Convention

I 4 Campionati giocati da Mollo

Si è conclusa con una grande affluenza la tradizionale convention organizzata dal Gruppo Mollo ogni anno per comunicare a rete, collaboratori e stampa specializzata i risultati passati e gli obiettivi futuri dell’azienda. Come ogni anno, insieme alla parola Consapevolezza, non sono mancate le metafore sportive che si sono riassunte in una parola chiave: Campionato. Passando attraverso un altro concetto caro al management di Mollo Noleggio: Gruppo, a sua volta legato al gioco di squadra, in cui il pronome IO viene sostituito dal pronome NOI.

Un passo indietro

Negli ultimi tre anni cosa è successo in casa Mollo? Nel triennio 2023/2025 sono stati investiti 212 milioni di euro, che hanno generato questi numeri:

  • Si è passati da 13.000 macchine a 20.000 tra macchine e attrezzature, con un incremento del 54%
  • Si è passati da un fatturato di 126 milioni nel 2023 ai 180 milioni del 2025. Con un incremento del 43%.
  • Si è passati passati dai 515 dipendenti e collaboratori ai 702 attuali, con un incremento del 36%.
  • Si è passati dai 57 centri di noleggio ai 78 di oggi, con un incremento del 37%.

Ma oltre ai numeri ci sono stati altri risultati, i riconoscimenti. Per 4 anni il Gruppo Mollo è stata la migliore società italiana di noleggio, nel 2020 ha vinto il premio come migliore società di noleggio europea, nel 2023 come miglior centro italiano di formazione e nel 2025 è entrata nelle top 100 società di noleggio del mondo. Quest’anno è stata selezionata per due premi europei il primo come migliore società di noleggio superiore ai 30 milioni di euro di fatturato e il secondo come migliore società per la formazione cioè la Mollo Academy. L’eventuale premiazione ufficiale arriverà  il 3 di giugno a Maastricht.

Le prossime sfide

Il piano varato per il 2026/2027 prevede investimenti per 170 milioni di euro suddivisi tra macchine, nuove aperture e nuove acquisizioni. Questi investimenti porteranno a un incremento di 200 collaboratori e il gruppo, a fine 2027, conterà 1000 persone.

I centri dagli attuali 78  al 31/12/2027 saranno 100, con aperture molto significative, in Sardegna, Lazio e Marche che avverranno nel secondo semestre del 2026.

Il fatturato previsto per il 2026 si aggirerà sui 220 milioni di euro con l’obiettivo di superare alla fine del 2027, i 250 milioni di euro. E qui entra in gioco (è il caso di dirlo) la parola consapevolezza, cui abbiamo accennato all’inizio del post che sarà la base per centrare tutti gli obiettivi, perché in palio non c’è solo un tipo di competizione, ma ben 4.

I 4 campionati di Mollo

Questa immagine è divisa in quattro quadranti, con due variabili: la dimensione dei concorrenti e la dimensione dei clienti con cui il Gruppo Mollo si confronta. E si capisce subito che il campo di gioco è vario e complesso, perché ogni giorno Mollo serve piccoli clienti e grandi imprese, e tutti i giorni si trova in competizione con piccoli noleggiatori o grandi noleggiatori, giocando in contemporanea 4 sfide.Come si posiziona Mollo in questi 4 campionati, tornando alla metafora sportiva?

Anche qui dobbiamo essere consapevoli della partita che giochiamo“, ha spiegato Mauro Mollo. “A seconda con chi ci confrontiamo servono velocità e qualità, versatilità e apertura al dialogo, efficienza ed elevati standard qualitativi, struttura, solidità e garanzie. E nessun concorrente, in nessun campo di gioco, può offrire quello che diamo noi.  Per esempio macchine a noleggio senza operatore, con operatore (nel 2025 abbiamo eseguito 3300 lavori in Italia con operatore, dato a noleggio 3500 bagni chimici in tutta Italia regolarmente gestiti). Quali possono vantare una Academy che nel 2025 ha rilasciato 13.700 patentini? Quale grande impresa ha un parco macchine con 16.000 satellitari installarti per garantire l sicurezza del cliente in cantiere? Nessuno. Cosa vince allora? Vincono la nostra struttura i nostri processi, la nostra copertura geografica in Italia, la nostra visione i nostri investimenti e il livello del nostro know how“.

Cosa serve per continuare a vincere?

Dobbiamo essere orgogliosi ogni giorno di chi siamo e di cosa possiamo fare tutti insieme. Se noi nei prossimi anni facciamo nostro il termine consapevolezza, in questi campionati non ci potrà fermare nessuno. Per continuare a vincere ci servono alcune cose molto importanti: avere sempre la squadra competitiva, giocare un grande gioco, la formazione,  strumenti di qualità, l’informatizzazione, la  digitalizzazione dove ormai da anni stiamo facendo grandi investimenti e poi ancora l’innovazione, competenze, prodotti innovativi, copertura territoriale, e poi tra di noi dialogo, confronto ed essere propositivi. E da ultimo, ma non per ultimo, mantenere una mentalità vincente senza la quale non si va da nessuna parte”.

Mauro Mollo (al centro) con il nipote Edoardo (alla sua destra) e il figlio Michele durante la conferenza stampa riservata ai giornalisti

E Mauro Mollo ha concluso il suo intervento, ancora, con una metafora sportiva e una citazione di Julio Velasco, allenatore della nazionale italiana di pallavolo femminile:”Occorre risolvere i problemi schiacciando la palla anche quando viene alzata male”, non dimenticando che, come ha affermato Alfredo Accatino direttore artistico delle Olimpiadi Milano-Cortina, il segreto del successo è circondarsi di persone migliori di noi.

Tornando ai 4 campionati, per giocarli da protagonisti serve poter contare sui migliori giocatori. La vittoria può non essere certa al 100%, ma altamente probabile.

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