Aziende di successo

I primi 100 anni di Guidi (con CGT)

Vittorio Guidi

Oggi non è facile per un’azienda italiana celebrare un traguardo così importante come quello di un secolo di attività. Ma in questo caso, oltre ai 100 anni di vita della società Guidi, vogliamo parlare anche del rapporto con CGT che inizia molto tempo fa “con l’acquisizione della pala cingolata 941 B, vendutaci da Pasquale Canevaro che aveva uno stile di vendita particolare: affermava che tutte le macchine funzionano, ma Cat meglio delle altre” scherza (ma non troppo) Vittorio Guidi con cui abbiamo avuto un proficuo colloquio.

“Era il 1975 e questa era la prima macchina Caterpillar che entrava nella nostra azienda, aggiungendosi ad altri modelli che avevamo in flotta, all’epoca molto utilizzati come Benfra“.

Macchine che non si fermano mai

Ma cosa avevano di speciale queste macchine? Qual era la loro marcia in più?

“Innanzitutto avevano una resistenza maggiore”, spiega Vittorio. “Erano più forti ed erano congegniate diversamente rispetto alle altre. Dopo questa prima scelta decidemmo di acquistare una pala gommata 950 alla filiale CGT di Carrara e anche questa diede degli ottimi risultati come tutte le macchine Cat fino ad allora utilizzate: andavano sempre, non si fermavano mai. L’anno che per il nostro business ha segnato una svolta è stato il 2002, in cui abbiamo incrementato il nostro parco macchine sempre con prodotti Cat che via via si aggiungevano amplificando la forza della nostra azienda e la sua capacità di coprire più ambiti applicativi”.

Come mai la decisione di optare per un parco monomarca?

L’attuale parco macchine dell’azienda Guidi

“Abbiamo quasi tutte macchine Cat e questa decisione è maturata nel tempo ed è stata confermata dal fatto che abbiamo toccato con mano l’efficienza e l’affidabilità di questi prodotti.  Macchine che sono indubbiamente state messe alla prova e continuano ad esserlo.

Il nostro è un lavoro misto, edilizia, demolizioni, scavi, movimento terra, però in parecchi cantieri abbiamo anche a che fare con materiali duri come la roccia: le macchine Cat sono state provate su tutti i terreni e ci hanno sempre dato grande soddisfazione in termini di produttività e affidabilità.  Nella scelta della macchina giusta da utilizzare in uno specifico lavoro siamo sempre stati supportati da CGT: il venditore si è sempre dimostrato un valido consulente, orientandoci verso la decisione finale ottimale.”

Gruppo Guidi: un po’ di storia

Il Gruppo Guidi  fonda le sue origini nel lontano 1926, quando Alfredo Guidi inizia a trasportare materiali da costruzione utilizzando un barroccio trainato da un cavallo.

Con la fine della guerra, nel 1949, viene acquistato il primo camion: un autocarro Bianchi Mediolanum importato dall’Eritrea, sostituito in breve tempo da un OM/Leoncino.

Alfredo continua l’espansione dell’attività grazie all’aiuto dei figli Enzo e Ulisse, i quali si occupano rispettivamente di autotrasporti per conto terzi e autotrasporti in conto proprio.

Vengono acquistati nuovi mezzi, tra cui la prima pala meccanica e viene introdotta una piccola parte amministrativa gestita da Marilena, moglie di Enzo. Alla scomparsa di Ulisse i due rami si fondono assumendo nel 1991 l’attuale denominazione di  Autotrasporti Guidi snc, Enzo viene affiancato dal figlio Vittorio e insieme proseguono l’attività di famiglia. Poco dopo anche Daniela, moglie di Vittorio, subentra al fianco di Marilena dalla quale imparerà i segreti del mestiere per occuparsi in seguito dell’intera gestione amministrativa.

Al ritmo di lavoro, sacrifici e soddisfazioni, l’azienda continua a crescere: la sede legale si sposta, il numero di mezzi e di personale aumenta. La figlia primogenita Giulia e suo marito Danilo si uniscono nella gestione amministrativa e organizzativa, contribuendo alla crescita dell’azienda. E l’evoluzione continua.

Nel prossimo numero di Macchine Edili gli approfondimenti: i dettagli del parco macchine, sigla per sigla, un focus sui contratti di manutenzione e sui servizi post vendita e il “sogno nel cassetto” di Vittorio Guidi.

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