Attacchi rapidi

Cangini: la sicurezza si fa in quattro

Cangini è prossima a festeggiare i 30 anni di attività e la continua innovazione di prodotto è la sua carta vincente.

Un prodotto molto richiesto

Come aveva infatti già dichiarato in un’intervista di inizio anno il Presidente Giorgio Cangini, l’azienda tutta italiana sta rispettando il programma annunciato. Non solo ha lanciato alcune nuove attrezzature nei primi due importanti appuntamenti fieristici di quest’anno, Mawev Show in Austria e Intermat in Francia. Ma ha anche ampliato le serie degli attacchi rapidi con i modelli a doppio effetto. Ormai richiestissimi, per due ragioni: rapidità di cambio attrezzo in cantiere e maggior sicurezza per gli operatori.

L’interesse primario dell’azienda rimane certamente la sicurezza e su questo fronte Cangini è forte di un grande lavoro progettuale che ha portato al raggiungimento di un importante numero di brevetti internazionali.

Ecco in dettaglio i 4 sistemi di sicurezza in un unico attacco.

La sicura anteriore

Il sistema di sicurezza è attivo anche nel caso di aggancio non corretto

Nel nuovo attacco rapido CM Sicurmatic, reversibile, meccanico semi-automatico e nella sua versione idraulica, CM Sicurmatic D.E., il nuovo sistema di sicurezza attivo prevede una sicura anteriore che si aziona al momento dell’aggancio dei perni  e mette in sicurezza l’attrezzo, evitandone la caduta accidentale in caso di aggancio non corretto.

La fuoriuscita del perni aziona il meccanismo di sicura anteriore che automaticamente raggiunge la posizione di bloccaggio del perno dell’adattatore.

L’indicatore di corretto aggancio

Grazie ad un indicatore visivo posto sull’attacco, la visualizzazione dello stato di aggancio è più semplice ed immediata da parte dell’operatore in cabina.  Durante questa manovra, una volta inseriti i perni, l’operatore dalla cabina può immediatamente controllare il suo stato: l’indicatore grafico rosso gli segnala che l’operazione non è stata correttamente effettuata.

Sistema di sicura meccanico e indicatore visivo dello stato di aggancio

Questo sistema è stato particolarmente apprezzato perché semplice, intuitivo e immediato nell’utilizzo.

La doppia culla della forcella

Profilo a doppia culla della forcella

I nuovi attacchi sono stati poi dotati di un sistema aggiuntivo di prevenzione di caduta dell’attrezzo. In risposta alle sempre più rigide norme di sicurezza, il nuovo profilo a doppia culla della forcella costituisce un ostacolo ancora maggiore alla caduta accidentale dell’attrezzo mal agganciato: in caso di coincidenza di aggancio non corretto e posizionamento dell’utensile in pericolo di sgancio, il perno trova nel nuovo profilo della forcella un secondo alloggio che riduce il rischio di caduta dell’attrezzo.

E ancora … la valvola di blocco

Questi attacchi sono dotati di serie anche di un altro sistema di sicurezza: la valvola di blocco flangiata applicata al cilindro. In caso di perdita di pressione sulla linea che aziona l’attacco rapido, la valvola di blocco evita lo sgancio dell’attrezzo.

Tutti questi diversi sistemi, uniti nello stesso strumento, fanno sì che il livello di sicurezza offerto all’operatore in cantiere sia veramente elevato. Grazie sia ai dispositivi di cui sono equipaggiate  le stesse macchine che ai sistemi di cui Cangini ha dotato i propri attacchi rapidi, infatti, oggigiorno la capacità operativa in cantiere può contare su strumenti di alto livello qualitativo.

Cangini prossimamente a questi eventi

I prossimi eventi durante i quali sarà possibile incontrare lo staff Cangini e i suoi prodotti di punta: dal 23 al 26 giugno in Inghilterra, per la prima volta all’Hillhead Quarry, a Buxton nel Derbyshire; dal 5 all’8 giugno in Brasile, di nuovo all’M&T Expo di San Paolo; dal 18 al 22 a luglio in Germania, all’Interförst, evento di Monaco dedicato al forestale.

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