
Pilosio, storica azienda friulana leader nei sistemi di ponteggio, casseforme e strutture sospese, si presenta alla nuova edizione del GIC di Piacenza (16-18 aprile 2926) non solo in veste di produttore leader di sistemi per l’edilizia, ma come partner strategico in grado di accompagnare l’intero settore in un percorso di evoluzione qualitativa e tecnologica. Negli ultimi anni l’azienda di Tavagnacco (UD) ha saputo trasformare la propria esperienza in una missione globale, raggiungendo traguardi record che oggi le permettono di operare con successo in mercati altamente competitivi quali il Regno Unito, gli USA, i Paesi Arabi, fino a raggiungere il Giappone e l’Australia.
La Pilosio Experience Week

Questa visione “sul campo” trova la sua massima espressione nella Pilosio Experience Week, un’iniziativa d’eccellenza che sposta il focus dai padiglioni fieristici, dove sarà presente con due ampi stand, ai cantieri reali. Attraverso tour tecnici esclusivi, dedicati alla nuova clientela, verranno mostrate, dal vivo, infrastrutture e viadotti simbolo dell’ingegno applicato alle strutture provvisionali. In tali contesti, Pilosio illustrerà come l’innovazione possa risolvere le sfide del ripristino infrastrutturale, garantendo protezione non solo alle maestranze, ma anche all’ambiente circostante.
Il Convegno al GIC

L’impegno di Pilosio nel fornire soluzioni concrete e sicure si riflette anche nel prestigioso programma scientifico del convegno “Le Frontiere del Calcestruzzo 7.0: dalle infrastrutture storiche ai Data Center“ (Sala D, 16-17 aprile). In questa sede, l’azienda promuoverà un dialogo strategico tra il mondo accademico e l’industria delle costruzioni e del ripristino, su tematiche di cruciale attualità tecnica.
Tra i punti focali del dibattito emergeranno l’analisi del degrado dei materiali, in particolare il calcestruzzo, in ambienti diversi – salini, fluviali, di montagna – e le complessità dei ripristini ad alta quota, soggetti a forti sbalzi termici e alle sollecitazioni atmosferiche più estreme

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata ai casi studio in cui il ripristino ha richiesto un approccio multidisciplinare per intervenire su strutture miste in calcestruzzo e acciaio, dove la compatibilità dei materiali e la sicurezza statica rappresentano la vera sfida ingegneristica del futuro, ma anche nel rispetto dell’ambiente. ll dibattito toccherà inoltre le nuove frontiere legate alla digitalizzazione e alla realizzazione di Data Center, analizzando come le imprese si stiano preparando a questo cambiamento.
Spazio poi alla comunicazione con l’architetto e divulgatore Gianluca Botti, che analizzerà pro e contro dei canali social come strumenti per “formare”, informare e intercettare nuovi business. Infine, Pilosio presenterà il modello inglese NASC (National Access & Scaffolding Confederation), illustrando ai ponteggiatori e alle scuole edili del territorio come l’introduzione dei rigorosi standard formativi inglesi possa abbattere drasticamente gli infortuni nei cantieri italiani.
Al GIC di Piacenza, dunque, Pilosio offrirà una panoramica a 360 gradi sull’evoluzione dei sistemi per il mondo delle costruzioni e degli eventi, che sarà possibile scoprire concretamente agli stand A45-C152 (dedicato a ponteggi e strutture sospese) e presso lo stand A29 (focalizzato sulle casseforme). I due spazi, situati strategicamente vicini nel padiglione 1, sono stati progettati per offrire un’esperienza futuristica tra le novità della storica azienda friulana che, al GIC di Piacenza, porterà ben 21 prodotti.
I prodotti Pilosio al GIC

