Iniziative

Ascomac: memoria e azione contro il sisma

(AP Photo/Alessandra Tarantino)
(AP Photo/Alessandra Tarantino)

Tutte le costruzioni devono avere requisiti di solidità, utilità e bellezza. Avranno solidità quando le fondamenta, costruite con materiali scelti con cura e senza avarizia, poggeranno profondamente e saldamente sul terreno sottostante; utilità, quando la distribuzione dello spazio interno di ciascun edificio di qualsiasi genere sarà corretta e pratica all’uso; bellezza, infine quando l’aspetto dell’opera sarà piacevole per l’armoniosa proporzione delle parti che si ottiene con l’avveduto calcolo delle simmetrie“. Così scriveva Marco Vitruvio Pollione nel 15 a.C. nel suo “De Architectura”. E a queste attualissime parole fa riferimento Ascomac  (Federazione Nazionale Commercio Macchine), da sempre in prima linea per promuovere cantieri sostenibili e sicurezza delle strutture.

Logo AscomacAscomac nel corso degli anni, prendendo spunto dalle prime e importanti valutazioni del Governo Monti, ha presentato al Governo e al Parlamento diverse proposte concrete di cui alcune accolte, per la qualità della vita ed il benessere dei cittadini, “CANTIERE ITALIA”, in materia di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico/privato e non solo, partendo dal presupposto indiscutibile che è inutile dare incentivi ad un edificio per il risparmio energetico se prima non si è verificata e migliorata la Statica e l’ Antisismica dell’edificio/infrastruttura.

Ascomac in sostanza propone:

  1.  la realizzazione di Programmi, di ristrutturazione, recupero, manutenzione e miglioramento della sicurezza statica e antisismica, di risparmio e di efficienza idrica ed energetica del patrimonio immobiliare nei settori civile, terziario, industriale, agricolo, per la riqualificazione della Citta/Territorio finalizzata alla promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e quindi della Cultura e del Turismo, di mobilità sostenibile, oltre che di ripristino a seguito di eventi calamitosi e di riduzione del rischio di dissesto idrogeologico del territorio
  2.  la realizzazione di diagnosi, audit idrici, energetici, statici, antisismici anche attraverso sistemi di modellazione parametrica quali GIS Geografic Information System, BIM Building Information Modeling che consentono la realizzazione immediata di una banca dati “libretto del fabbricato/infrastruttura” , tracciandone il ciclo vita, dalla progettazione alla demolizione e smaltimento
  3. la individuazione di una serie di misure fiscali e strumenti finanziari – fondo rotativo per la riqualificazione del patrimonio immobiliare presso la Cassa depositi e prestiti Spa- in stretto coordinamento con altre misure e strumenti vigenti, finalizzate alla attuazione dei Programmi suindicati
  4.  la attuazione dei Programmi e accesso al fondo rotativo da parte di Soggetti qualificati e certificati – rating reputazionale e rating di legalità (vedi Nuovo Codice Appalti) – quali ad es. E.S.Co. Società di costruzioni e manutenzione, Cooperative, Consorzi artigiani, nell’ambito delle legislazione vigente, anche attraverso procedure di project financing, di finanziamento tramite terzi, contratti di partenariato pubblico-privato etc.
  5.  il coordinamento degli interventi – statici, antisismici, idrici ed energetici e per la mobilità elettrica – con la certificazione dei risultati da parte di Organismi di parte terza, accreditati nel settore delle ispezioni per le costruzioni in conformità alla norma ISO/IEC 17020, per valorizzare e massimizzare nel tempo e gli investimenti effettuati.

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