aste e tubi, T38, T45, T51 e GT60, il nuovo martello RH460, la nuova serie Alpha 330  di filetti, la serie Ranger DX Tier 3/Tier 4 Final e il sistema TCAD+ touch screen per la gestione dei jumbi.

Al prossimo Geofluid  (Piacenza, 1-4 ottobre 2104) inoltre, vedremo un’importante novità per il 2015: l’introduzione, per quanto riguarda la perforazione di superficie, della nuova DINO DC 400 ri.

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