FlyDeck® è sicuramente una tecnologia d’eccellenza nel panorama internazionale del ripristino infrastrutturale e civile: si tratta di un innovativo piano di lavoro sospeso modulare, il cui metodo di montaggio, e la relativa guida FlyRail, hanno ottenuto la certificazione di brevetto dalla direzione Generale per la Proprietà Industriale del Ministero delle imprese e del Made in Italy. La guida in alluminio FlyRail consente la traslazione fluida delle piattaforme FlyDeck® direttamente sotto l’impalcato di ponti e viadotti a qualsiasi altezza e a qualsiasi condizione. Il risultato è un’unità di lavoro mobile e perfettamente piana che, essendo in quota, azzera l’occupazione del suolo e minimizza l’impatto logistico sull’area sottostante
Flash 2.2.1: l’evoluzione del Ponteggio in Alluminio

Il ponteggio Flash 2.2.1., è destinato a cambiare il sistema di lavorare in cantiere perché ridefinisce i parametri di mobilità e sicurezza. Certificato anche secondo le norme EN 12810 e EN 12811, è realizzato con una speciale lega in alluminio molto performante, con la quale Pilosio è riuscita a produrre un telaio da 1 x 2 m con elevate caratteristiche meccaniche: il telaio 100×200 pesa solo 9,96 kg e, proprio per la sua leggerezza, si può trasportare a spalla. Questa maneggevolezza consente di dimezzare i tempi di montaggio e lo sforzo fisico delle maestranze.
Ciò che distingue l’innovativo Flash 2.2.1. dalle altre soluzioni sul mercato è innanzitutto la sua modularità metrica. La sua natura “hybrid” lo rende poi estremamente flessibile e consente di risolvere in modo efficace le problematiche più comuni in cantiere. Pur avendo un telaio in alluminio, il Flash 2.2.1. può essere infatti utilizzato come ponteggio da costruzione con una portata di 300 kg/m² (Classe 4) fino ad una altezza di lavoro di 12 metri, oltre che come sistema da manutenzione con portata di 200 kg/m² (Classe 3).
IXI TRUSS

La capacità di gestire carichi imponenti è garantita, invece, da un’altra soluzione d’avanguardia firmata Pilosio: la IXI TRUSS. Si tratta di una trave modulare in alluminio che consente, grazie alla sua elevata portata, di realizzare campate libere di lunghezza molto ampia. L’efficacia del sistema è stata recentemente dimostrata nel cantiere di Cesenatico, dove una passerella di 24 metri, realizzata con la IXI TRUSS, è stata interamente assemblata a terra in poche ore e posata in pochi minuti con una gru consentendo, immediatamente, il transito sopra il corso del fiume.
Dal punto di vista tecnico, la IXI TRUSS è una trave con un’altezza di 1,20 metri, disponibile in sezioni modulari da 1, 2 e 3 metri, progettata per tutte le applicazioni strutturali provvisorie che richiedono estrema robustezza, basso peso e resistenza alla corrosione. Questa soluzione combina l’elevata resistenza meccanica alla leggerezza tipica dell’alluminio, con un peso proprio di soli 18,5 kg/m. I vantaggi operativi sono immediati: l’alta capacità di carico permette di utilizzare un minor numero di travi a progetto, riducendo i costi di logistica e semplificando l’installazione.
Carro Dynamo

Il Carro Dynamo, presente allo stand Pilosio, è l’evoluzione strategica per i cantieri in galleria, che supera i limiti operativi delle tradizionali piattaforme aeree (PLE) e delle piattaforme autosollevanti (PLAC). La sua architettura è concepita per massimizzare la produttività garantendo, al contempo, la massima sicurezza del personale. Questa architettura permette di trasformare una struttura statica in un’unità mobile: il Carro Dynamo con sopra il ponteggio può essere traslato rapidamente tramite l’impiego di comuni mezzi di cantiere, eliminando i cicli di smontaggio e rimontaggio. Tutto ciò ottimizza le fasi operative e incrementa la sicurezza degli operatori.
La cassaforma P75

