L’avevamo già intuito durante l’ultima edizione del Conexpo. Dalla centralità del prodotto si sta gradualmente andando verso la costruzione di un’infrastruttura integrata di trasporto. Accelerazione su digitale, automazione ed elettrificazione delineano un quadro in cui la macchina è nodo operativo dentro un sistema più ampio.
E il design in movimento, (non semplice orpello estetico ma frutto di engineering volto a ergonomia e produttività), mobilità globale in movimento (attenta a normative ed evoluzione tecnologica) e interazione in movimento con un sistema emozionale di collaborazioni che al centro vedano le persone, sono parte di questo percorso “in movimento” di cui IVECO si fa promotrice e interprete. Tre pilastri che fanno parte del brand e su cui IVECO poggia la sua evoluzione futura.
L’evento che si è svolto a Torino alle OGR, scandito in una settimana di incontri e confronti tra clienti, concessionari, stampa internazionale specializzata (oltre 2000 ospiti) ha voluto evidenziare tutto questo in maniera dinamica, interattiva, immersiva, ed è stato anche l’occasione di presentare la gamma MY2026.
Il prodotto fine a se stesso non costituisce più l’unico centro del discorso. Attorno ad esso si addensano sistemi di controllo, piattaforme digitali, servizi connessi, persone.
Il veicolo, la tecnologia, tendono a non essere più semplici componenti autonome, ma a entrare in una rete, fisica, digitale e interpersonale che, in un insieme armonico, costituisce un’offerta globale, strutturata e diversificata. In movimento, appunto, in una condizione mai statica ma sempre in evoluzione, come il mercato e le esigenze dei clienti (che non sono mai uguali a se stesse) richiedono.
Oltre il prodotto
Più che una semplice esposizione di prodotti e innovazioni, con IVECO Experience 2026 IVECO ha compiuto un ulteriore passo nel proprio posizionamento, evolvendo da costruttore di veicoli industriali a premium partner di mobilità: un alleato che supporta i clienti non solo con i veicoli, ma anche con servizi, strumenti e relazioni che garantiscono la continuità del loro business.

La nuova era di IVECO è stata presentata durante una sessione plenaria guidata da Olof Persson, CEO di Iveco Group, insieme a Luca Sra, President Truck Business Unit, Marco Liccardo, Chief Technology & Digital Officer, e Domenico Nucera, Chief Quality & Operations Officer.
Design. Esperienza. Famiglia
Il Movimento come Design è il punto d’incontro tra ingegneria e creatività. Per IVECO, il design è una disciplina che mette le persone al centro di ogni decisione, dall’ergonomia della cabina di guida alla logica delle interfacce digitali. Durante l’evento, installazioni come frontali e sezioni di cabina hanno mostrano come prestazioni, efficienza e utilizzo reale si integrino in ogni dettaglio, con un alto livello di personalizzazione in grado di rispondere alle specifiche missioni dei clienti.
Il Movimento nell’Esperienza definisce l’intero percorso del cliente: dalla configurazione del veicolo più adatto alle operazioni quotidiane, dal finanziamento al rinnovo. Rappresenta l’impegno di IVECO nel rendere questo percorso più semplice e intuitivo, attraverso un ecosistema integrato di veicoli e servizi.
Infine, il Movimento come Famiglia esprime l’impegno di IVECO nel prendersi cura di conducenti, clienti, partner e di tutti coloro che condividono la strada con il brand ogni giorno. Significa anticipare i bisogni, essere presenti in ogni fase del percorso e costruire relazioni che vanno oltre la transazione.
Dal Customer Uptime Centre alle Officine Mobili, l’evento ha mostrato concretamente cosa significa questo approccio basato sulla cura e sulla vicinanza.
Non solo uno slogan
“Spirito in Movimento non è solo un claim. È IVECO in azione. Si fonda su oltre 50 anni di storia e indica chiaramente la direzione futura. Dal design dei prodotti ai servizi, dall’ingegneria alle operazioni quotidiane, tutto ciò che facciamo è guidato dal nostro impegno a essere al fianco dei clienti con uno spirito pratico, appassionato e umano” ha commentato Luca Sra, President Truck Business Unit, Iveco Group.
Questo spirito prende forma nella nuova gamma MY26. Con essa viene definito un nuovo standard, in cui la qualità rappresenta il filo conduttore e la vicinanza e il senso di comunità diventano elementi fondamentali che definiscono IVECO. Allo OGR era esposta la nuova generazione di veicoli – dall’IVECO S-Way, all’Eurocargo e al Daily, fino alla gamma elettrica composta dall’IVECO S-eWay, eDaily, eJolly ed eSuperjolly – in cui i tre pilastri danno forma concreta alla più ampia trasformazione del marchio.
Un approfondimento sull’evento, con una dettagliata descrizione dei temi e gli interventi degli esperti verrà pubblicato nel prossimo numero di Macchine Edili.


