Escavatori cingolati

Riccardo La Iacona e CT Macchine con Hyundai

Dal 2022 ad oggi l’attività dell’azienda Riccardo La Iacona ha registrato una crescita significativa, con un incremento del parco macchine e due partner d’eccezione: Hyundai Construction Equipment  e CT Macchine.  

Ci troviamo presso la cava di Castel di Iudica, Contrada Dragonia, dove la società La Iacona Riccardo Salvatore opera come consorzio e detiene il 50% delle quote con un impegno decennale. In questa cava  lavorano quattro escavatori Hyundai, in particolare due HX330 ANL, un HX210ANL e un HX380ANL, impegnati in un’attività particolarmente gravosa come l’estrazione del materiale inerte per rilevato che viene utilizzato per la realizzazione di strade e ferrovie. Presso la cava si trova anche un frantoio che riduce i blocchi di roccia estratti in modo da essere impiegati in diverse applicazioni.

Dal 2022 a oggi la nostra società ha intrapreso un percorso di crescita significativo, non solo in termini di personale, ma anche in termini di parco macchine; infatti il numero si è quasi triplicato in questi quattro anni, arricchendosi di mezzi d’opera e articolati che ci hanno permesso di affrontare commesse sempre più articolate. Il primo passo con il marchio coreano fu proprio l’acquisto del modello l’HX380ANL, per soddisfare le esigenze di lavoro presso la cava di contrada Accitella sempre a Castel di Iudica”, ha spiegato Riccardo La Iacona titolare dell’omonima società.

In linea con l’evoluzione della società catanese, anche l’attività presso la cava della Contrada di Accitella si è via via modificata; dal 2024, infatti, non si effettua più l’estrazione del materiale inerte ma l’attività è volta al recupero ambientale per conto dell’azienda RFI spa, grazie ad un contratto quinquennale che vede la società Riccardo La Iacona impegnata in questa delicata fase di riqualificazione del territorio.

Con Hyundai un rapporto consolidato

Dal primo acquisto del modello HX380ANL ad oggi il rapporto con il gruppo coreano si è consolidato fino a contare ben sei mezzi Hyundai su un totale di dodici unità nel parco macchine, tra questi gli escavatori HX210NL, due unità dell’HX330ANL, un HX380NL, la pala gommata HL960A e il nuovo ‘HX400L della Next Generation. Questa espansione non è casuale, in quanto ogni nuovo acquisto ha risposto a esigenze concrete legate a commesse specifiche, dove la capacità produttiva e l’affidabilità dei mezzi diventavano fattori determinanti per rispettare tempistiche e standard qualitativi richiesti dai committenti. La soddisfazione per le macchine Hyundai è maturata giorno dopo giorno sul campo; non si tratta solo di apprezzare la potenza espressa nelle operazioni più gravose, ma di constatare come questa si coniughi con una sorprendente facilità di manovra per l’operatore, riducendo affaticamento e aumentando precisione. Altrettanto rilevante è l’attenzione posta nella messa in sicurezza contro i rischi da vibrazioni e rumore, elementi che in un lavoro di questo tipo incidono direttamente sul benessere di chi guida le macchine per otto ore al giorno. Questo equilibrio tra prestazioni e cura dell’operatore rende questi mezzi particolarmente adatti a un utilizzo intensivo e prolungato nel tempo”, ha dichiarato Riccardo La Iacona.

Grazie alla società Riccardo La Iacona siamo entrati in un settore come quello delle cave che necessita di macchine di grandi dimensioni ed elevate potenze. Recentemente il cliente ha acquistato anche il modello HX400L della Next Generation e non escludiamo che entro la fine dell’anno si possa ulteriormente incrementare la gamma di macchine Hyundai anche per via della diversificazione dell’attività di Riccardo. Questa è una storia di vera e propria evoluzione e crescita da parte di entrambi: CT Macchine, in qualità di concessionario di Hyundai Construction Equipment per la Sicilia, che ha supportato il cliente nella scelta delle macchine idonee e con il proprio servizio di assistenza; dall’altro lato, la società di Riccardo La Iacona che ci ha introdotto in un settore importante come quello delle cave, diversificando e intensificando la propria attività”, ha sottolineato Giuseppe Pappalardo, titolare di CT Macchine.

Un ruolo fondamentale in questo percorso lo ha avuto CT Macchine. Il rapporto instaurato negli anni va ben oltre la semplice fornitura di servizi di assistenza e manutenzione. Il titolare e i suoi collaboratori si sono dimostrati costantemente presenti alle nostre richieste, spesso anticipando necessità prima ancora che emergessero criticità. Ma ciò che più ha rafforzato il legame è stata la disponibilità a coinvolgerci in eventi dimostrativi e presentazioni di nuovi modelli che, per chi opera nel nostro settore, toccare con mano le evoluzioni tecnologiche prima dell’acquisto rappresenta un valore inestimabile. Non è un’esagerazione dire che CT Macchine è diventata una sorta di seconda famiglia, quel tipo di partner con cui si costruisce insieme, si cresce insieme, e sul quale si può contare anche nelle situazioni più complesse”, ha concluso Riccardo La Iacona.

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