Nell’ambito delle casseforme per muri, Pilosio propone la nuova cassaforma a telaio in alluminio P75, dimensionata per resistere a pressioni del calcestruzzo fino a 60 kN/m², assicurando finiture faccia a vista impeccabili grazie al pannello di getto avvitato posteriormente che non lascia tracce sul calcestruzzo. Realizzata in lega di alluminio AW-6082 T6, resistente alla corrosione, è stata pensata in diverse dimensioni che permettono grande flessibilità di impiego. Il pannello è disponibile nel formato standard da 75×300 cm, e sono previste tutte le sotto misure da 75 cm a 30 cm e due altezze: 300 cm e 15 cm.
Il telaio ha un profilo da 100 cm ed è compatibile con gli accessori e i pannelli a telaio in acciaio della cassaforma storica Pilosio P300. La P75 ha inoltre il grande vantaggio di poter essere movimentata manualmente senza gru (i pannelli sono molto leggeri: 21 kg/m²) ed è l’ideale per cantieri con accessi limitati o senza mezzi di sollevamento.
Il tavolo Aliform

Sul fronte, invece, dell’efficienza per solai multipiano, Pilosio introduce, e presenta per la prima volta a Piacenza, il tavolo Aliform, una cassaforma modulare progettata per il getto in opera di solai in cemento armato.
Il sistema si distingue per un approccio operativo estremamente snello: una volta assemblato, il tavolo viene traslato e riposizionato tramite gru, configurandosi come la soluzione ideale per massimizzare la produttività nel getto di grandi superfici regolari in edifici multipiano. La struttura portante si basa su una orditura primaria in travi reticolari di acciaio da 110 cm, integrata da una secondaria in legno PL20 o alluminio e sostenuta da puntelli Slabprop 2.0 ad alta portata o torri di sostegno Simplex e MP HD.
Grazie a connessioni rapide, che escludono l’uso di bulloni e ad accessori dedicati per il getto in prossimità dei pilastri, l’installazione risulta immediata e versatile, come dimostrato dal modello che sarà esposto al GIC di Piacenza con dimensioni di 390×600 cm e altezza di 360 cm.
Gli altri prodotti Pilosio esposti al Gic

Per quanto riguarda le casseforme, presso lo stand A29 si potranno vedere anche il sistema in alluminio per getto di solai Slabform 2.0 con puntelli ad alta portata in alluminio; la parete a doppia altezza di pannelli P300 in acciaio per cantieri con gru; la cassaforma per vano ascensore con angoli di disarmo; la mensola rampante TTD per getti controterra a servizio della cassaforma Maximix con travi le legno e correnti in acciaio e il blindaggio Box Sicuro in acciaio realizzato con 3 moduli sovrapposti.
A completamento dell’offerta, lo stand Pilosio A45-C152 ospiterà una vasta gamma di soluzioni, tra cui la Mensola Fly 105 per lavori di manutenzione su travi di bordo e cordoli di ponti e viadotti in cemento con un inedito sistema di montaggio in avanzamento che garantisce il lavoro dal basso senza interrompere la sede stradale o ferroviaria; la gamma completa di ponteggi come il collaudato Multidirezionale MP di Pilosio nelle sue svariate versioni di ponteggio (struttura di sostegno e scale di servizio e pubblico); i ponteggi a telaio in acciaio, K e PE e in alluminio PLA; la piattaforma di lavoro autosollevante T25 monocolonna e la piattaforma di trasporto PT900M PilosioUP ; la copertura temporanea in alluminio T76 e T110, recentemente utilizzata per i lavori di ristrutturazione all’Archivio di Stato a Roma; l’elegante protezione da cantiere SecurBlind – già impiegata nel cantiere di Restauro del Palazzo Ducale e dell’Hotel Danieli di Venezia e al Colonnato INAIL a Roma – e la recinzione da cantiere Publiscudo ideale per l’applicazione di grafiche adesive.


