Due webinar ifm su sicurezza avanzata, controllo remoto e cybersecurity
La progettazione delle macchine mobili, comprese quelle per il settore edile, sta attraversando una fase di profonda evoluzione. Oggi non è più sufficiente garantire solo prestazioni e robustezza: sicurezza funzionale, controllo da remoto e cybersecurity sono diventati elementi centrali dell’architettura di macchina e del suo ciclo di vita operativo.
Da un lato, il nuovo Regolamento Macchine UE 2023/1230, che entrerà in vigore dal 2027, impone requisiti sempre più stringenti in termini di affidabilità dei sistemi di comando e protezione contro manomissioni e utilizzi impropri. Dall’altro, la possibilità di monitorare, diagnosticare e aggiornare le macchine a distanza rappresenta oggi un fattore competitivo decisivo per ridurre i tempi di fermo e migliorare il service.
In questo contesto, ifm electronic ha una lunga esperienza nello sviluppo di sensori, sistemi di controllo e soluzioni IIoT per le macchine mobili, supportando da anni i costruttori nella progettazione di mezzi più sicuri, connessi e affidabili, anche in ambienti operativi complessi.
Il contenuto dei due webinar
Per approfondire questi temi, ifm propone due webinar tecnici dedicati alle macchine mobili, pensati per OEM, progettisti e system integrator.
• Il primo appuntamento dal titolo “Sicurezza avanzata per macchine mobili: pronti al Regolamento Macchine UE 2027 con CANopen Safety e componenti certificati”, in programma martedì 21 aprile, è dedicato alla sicurezza funzionale e mostra come semplificare l’architettura safety grazie all’uso di CANopen Safety e di componenti certificati, riducendo complessità, cablaggi e attività di validazione.
• Il secondo appuntamento “Macchine mobili remote‑ready: diagnosi, aggiornamenti e manutenzione” si terrà martedì 9 giugno ed è invece focalizzato sulla connessione remota sicura delle macchine mobili: dalla diagnosi al troubleshooting, fino agli aggiornamenti software a distanza, con un’attenzione particolare agli aspetti di cybersecurity e controllo degli accessi, per rendere le macchine realmente remote‑ready.
Due temi diversi ma strettamente connessi, che delineano una visione integrata della macchina mobile moderna: più sicura, più connessa e pronta ad affrontare le sfide normative e operative dei prossimi anni.
Il programma dettagliato e i link per registrarsi disponibili sulla pagina web dedicata https://www.ifm.com/it/it/shared/news/webinar-mobile-2026
Chi è ifm
La storia del Gruppo ifm inizia nel 1969, anno della fondazione di ifm electronic. Oggi ifm sviluppa, produce e commercializza a livello globale sensori, sistemi di controllo, software e soluzioni IIoT per l’automazione industriale e per le macchine mobili, affiancando i costruttori nella digitalizzazione dell’intera catena del valore: dal sensore fino ai sistemi informativi di livello superiore.
Nel settore delle macchine mobili, ifm vanta una lunga esperienza nello sviluppo di componenti e soluzioni progettate per operare in condizioni ambientali estreme, tipiche di applicazioni off‑highway ed edili. Attraverso il portfolio ecomatmobile, ifm supporta i costruttori con un’offerta di sistema che comprende sensori, controllori robusti, moduli I/O decentralizzati, HMI, soluzioni di sicurezza funzionale e piattaforme IIoT per il monitoraggio, la diagnosi e il service remoto delle macchine. L’approccio “one‑stop supplier” e l’ampia disponibilità di librerie software e strumenti di sviluppo consentono di semplificare l’integrazione, ridurre i tempi di progettazione e aumentare l’affidabilità delle architetture di macchina.
In virtù dell’ampiezza del proprio catalogo e dell’esperienza maturata come pioniere dell’Industria 4.0, ifm è in grado di sviluppare e implementare soluzioni consolidate per la digitalizzazione dei processi industriali, integrando automazione, connettività e gestione dei dati lungo l’intero ciclo di vita della macchina.
Oggi ifm è presente in 95 Paesi e distribuisce prodotti e servizi in 145 mercati, servendo circa 165.000 clienti in tutto il mondo. Il Gruppo conta oltre 8.750 dipendenti, ha registrato un fatturato consolidato di 1,37 miliardi di euro nel 2024 e detiene 1.300 brevetti. Numeri che testimoniano una crescita costruita nel tempo, coniugando vocazione internazionale, capacità innovativa e prossimità al cliente.
Il legame con il territorio tedesco e con il suo tessuto industriale rimane un elemento distintivo: la sede centrale è ad Essen, mentre nel sito produttivo sulle sponde del Lago di Costanza vengono sviluppati e realizzati oltre due terzi del portfolio. A Siegen si trova inoltre SUMMIT, il centro tecnologico del Gruppo, dove un team di oltre 400 specialisti lavora allo sviluppo di soluzioni orientate al futuro.



