Consegne

Baldini: dal soccorso stradale all’offshore

Da sx Andrea Nicolò, Responsabile gru elettriche Baldini Group, Enrico Angiolini, Regional Sales Managing Director di Manitowoc, Andrea Baldini, Titolare di Baldini Group, Nicola Liverani, Direttore commerciale Baldini Group, Roberto Zucchi, Sales Area Manager di Manitowoc

di Valter Vianello

Una storia di valori e passione, di crescita e di collaborazione tra un importante costruttore di macchine e  Baldini, un’azienda storica romagnola, premiata al Bauma.

Per Manitowoc Crane Group, l’edizione 2022 del Bauma di Monaco di Baviera , è stata anche l’ occasione per festeggiare 15 anni di collaborazione con Baldini Group. Una cerimonia per premiare l’ azienda di Faenza, leader nel settore del sollevamento in Italia che, in tutti questi anni di crescita ed espansione è rimasta fedele al marchio Grove,  vantando una flotta di una dozzina di mezzi Grove (tra le 60 e le 300 ton) tra le più ampie del nord Italia

Abbiamo avuto l’opportunità di incontrarci nel 2007 in un momento di crescita comune, qualche anno dopo che Manitowoc aveva acquisito Grove”, concordano Roberto Zucchi, Sales area manager Manitowoc e Andrea Baldini, titolare dell’azienda omonima.

Già dall’ inizio del rapporto, Baldini investì sui primi modelli come la GMK6300, la gru multi strada GMK4100L-2 da 100 t, a 4 assi, la GMK5130 con 60 metri di braccio e la stessa GMK5150  fino ad aggiungere più recentemente l’ ennesima multistrada GMK3060L-1 in consegna per l’ anno prossimo.

Una fiducia nel marchio che si è dimostrata ben riposta come ci conferma lo stesso Baldini “Sono macchine di alte capacità e dotate di versatilità che, se confrontate con altre, a parità di portata si dimostrano generose nelle performance di sollevamento soprattutto nella modalità taxi. Un esempio? La GMK4100L-2 da 100 tonnellate.

Si tratta di caratteristiche che per un gruppo che spazia dal noleggio classico ai servizi di manutenzione e di trasporto e di logistica nel settore industriale passando per attività in piattaforme off-shore , assemblaggio di blocchi prefabbricati…  permettono di operare con professionalità e tempestività“.

Baldini: la forza del Gruppo

La velocità di intervento e la disponibilità infatti è da sempre nel DNA della famiglia Baldini, sin dal 1968, quando il fondatore dell’azienda Arrigo Baldini (scomparso nel 2018 ) e padre di Andrea e Barbara  inizia a operare nell’ambito del soccorso stradale con un carro attrezzi al quale successivamente si è aggiunta una autogrù. Negli anni il gruppo, anche grazie alla diversificazione delle attività e all’ acquisizione di varie realtà, è costantemente cresciuto, tanto che oggi è arrivato a contare più di 150 dipendenti ed un fatturato di 20 milioni di euro. Con una sede centrale a Faenza e sedi distaccate (Bologna, Ravenna, Forlì, Fano) è attivo nel territorio nazionale oltre che nel noleggio autogrù (fino a 500 tonnellate) e piattaforme aeree anche nei settori dell’autodemolizione, trasporti eccezionali, soccorso stradale. Ad arricchire il curriculum un contratto in esclusiva sulle piattaforme marittime ENI per il sollevamento che rappresenta sicuramente un plus, perché lavorare in mare richiede una professionalità particolarmente elevata.

Quali sono le macchine della gamma Grove che vi danno più soddisfazione?

Sicuramente, la 300 e la 150 sono le due macchine della flotta che ci danno particolare soddisfazione, ma sono ben azzeccate pure le GMK5220, anche se più datate. Ci attendiamo che la gamma sia sviluppata ulteriormente mantenendo il livello di qualità ed affidabilità”.

Il rapporto tra Baldini e Manitowoc è potenziato anche dal fatto che Baldini fornisce al nostro concessionario anche il montaggio delle gru a torre Potain che sono nell’ampio catalogo della nostra offerta”, ha concluso Enrico Angiolini, Regional Sales Managing Director di Manitowoc.

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