Recinzioni da cantiere

Come proteggere il cantiere con SICURBLIND

La fase di rilancio della storica azienda friulana produttrice di ponteggi e casseforme è in piena attività: dal 31 agosto 2021, data dell’acquisizione di Pilosio, si è proceduto alla riorganizzazione completa di tutti processi ed in soli otto mesi i dipendenti sono raddoppiati. La ricerca costante del miglioramento continua ora più che mai perseguendo i valori che l’hanno sempre contraddistinta fin dal 1961, anno della sua fondazione: passione, qualità, innovazione e cura del dettaglio.

Pilosio conferma, quindi, di essere una realtà sempre attenta a fornire un servizio completo e di massima attenzione al cliente. In quest’ottica è stata anche creata una nuova Divisione per i Sistemi di Sollevamento a pignone e cremagliera per integrare l’attuale offerta di ponteggi con attrezzature complementari. La fiera GIC di Piacenza, recentemente conclusa,  è stata l’occasione per il rilancio dello storico marchio friulano e l’opportunità di presentare alcune novità, tra cui la Piattaforma di Sollevamento ESC 1000 e l’innovativo sistema di recinzione da cantiere SICURBLIND.

Sicura e semplice da usare

SICURBLIND è la innovativa protezione da cantiere made in Pilosio: sicura e semplice da usare, si attacca al ponteggio o ad una struttura tubolare, sostituisce la tradizionale rete di recinzione cantiere e migliora notevolmente l’estetica del cantiere.

Il sistema è costituito da pannelli ciechi o grigliati inseriti all’interno di guide in alluminio fissate in maniera semplice e veloce sui tubi ɸ 48,3 mm del ponteggio o di una qualsiasi altra struttura tubolare tramite un morsetto a tenaglia. Profili angolari e cancelli di ingresso completano il sistema.

SICURBLIND è semplice ed ingegnoso allo stesso tempo: si avvale di componenti leggeri e veloci da montare e di elementi studiati ad hoc dall’ufficio Ricerca e Sviluppo Pilosio per soddisfare le esigenze di ogni cliente ed essendo modulari possono essere facilmente riadattati in altri cantieri. Per creare una protezione ermetica, il sistema viene fornito, su richiesta, di apposita guarnizione tra pannelli e guide.

Si utilizza come recinzione per protezione del cantiere, come schermatura per proteggere e salvaguardare l’ambiente dalle eventuali scorie e polveri prodotte da lavorazioni speciali quali sabbiature o lavori di rimozione di amianto e offre maggior sicurezza contro l’intrusione rispetto ad una comune rete. Grazie alla sua estetica, migliora notevolmente l’impatto del cantiere soprattutto nei centri storici.

I pannelli in acciaio zincato possono essere realizzati in lamiera piena, oppure dotati di una griglia metallica che consente il controllo del cantiere dall’esterno e il passaggio di luce. I pannelli standard pieni e con griglia presentano le dimensioni delle campate del ponteggio, cioè 50×100, 50×180 cm, 50×200 cm, 50×250 cm, ma su richiesta si possono realizzare di qualsiasi dimensione secondo le specifiche esigenze del cantiere. A richiesta i pannelli possono essere colorati o rivestiti. Le guide sono profili Pilosio in alluminio chiusi alla base da un piedino che blocca i pannelli.

I vantaggi del sistema SICURBLIND

  • innovazione: nuovo sistema molto semplice e veloce da montare;
  • flessibilità: può adattarsi a qualsiasi esigenza di cantiere e può essere utilizzato con ogni tipo di ponteggio;
  • sicurezza: offre maggiore protezione antintrusione rispetto ad una rete da cantiere;
  • semplicità e velocità di montaggio e smontaggio;
  • impermeabilità alle polveri: elevata protezione dell’ambiente circostante da polveri e scarti di lavorazioni grazie ad una guarnizione che rende la recinzione ermetica;
  • variabilità di dimensioni: a seconda delle necessità, Pilosio realizza dimensioni di pannelli diverse;
  • su richiesta è possibile realizzare pezzi speciali per rispondere alle esigenze più disparate del cantiere

Un’idea che nasce da lontano

Come nasce l’idea di SICURBLIND? L’idea viene dall’osservazione di un progetto speciale che Pilosio aveva studiato e realizzato una decina di anni fa per un edificio in fase di ristrutturazione nella stazione di Roma Tiburtina. Il fabbricato era stato avvolto da un ponteggio Multidirezionale MP e rivestito da impalcati Pilosio opportunatamente modificati e montati in verticale sulla struttura. Da qui l’idea di adattare quel sistema per una recinzione da cantiere semplificandolo in modo da renderlo più veloce da montare, modulare e flessibile.

È stato scelto un cantiere di eccezione per inaugurare la recinzione SICURBLIND: la ristrutturazione del Palazzo Ducale in piazza San Marco a Venezia. Oltre ai ponteggi, Pilosio ha offerto l’opportunità di chiudere il cantiere con una recinzione nuova di elevata sicurezza ed impatto estetico. I pannelli della recinzione sono grigliati per rispettare una normativa specifica che chiede la possibilità di poter sempre controllare l’interno del cantiere. Un cancello realizzato con lo stesso sistema assicura l’ingresso in cantiere ai soli addetti.

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