Un importante progetto di ammodernamento di una centrale idroelettrica in Valle d’Aosta, in Italia, si avvale di una gru a torre topless Potain MDT 269 J12. La storica centrale idroelettrica di Hone è in funzione da oltre 100 anni e, una volta completata la ricostruzione, si prevede che la produzione energetica annuale raddoppierà, passando da 50 a 100 GWh. La gru è stata fornita dal concessionario italiano di Potain, Fissolo Gru, direttamente all’appaltatore principale, Cogeis, che sta guidando i lavori del progetto Hone.
I lavori di ammodernamento comprendono la ricostruzione della centrale e della sua struttura di presa d’acqua, lo scavo di una galleria di 8 km e l’installazione di una nuova condotta forzata ad alta capacità. La Potain MDT 269 è impiegata principalmente per l’installazione della nuova condotta forzata e movimenta le sezioni dall’area di stoccaggio, trasferendole alla teleferica di cantiere, eliminando così diverse fasi intermedie di movimentazione e ottimizzando la logistica complessiva.
Il lavoro richiede una movimentazione precisa dei materiali e prestazioni operative efficienti in un contesto di alta quota e condizioni ambientali difficili. L’attenzione di Potain per installazioni modulari e intuitive ha consentito di montare la gru in modo efficiente, nonostante lo spazio ristretto e le limitazioni della viabilità stradale locale.
MDT 269 J12: i dettagli
Per il progetto, la Potain MDT 269 da 12 t opera con un braccio da 65 m e un’altezza del gancio di 50 m. La gru solleva 3,1 t all’estremità del suo braccio da 65 m, garantendo una portata più che sufficiente per le esigenze del progetto. Beneficia del Crane Control System (CCS), che consente una configurazione rapida in soli 15 minuti e una gestione avanzata del carico. Altre caratteristiche includono la possibilità di azionare la gru dalla cabina o da remoto, e impostazioni di velocità regolabili. Per l’operatore, la cabina Ultra View offre maggiore visibilità e comfort, favorendo un funzionamento produttivo ed efficiente.
“Questa gru è essenziale per la sua versatilità e capacità di ottimizzare la logistica. Consentendo la movimentazione diretta delle sezioni della condotta forzata, elimina diverse fasi intermedie e ci permette di gestire le operazioni di costruzione in modo più preciso, sicoro e veloce”, ha affermato l’ing. Gabriele Bertino di Cogeis.
I lavori sono iniziati nel luglio 2025 e la loro conclusione è prevista nel 2028. Tecnici esperti di Fissolo Gru e Manitowoc si sono recati in Valle d’Aosta per supervisionare l’installazione efficiente e senza criticità della gru. Da allora, le due aziende collaborano sinergicamente per garantire un supporto completo, che comprende la fornitura di ricambi, assistenza tecnica, manutenzione e altro, assicurando continuità operativa e il massimo livello di produttività della macchina . Una volta completato il progetto, la Potain MDT 269 verrà reimpiegata in altri lavori infrastrutturali in alta quota, tra cui il progetto previsto della funivia Cervinia 3S.
“La Potain MDT 269 è una gru ad alte prestazioni e Cogeis sapeva esattamente di cosa aveva bisogno, ovvero poter utilizzare le sezioni di albero esistenti della propria flotta e combinarle con una tecnologia all’avanguardia. L’MDT 269 è una gru versatile con un design orientato al futuro che garantirà valore a lungo termine al cliente e un ritorno sull’investimento costante”, ha affermato Matteo Fissolo di Fissolo Gru.
Attraverso soluzioni di sollevamento avanzate come la Potain MDT 269 J12, Manitowoc continua a supportare complessi progetti di infrastrutture energetiche, aiutando gli appaltatori a migliorare la produttività e l’efficienza operativa in cantieri impegnativi.






