Consorzio Recuperi ha introdotto nel proprio sito operativo di Costano, frazione di Bastia Umbra (Pg), un vaglio sgrossatore Metso Lokotrack ST2.3 fornito da Scai. Il consorzio di aziende, attivo da circa quindici anni nel recupero di rifiuti speciali non pericolosi e in particolare di materiali provenienti da demolizioni e scavi, ha individuato nella macchina una soluzione adatta a completare e ampliare il proprio ciclo di lavorazione. Il Lokotrack ST2.3 viene oggi impiegato principalmente per la vagliatura di terre e rocce da scavo conferite all’impianto, spesso caratterizzate dalla presenza di frammenti di asfalto, plastiche o altri materiali indesiderati provenienti dai cantieri.
“Prima non avevamo la capacità di selezionare alcuni materiali che arrivavano all’impianto”, spiega Fabio Mencarelli, socio fondatore di Consorzio Recuperi. “Con l’aggiunta di questa nuova macchina ci siamo messi in condizione di gestire internamente anche quelli che necessitavano di una selezione più accurata”.
L’impiego principale del Lokotrack riguarda oggi la vagliatura delle terre e rocce da scavo conferite all’impianto, ma la macchina viene utilizzata anche in campagne operative presso terzi: grazie alle dimensioni compatte e alla facilità di trasporto, il vaglio può infatti essere trasferito rapidamente anche all’interno di cantieri o siti di demolizione temporanei.
“È una macchina che può essere trasportata su un normale semirimorchio trainato da trattore stradale, senza bisogno di trasporti particolarmente complessi”, osserva Mencarelli, sottolineando l’importanza di questo aspetto nel caso di lavorazioni in mobilità, in cui la semplificazione della logistica incide direttamente sulla sostenibilità economica dell’intero intervento.
Focus sul vaglio
Uno dei principali punti di forza del Metso Lokotrack ST2.3 è rappresentato dalla combinazione tra dimensioni compatte e facilità di trasporto: grazie al peso di circa 17 tonnellate e all’altezza di trasporto di 2,85 metri di questo modello, la logistica di trasferimento risulta notevolmente semplificata. Il vaglio è stato progettato proprio per operazioni mobili o semi-mobili e può essere rapidamente trasferito da un sito all’altro senza necessità di trasporti eccezionali complessi. Il telaio cingolato consente inoltre di riposizionare facilmente la macchina anche all’interno di impianti o cantieri con spazi operativi ridotti. Equipaggiata con motore Cat C3.6 Stage V da 55 kW e con cingoli da 300 mm di larghezza, la macchina ha una velocità di traslazione di 1,1 km/h che le permette spostamenti agevoli all’interno del sito.
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