Ecoacciai
Standardizzazione dei processi, organizzazione logistica e innovazione tecnologica: su queste basi la scelta strategica di Ecoacciai non può che ricadere su macchine e concessionari Liebherr
di Maurizio Quaranta
Nel cuore della Valdera, a Pontedera, sorge uno dei poli italiani più avanzati nel recupero e valorizzazione dei rottami metallici, la Ecoacciai spa realtà fondata nel 2001 e dal 2017 parte del Gruppo Ferriera Valsabbia. La sua missione è limpida e coerente con il nome scelto: la valorizzazione dei veicoli a fine vita, ovvero la trasformazione del rifiuto metallico, in parte già bonificato dagli autodemolitori, in una risorsa, restituendolo così al ciclo produttivo attraverso processi all’avanguardia e una visione industriale fondata su sostenibilità, efficienza e qualità.
“Il nostro obiettivo – spiega Andrea Laffranchi, AD di Ecoacciai –è quello di valorizzare il più possibile il materiale in ingresso e ricorrere il meno possibile alla discarica. Ne è un esempio il nuovo impianto che vedrà i natali tra qualche mese e, primo in Italia di questo tipo, ci permetterà di lavorare la terza frazione in uscita dal molino – il cosiddetto car fluff che ha ad oggi come destino principale la discarica – e cercare di recuperare più materiale possibile, più materiali pesanti presenti. Quest’anno abbiamo investito parecchio tra linea di trattamento car fluff, il revamping di una linea nuova, e un impianto fotovoltaico sul tetto (da 2MW)”.
Una macchina ideale per il riciclo
Il Liebherr LH 40 M Industry Litronic, con peso operativo compreso tra 36.400 e 38.700 kg ed uno sbraccio fino a 16 metri, è uno dei modelli più apprezzati per il riciclo di rottami grazie alla combinazione di potenza, precisione e contenimento dei consumi. La sua robustezza è garantita da una struttura compatta e duratura, concepita per una lunga vita operativa in condizioni intense. Tutti i componenti in acciaio sono costruiti e prodotti direttamente da Liebherr, assicurando un elevato grado di resistenza alla torsione.
Nel contesto di Ecoacciai la LH 40 M è impiegato nell’alimentazione delle linee di frantumazione, nella movimentazione del materiale pre- e post-mulino, nel carico dei cassoni e nella selezione del rottame pesante.
Il cuore propulsivo della macchina è costituito dal motore Liebherr D934 a 4 cilindri in linea, con una cilindrata di 7,0 litri. Questo motore eroga una potenza nominale di 155 kW (211 CV) a 1.800 giri/min, impiegando un sistema di iniezione Common-Rail per garantire la massima efficienza. Grazie alla potenza elevata, il motore è in grado di fornire una coppia disponibile per movimenti più veloci e potenti, compensando intelligentemente i picchi di carico per mantenere la massima capacità di movimentazione. Per la conformità ambientale, il motore rispetta le normative sulle emissioni Livello V (Tier 4 Final).
La depurazione dei gas di scarico è gestita dalla tecnologia SCRFilter sviluppata da Liebherr, che include un catalizzatore DOC e un filtro antiparticolato con rivestimento SCR, oltre a un serbatoio carburante da 453 litri e un serbatoio urea (AdBlue) da 65 litri.
Un sistema brevettato
Il vero elemento distintivo della LH 40 M in termini di efficienza economica e prestazioni è il Sistema di Recupero Energetico (ERC) brevettato: questo sistema sfrutta l’energia cinetica generata durante la fase di abbassamento dell’attrezzatura (ad esempio, quando il braccio scende per afferrare il rottame) e la accumula in un cilindro a gas caricato ad azoto, che funge da accumulatore autonomo rispetto al motore. L’energia accumulata viene poi rilasciata durante il successivo sollevamento dell’attrezzatura: il risultato è una spinta supplementare nei picchi di carico, maggiore rapidità nei cicli e una riduzione dei consumi che può superare il 20–30% secondo configurazione e impiego.
L’efficienza dell’LH 40 M è ulteriormente supportata dal sofisticato sistema idraulico LSC (Liebherr-Synchron-Comfort), un sistema a due circuiti con tecnologia LUDV (distribuzione del flusso indipendente dalla pressione di carico): questo sistema assicura movimenti di lavoro più rapidi, garantendo nel contempo sensibilità e precisione dei comandi indipendenti dalla temperatura ambientale. Per la rotazione della torretta, è impiegato un circuito separato e chiuso con una pompa a pistoni assiali a portata variabile, che fornisce una coppia elevata per rotazioni rapide e dinamiche. Questo circuito chiuso inoltre restituisce al sistema l’energia utilizzata per la frenata della torretta, stabilendo nuovi standard di convenienza ed efficienza.
La macchina è progettata anche per il massimo comfort e sicurezza dell’operatore, grazie ad una cabina comfort Liebherr spaziosa ed ergonomica; un elemento di serie che migliora l’operatività è lo sterzo joystick che, sostituendo il piantone dello sterzo, offre maggiore libertà per le gambe e una visibilità ottimale sull’area di lavoro.
Infine, l’ LH 40 M è concepita per un’elevata facilità di manutenzione, con tutti i punti di servizio principali comodamente accessibili da terra; un impianto di lubrificazione centralizzata, automatico per torretta e attrezzatura, è fornito di serie.
Ma nell’impianto è attiva anche la L 556 XPower, la “mano” che smista il materiale, la il “motore logistico” dell’impianto. Dotata di un peso operativo di 19.600–21.600 kg e di un carico di ribaltamento fino a 13.750 kg, è progettata per garantire costanza di rendimento nei cicli di carico e trasporto ad alta frequenza, tipici dei piazzali del rottame.
In Ecoacciai la pala viene utilizzata per l’alimentazione del mulino, la gestione dei cumuli di materiale in ingresso e in uscita, il caricamento dei cassoni e il rifornimento delle linee di selezione. La robustezza strutturale, unita alla visibilità garantita dall’architettura della cabina, consente agli operatori di lavorare in sicurezza anche in presenza di rottami voluminosi e irregolari, con cicli continui per molte ore al giorno.
In termini di capacità, la L 556 XPower ha un peso operativo che varia tra 19.600 e 21.600 kg; il carico di ribaltamento in posizione inclinata è notevole, con un range tra 9.300 kg e 13.750 kg. La capacità standard della benna è di 3,7 m³, sebbene il range di capacità copra da 2,80 m³ fino a 10,00 m³. La configurazione del telaio è intelligente: i componenti del sistema di trazione sono posizionati nella parte posteriore, fungendo da contrappeso naturale e contribuendo a carichi di ribaltamento più elevati e a una distribuzione ottimale dei pesi che incrementa la produttività.
Il valore aggiunto di CTM SERVICE

CTM Service è il riferimento Liebherr per la Toscana e il centro Italia, una realtà altamente specializzata nell’assistenza, nella vendita e nel noleggio di macchine movimento terra e attrezzature per la movimentazione industriale. Nata con l’obiettivo di offrire un servizio tecnico rapido, competente e capillare, CTM Service ha costruito negli anni un rapporto di grande fiducia con i principali operatori del settore, grazie a una struttura organizzata, tecnici certificati e un approccio orientato all’efficienza operativa dei clienti.
Il valore aggiunto di CTM Service risiede nella capacità di seguire il cliente lungo l’intero ciclo di vita della macchina: dalla consulenza prevendita alla configurazione degli allestimenti, fino alla manutenzione ordinaria e straordinaria, grazie a officine mobili, magazzino ricambi e diagnosi elettroniche avanzate.
Con una filosofia centrata sull’affidabilità e sulla qualità del servizio, CTM Service conferma il proprio ruolo di partner tecnologico strategico per le imprese che puntano su performance, produttività e sostenibilità.
Se vuoi leggere l’articolo completo, con molte altre informazioni clicca qui.


